di Olindo
In questi ultimi 10 anni (dal 2016 al 2026) ho constatato che per via
del mio problema 9 persone su dieci mi prendevano in giro. Allora ho
deciso di scrivere questo articolo per cercare di far capire.
Sono elettrosensibile.
Ma con questo, non sono qui a piangere sul mio problema, anzi sono
felicissimo di esserlo, perché altrimenti mi troverei la casa piena di
Router e Wi-Fi.
Ci sono persone che, constatando il problema dell'elettrosensibilità,
purtroppo si tolgono la vita oppure muoiono a causa del problema. Altri
girano costantemente con tende schermanti, e spesso non possono andare
nemmeno a mangiare una pizza senza star male.
Ci sono invece persone che, come me, hanno avuto la fortuna di trovare un posto con poche emissioni in cui vivere sereni.
Ormai con l'uso della tecnologia (a cui non sono contrario) siamo
rusciti a superare di milioni di volte l'inquinamento elettromagnetico
rispetto a quello naturale della nostra Terra. (In realtà, basterebbe
riportare tutto via cavo ed avendo ormai la fibra ottica dappertutto
avremmo comunque una buona connessione).
Seppur la narrazione ufficiale (falsa) dica che "non ci sono ancora
studi sufficienti per dimostrare che l'elettrosmog è dannoso per la
salute", io ho provato sulla mia pelle enormi problemi. Voglio riportare
qui le mie esperienze, e sarei grato se qualcuno trovasse delle
similitudini con quello che ho vissuto.
La mia storia
Agli inizi di questa mia scoperta vivevo in Via Abruzzo a Bologna e
stavo bene, poi un bel giorno di fronte alla mia camera da letto, sul
tetto dell'abitazione di fronte, piazzano un bel traliccio di antenne
per la telefonia.
Così è incominciato il calvario, praticamente avevo la mia ernia al
disco (L5-S1) classica, infiammata e non riuscivo più a muovermi, ho
fatto risonanza magnetica, cure, ecc, ma non passava fino a quando sono
andato a finire dal chirurgo, per fortuna ho fatto 4 sedute Reiki prima
di andarci, e quando sono arrivato il medico rimase meravigliato, perché
la mia ernia non era più da operare. (Al chirurgo non ho detto che
avevo fatto Reiki).
Ci tengo a dire anche che ora abito in montagna dove l'elettrosmog è
sotto gli 800MHz. Mi sono costruito un muro ed una scala completamente
in pietra, ma la mia ernia non si è fatta più sentire, se però scendo in
paese senza il mio giubbotto schermato, torno a casa e sono conciato
come quando ero in via Abruzzo.
Ora elenco alcuni problemi che non ho più, da quando abito in questo posto.
In città avevo sempre una confusione mentale ed il cuore andava
sempre a mille, anche perché, non conoscendo ancora il problema, avevo
il Wi.Fi in casa.
Poi ho scoperto il famoso mal ti testa da cervicale.
Poi mi è venuta una dermatite da grattarsi a sangue su tutti e due i piedi.
Poi ho scoperto l'acufene e le vertigini.
Poi perdevo i capelli a ciocche, tachicardia, fibromialgia, ho perso gradi alla vista.
Un giorno sono andato al pronto soccorso (S. Orsola di Bologna)
perché avevo come delle spine sulle vene del collo e avendo una certa
età mi preoccupavo per il cuore. Non trovavano nulla, allora ho detto
umilmente alla dottoressa che mi visitava: "Credo di essere
Elettrosensibile" e lei "gentilmente" mi ha risposto: "Se ne vada o
chiamo la sicurezza". Penso sia sufficiente come esempio.
Stremato, ho deciso di provare a cambiare casa e mi sono comperato
una macchinetta per misurare "le onde elettromagnetiche". Da lì ho
scoperto un mondo.
Agli inizi ero disperato, poi ho trovato i rimedi (comunque
palliativi: l'unica vera soluzione contro le onde elettromagnetice è
starci alla larga).
