mercoledì 5 maggio 2021

La (vera) storia della medicina: come ti hanno inventato il v-a-c-c-i-n-o

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Contagi, morti e terapie intensive ora in calo. In Italia la primavera promette bene e arrivano alle orecchie degli spettatori le grida di giubilo degli scientisti che da un anno a questa parte si contendono le ospitate televisive: “merito del v-a-c-c-i-n-o”, dicono. Già, le pagine dei manuali di storia riportano in modo inequivocabile che nei secoli scorsi fosse determinante la stagionalità e che la virulenza durava in media due anni, ma è bello crederci e occorre insistere con la ricerca.

Sarà la scienza coi vaccini a portarci fuori da questo inferno. Però i vaccini hanno più di duecento anni di vita. E come diamine sono stati inventati? Chi è l’accademico che è riuscito in tale impresa? Quali studi di chimica avrà mai fatto? In quale università si sarà laureato?

Sveliamo subito il mistero.

Il primo v-a-c-c-i-n-o efficace fu sviluppato da un tale Edward Jenner nel 1798. Si trattava di un oscuro medico di campagna che aveva lungamente osservato il propagarsi del vaiolo nelle campagne. In particolare, Jenner aveva notato che chi mungeva le vacche e che aveva preso la malattia dai bovini poi non sviluppava più il vaiolo “umano”, e che quindi non subiva gli effetti tragici dello stesso. In altri termini, prendere il vaiolo dalle mucche proteggeva poi dal ben più temibile vaiolo che circolava nei villaggi mietendo migliaia di vittime.

Bene, si tratta di sapere, si tratta di scienza, se badiamo all’etimologia della parola, MA NON si trattò certo di un esperimento mentale galileiano come nella leggendaria caduta dei gravi dalla torre di Pisa, nè delle tanto celebrate “necessarie dimostrazioni” matematiche di cui parla l’inventore del metodo nella sua lettera a Cristina di Lorena.

Questo si può dire con un discreto margine di sicurezza perché Jenner aggiunse alla sua osservazione una grande dose di coraggio dato che inoculò il materiale prelevato da una pustola di una mungitrice che si era infettata ad un bambino di otto anni, James Philipps, il figlio del suo giardiniere.

Chissà cosa direbbe oggi l’istituto superiore di sanità, visto che ha raccomandato ai medici di famiglia di non visitare nemmeno i loro pazienti c-o-v-i-d e di indicare al telefono la preziosa cura basata sulla “vigile attesa”.

Comunque, tornado a Jenner, egli dovette insistere non poco con la Royal Society per avere ascolto, mentre in attesa di verifiche ufficiali al suo metodo continuava ad inoculare il materiale agli allevatori ed ai contadini con successo. In virtù di alcuni errori di altri più blasonati medici, Jenner dovrà in seguito difendersi dalle accuse di inefficacia del suo metodo e durante le fasi di prova e riprova, diversi medici e pazienti morirono tanto è vero che solo nel 1980, cioè 182 anni dopo la scoperta di Jenner, l’Organizzazione Mondiale della Sanità poté dichiarare eradicato il vaiolo.

Nonostante ci siano voluti secoli, i meriti di Jenner non si possono mettere in discussione anche se senza dubbio oggi verrebbe giudicato come “un praticone” da chi, come Roberto Burioni, non pare abbia scoperto nulla. Giusto aggiungere, a tal proposito, un’ulteriore e significativa precisazione.

Sulla maggior enciclopedia del mondo, wikipedia, troviamo scritto che Edward Jenner era un medico, di periferia, ma pur sempre un medico. Bhé, le cose non stanno esattamente così.

Secondo le fonti, lo scopritore del v-a-c-c-i-n-o era all’inizio della carriera un SURGEON, termine di difficile traduzione, ma che forse noi potremo intendere come “chirurgo guaritore”. All’epoca, infatti, il chirurgo non veniva preparato nelle università, ma negli ospedali, dove gli apprendisti si impratichivano osservando altri surgeon più anziani. Detto diversamente, Jenner non aveva studiato medicina sui testi, ma si era fatto le ossa rubando con l’occhio l’attività di incisione degli altri.