Uno di questi rimedi (tenda schermante) mi permette di poter navigare
su internet, ma solo usando un computer fisso, perché il portatile
emette troppo per me ed il cellulare di ultima generazione mi ammazza.
Infine dopo aver vissuto per 8 anni in camper, in un posto vicino a
Bologna, dove l'elettrosmog era sotto gli 800MHz, nella mia scuola di
musica (schermata anche lei) hanno messo i contatori della corrente
nuovi che, misurati, buttavano fuori onde pure loro, da quel momento mi è
tornata una dermatite che mi ha riempito tutto il corpo, allora ho
deciso di lasciare tutto e venire qui in montagna.
Lasciando purtroppo il mio bellissimo lavoro di insegnante di musica.
Ma guarda che caso, dopo qualche anno ho scoperto che quando hanno
messo in tutte le abitazioni quel contatore a cui davo la colpa, era
nato anche il 4G+. Sarà stato quello?
Il mio messaggio
Acquistate un'analizzatore di frequenze per misurare l'elettrosmog,
meglio con l'audio così si può scoprire la fonte del problema, perché
ogni strumento che ha connessione ha un suono ben definito.
Quando vi coricate spegnete tutte le connessioni e staccate le spine della corrente di router, televisori ecc.
Compratevi una sveglia analogica o anche elettronica (ma senza
radio), che non abbia connessioni e ovviamente il cellulare e lo
smartwatch lasciateli spenti in un'altra stanza, se per caso il vostro
smartwatch non si può spegnere buttatelo nella spazzatura, che è meglio.
Perché emette anche da spento, oppure fasciatelo sempre spento con una
tenda schermante. (Vale anche per il cellulare)
Attenzione perchè la tenda è riflettente, e non bisogna mai far si
che ci siano altre onde esterne dove si posiziona. Altrimenti le altre
onde riflettono su di essa ed è peggio.
Quando andate a vedere un concerto, al ristorante o in qualsiasi
posto pubblico, evitate di usare il cellulare o lasciatelo addirittura a
casa o in auto.
Ricordate che il cellulare emette in continuazione e potreste far del
male a voi e a chi vi sta vicino, soprattutto i vostri figli piccoli o i
vostri animali domestici, specialmente conigli, gatti e cagnolini di
piccola taglia.
Ci tengo a precisare che tutto quello che ho scritto è sacrosanta
verità e non è frutto di un'eventuale situazione psicosomatica.
Sono solo una persona che cerca sempre di andare a fondo nelle cose.
Se si riesce a stare un periodo lontani da tutto questo si può capire la
differenza, altrimenti si è anestetizzati, che ancora non ho capito
come sia possibile, ma ci arriverò.
Relazione con i vaccini?
Ho scritto a molti medici di fama, riguardo anche agli effetti
avversi lievi dopo la famosa puntura, chiedendo se ci sia una
correlazione tra la puntura e l'elettrosensibilità; io non sono
punturato, ma ho notato che 8 persone su 10 di recente avevano
riscontrato i miei stessi problemi; quindi ho fatto uno più uno ed ho
dedotto che siano diventati elettrosensibili senza saperlo ancora.
Un solo medico molto famoso e anche scrittore (non faccio il nome per
questioni di privacy) mi ha scritto che ci può essere una correlazione
tra vaccino ed elettrosmog. Questo è ciò che mi ha scritto: "Gent.mo
Olindo, grazie per la mail. Credo anch'io che possano esserci
correlazioni fra il parafarmaco spacciato per vaccino e
l'elettrosensibilità. Uno dei due lipidi delle nanoparticelle è
cationico, quindi si polarizza facilmente. Penso che la sua sia una
giusta intuizione."
Almeno uno non mi ha tirato pesci in faccia! L'intelligenza non si
misura da quanto uno ha studiato. E la scienza dovrebbe sempre essere in
continua evoluzione. Ma purtroppo gli interessi sono altri, quindi
meditate, e ringraziate sempre tutti quelli che continuano a tenere
aperti i canali di verità!
Un caro saluto da Olindo, e buona vita a tutti!
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