Nel 1756, all’età di sette anni, Edward fu mandato a studiare presso la scuola di Grammatica di Cirencester.  Durante questo periodo venne inoculato con il Variola v-i-r-u-s, agente del terribile Vaiolo umano, subì quindi una Variolazione, non una vaccinazione, che lo rese immune per tutta la vita a questa malattia.

Nel 1763 all’età di 14 anni egli divenne apprendista per 7 anni presso Mr. Daniel Ludlow, un Surgeon di Chipping Sodbury, dove egli acquisì l’esperienza necessaria per diventare Surgeon lui stesso. Occorre ora spiegare che nell’Inghilterra del XVIII secolo esistevano due tipologie di medici: il Physician e il Surgeon. Quali erano le differenze tra le due categorie: il Physician aveva una laurea con specializzazione, come i medici attuali, il Surgeon era una persona, spesso senza studi, ma veloce nell’usare il bisturi, quindi non comparabile ai nostri chirurghi. (fonte)

Cosa può insegnarci la storia? E’ vero che il passato non ritorna? A mio avviso racconti storici verificabili come quello appena riportato suggeriscono si che la ricerca scientifica va incoraggiata in tutti i modi possibili, ma che forse sarebbe meglio trovare il modo di sottrarla ai dogmatici difensori di categorie professionali autoreferenziali.

Fonte: http://micidial.it/

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martedì 4 maggio 2021

La nuova logica illogica

CROLLO DELLA LOGICA

di: Dottor Roberto Slaviero - 04.05.21

Se vai al ristorante, devi mangiare all’esterno, se sei invece appartenente ad una ditta (P.IVA), puoi mangiare all’interno e sembra però non il titolare, solo i dipendenti; cosi mi hanno spiegato l’altro giorno in Trentino.

Questo è il primo esempio di come la logica, non diciamo aristotelica, ma quella comune del buon senso, sia definitivamente trapassata.

Del plexiglass e uso della maschera, ne avevo già parlato.

In Alto Adige, se sei v-a-c-c-i-n-a-t-o od hai il tampone negativo entri nei bar e ristoranti, altrimenti ... ciccia, fuori al freddo o al sole, se hai fortuna.

Tipica legge di stampo nazista; al tempo erano gli ebrei, i marcati col segno della “bestia”!

Il governo italiano, dice che impugnerà l’ordinanza del Governatore, ma sotto sotto...la vorrebbe in tutta Italia.

Forse l’unico che gli romperà le palle, sarà il garante della Privacy…si vedrà.

Il sifilitico e il tubercoloso, se v-a-c-c-i-n-a-t-i anti coroncino, possono entrare all’interno, il normale e sano, con un piccolo raffreddorino, NO!

Non mi pare che nessun partito, si sia stracciato le vesti per difendere un minimo di legalità nel Paese del sole e mare!

Stanno già pensando a chi farà il prossimo Presidente della Repubblica etc etc e mi pare spingano per introdurre anche in Italia il voto elettronico, tipo Dominium, quello che ha rubato a Trump, le elezioni lo scorso novembre.

Deep State, ovvero principalmente fancazzisti, che inventano e  srotolano pagine e pagine di documenti, per lo più senza logica pratica.

Complimenti ragazzi, soprattutto a quelli che non vincono le elezioni, eppure sono sempre al governo.

Nel frattempo dall’India le notizie mainstream, volano sui morti e le pile di fuoco che gli accompagnano.

E’ una loro usanza bruciare i corpi, ragazzi!

VARIANTE INDIANA

Il simpatico Patrick ed i suoi video di Fantapolitica, ci fa vedere dei grafici, che inequivocabilmente dimostrano che la mortalità in India sia aumentata, con l’aumentare delle v-a-c-c-i-n-a-z-i-o-n-i: pare che abbiano v-a-c-c-i-n-a-t-o 120 milioni su 1 miliardo e 400 mila, circa quindi un 8% della popolazione

https://rumble.com/vgep4n-fanta-politica-21-rimanendo-a-casa-in-vigile-attesa....html - 37° minuto circa

La mortalità da corona, è passata da circa 200 al giorno a 2000 al giorno, comunque sempre su una popolazione di 1400 milioni.

In Italia, siamo circa 60 milioni e ne morivano anche 7-800 al di, fate voi quindi le %.

Ma la logica dell’informazione è questa.

Montagnier ed altri sani ricercatori dissero: NON v-a-c-c-i-n-a-t-e in epidemia, potrebbero crearsi Virosi peggiori!

La nuova logica ILLOGICA dice il contrario, cosi si vuole, nelle alte sfere farmaceutico-politiche.

La dittatura sanitaria in Europa e soprattutto in Italia, sta raggiungendo il suo culmine.

Il protocollo medico ministeriale di Paracetamolo e stai a casa è stato reintrodotto, con l’auspicio comunque di una visita medica a domicilio…lo vedremo.

Proveranno le nuove terapie geniche anche sui minori, come da previsione; ma…i minori non si sono beccati il corona cattivo, sono ancora parzialmente sani  nonostante le esavalenti etc…APPUNTO…Troppo sani!

Questa è la nuova logica illogica; anzi ... chiamiamola logica criminale!

Il nuovo paradigma voluto dai potenti è: la terapia genica salverà il mondo e sarà in grado di curare il cancro, oltre che i v-i-r-u-s cattivi!

La utilizzano già da parecchio tempo per i tumori, ma non mi pare di aver assistito alla sconfitta del male del secolo...per ora, ma vedrete tra poco...cosi ci dicono.

Intanto gli anziani gravi o gli immunodepressi, continuano a morire di infezioni ospedaliere ad esempio...ma chi se ne frega...meglio...meno pensioni da pagare!

La nuova logica illogica e criminale.

La fase dell’esperimento Homo Sapiens quindi, è in fase terminale, con questo concordo con gli ideatori del Reset virale;

sta miseramente fallendo e loro cercano una ricollocazione dei futuri sopravvissuti, se anche loro sopravviveranno.

Il meccanismo, che noi chiamiamo Universo, non penso possa continuare a subire impotente la follia, che ha pervaso e soggiogato le menti umane, rispetto alla bellezza e perfezione del mondo animale, e quindi aspettatevi a breve, un riallineamento generale, fatto a suon di sberloni geofisici ed elettrici!

Il clima infatti e purtroppo, i criminali del reset, lo hanno sotto controllo da anni, diciamo comunque a basse quote.

Altro che macchine elettriche e robot dopo la stangata tipo atlantidea…!

Nel frattempo, i prezzi delle materie prime stanno aumentando a dismisura, cosi come per i generi alimentari e per salvarci quindi dall’inflazione galoppante, dovrà diminuire l’offerta dei prodotti; vi ricordate le file bolsceviche in Russia, per comprare l’unico tipo di salame o salsiccia?

Altro che caviale e champagne…logicamente per i ricconi … non ci saranno problemi, come ai tempi del Politburo bolscevico.

La catena di produzione mondiale, dopo un anno di chiusure si è inceppata…volutamente e logicamente…

“Un dato da tenere in considerazione è il fatto che l'Accademia non costituiva una scuola dogmatica e gli insegnamenti del maestro non venivano imposti ai discepoli: nell'Accademia si praticava il metodo del dialogo per brevi domande e risposte e anche le dottrine fondamentali di Platone, come la teoria delle idee, venivano sottoposte a discussione critica.”

https://it.wikipedia.org/wiki/Logica_aristotelica

AVETE LE ORECCHIE COMITATI TECNICO SCIENTIFICI E GOVERNI?

La logica dei criminali del Reset  è solo una logica di morte e distruzione!

Poveri Aristotele e Platone…sento le loro grida di rabbia, provenienti dall’altra dimensione!

In ogni caso, un mondo basato sulla logica, ad esempio istintiva del mondo animale, può sopravvivere, una illogica virale umana, NO.

https://www.youtube.com/watch?v=DoANmDxZFO0

Come dar torto all’Agente Smith, visti gli accadimenti odierni!

Diciamo comunque che, l’esasperazione consumistica distruttiva e collettiva, è stata creata sempre dagli sfruttatori usurai e perversi, che sguinzagliano i vari Agenti Smith, per stanare e perseguitare i dissidenti…a loro dire!

PILLOLA ROSSA O PILLOLA BLU?

https://www.youtube.com/watch?v=jWd8Rlgqgb8

A VOI LA SCELTA!

The time is gone,

the song is over...

https://www.youtube.com/watch?v=rL3AgkwbYgo

Fonte: http://olisticoaltapusteria.com/

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lunedì 3 maggio 2021

Il nemico invisibile & Terra dai vestiti su misura della Ivy League

 Ivy League 

Società segreta criminale al culmine di un complotto di diversi millenni

Qualcuno vuole una piccola chicca dal X22 Report di oggi?

JoeM, come molti di noi, è stato bannato dai popolari social media Twitter, Facebook, YouTube e simili. Il 29 aprile 2020, JoeM ha scritto quanto segue e oggi, un anno dopo, è diventato ancora più chiaro per noi:

"Sono passate alcune settimane da quando sono stato espulso da Twitter. Ancora nessuna spiegazione, se non che ho "creato account multipli per scopi abusivi", che ovviamente è una stronzata totale perché avevo solo un account che ho usato.

Ho visto il nemico invisibile e il suo apparato mediatico fare tutto il possibile per prolungare lo shutdown, istituire pratiche di voto non sicure, sopprimere la cura miracolosa idrossiclorochina, e usare ogni altro trucco nel libro per mantenere Co/vid1/9 vivo e danneggiare il popolo americano.

Governatori tirannici hanno mostrato la loro vera natura aiutando ad approvare misure di qu-ar-ant-en-a, mentre sindaci ostili ci hanno incoraggiato a fare la spia sui nostri concittadini e a chiamare la Gestapo per arrestare chiunque non avesse una maschera.

L'America continua a languire negli ultimi anni di una guerra d'ombra globale tra un nemico trincerato che si è infiltrato in ogni livello di governo, struttura aziendale e legale, circondandoci silenziosamente nel sonno in preparazione di niente meno che un sequestro simile a un olocausto di tutto ciò che ci è caro.

Quelli di noi che si sono svegliati a questo attacco a sorpresa, vecchio di molti secoli, alle nostre libertà, stanno ora facendo la guardia alla verità e aiutando ad avvisare i nostri amici illusi di quello che viene chiamato #TheStorm; un'epurazione globale anti-corruzione senza precedenti di proporzioni bibliche che ha iniziato a cambiare il mondo per sempre. L'ultima speranza dell'umanità riposa ora su una benevola forza ombra di patrioti che sapevano che il nostro mondo era stato soffocato da criminali inimmaginabilmente malvagi e hanno avuto il coraggio di fare qualcosa.

La verità esiste su molti livelli. Al piano terra abbiamo la realtà di ciò che il Partito Democratico è veramente - niente più che un sindacato del crimine organizzato per impiegare i cartelli della droga e del traffico di esseri umani, gli interessi speciali criminali di Big Pharma, il mercato nero degli organi dei bambini, e ogni altro male che potrebbe ottenere un posto al Congresso per consentire [il loro] stupro parassitario industrializzato del pianeta.

La fase successiva è la più grande stronzata di tutti i tempi, l'agenda "liberale" attentamente costruita e premeditata le cui origini risalgono al Manifesto Comunista di Lenin e Marx. È venduto al pubblico come un codice morale alternativo che dà l'apparenza di virtù, ma è pieno di distorsioni culturali autodistruttive progettate per condurre i cittadini ben intenzionati in una vita di disgregazione familiare, aspirazioni senza scopo, e infine una limitazione della libertà nel fuoco di un distopico governo mondiale unico.

L'infiltrazione è di gran lunga peggiore di qualsiasi invasione che le nostre coste avrebbero potuto sopportare. Un nemico nascosto con una pazienza multi-generazionale e un'elaborata tabella di marcia per l'eliminazione della libertà, per non parlare di uno progettato per essere volontariamente INVITATO dalle persone che cercano di schiavizzare, è senza dubbio il nemico più formidabile che l'umanità abbia mai affrontato. Potresti essere perdonato, dato che ora hai condotto questa società segreta criminale al culmine di un complotto di diversi millenni per la fine del mondo da parte di Satana stesso - il tutto eseguito sulla Terra dai vestiti su misura della Ivy League che lo servono direttamente".

[Originale] [Italiano]

@QlobalChangeItalia 🇮🇹
 

sabato 1 maggio 2021

L'allevamento umano - le mansuete bestiole non si ribelleranno nemmeno stavolta

 
Barnard e l’Antico Ordine Mondiale, oggi ormai evidente 
 
Chiedetevi come mai la politica fallisce sempre, i partiti fanno cilecca e i leader finiscono per deludere. Oggi la risposta è sulla bocca di tutti quelli che hanno smesso di dormire; ma una decina di anni fa era un giornalista come Paolo Barnard, in solitudine, a proporre la domanda: chi comanda davvero, lassù, al di là dei piccoli esecutori locali, fabbricati in serie con i sondaggi e destinati invariabilmente a sgonfiarsi, dopo aver assolto al piccolo compito che era stato loro assegnato? Da qualche decennio, il copione è invariato: da una parte i paracarri, i pretoriani ufficiali del sommo contabile, e dall’altra gli outsider professionali, con traiettoria pilotata. L’outsider spunta come un fungo e un giorno esplode, viene osteggiato ma poi conquista i suoi spazi, varca la soglia sacra della televisione e infine accede al governo, da cui poi abbandonerà – uno ad uno – tutti i suoi cavalli di battaglia, lasciando senza parole gli elettori che gli avevano dato fiducia nel solito modo, e cioè religiosamente. Sempre così: show must go on, avanti un altro.

Paolo BarnardTra il saggio “Il più grande crimine” e i D-p-c-m inaugurati con la cosiddetta pandemia da co-ro-na-vi-ru-s è possibile tracciare una linea retta, addirittura imbarazzante, che porta dritti al distanziamento e alle mascherine, ai lockdown, al delirio orwelliano del coprifuoco basato sull’evocazione del senso di colpa, del contagio come imprudenza e come maledizione, in un orizzonte cupo in cui riecheggia una specie di peccato originale: l’essere nati, l’aver aspirato a essere liberi e dotati di diritti umani. Siamo diventati il paese della Dad, dello smart working e delle Regioni colorate, dove la semilibertà (concessa col contagocce) bisogna meritarsela, stando lontani dal prossimo come se fosse appestato. L’incubo si prolunga, per via sanitaria (o meglio, fanta-farmaceutica) con l’incombente obbligo vaccinale sostanziale, propiziato da un assedio anche fisico, geografico, come quello del lasciapassare neo-medievale per poter varcare il Rubicone, il Piave, il Tevere, l’Isonzo.

L’avvocato Erich Grimaldi, uno dei tanti eroi di questa Italia in rottamazione, quasi supplica il suo pubblico affinché accorra in piazza a Roma, l’8 maggio, indossando magliette con sopra scritto “voglio essere curato con le terapie domiciliari”, oppure “sono guarito grazie alle cure precoci a domicilio”. Quei trattamenti terapeutici tempestivi rappresentano la soluzione, l’uscita dall’allucinazione collettiva: ma il Ministero della Paura ha osato opporvisi, ancora, nonostante l’auspicio unanime espresso dal Senato e i colloqui in corso tra lo stesso Grimaldi e il sottosegretario Sileri, per arrivare finalmente a un protocollo che metta i medici nelle condizioni di curare gli italiani, senza più costringerli a ricorrere all’ospedale quando ormai faticano a respirare. E’ come se qualcuno si ostinasse a sparare cannonate, sull’allevamento umano, forte di una certezza granitica: le mansuete bestiole non si ribelleranno nemmeno stavolta, resteranno al loro posto in attesa di essere decimate, dalle cure negate e dal martirio economico che il 1° Maggio 2021 costringe anche la grande stampa ad ammettere che, intanto, si sono perduti 900.000 posti di lavoro.

LandiniNon deve stupire il silenzio agghiacciante dei sindacati, che anzi – per bocca dei loro burocrati coalizzati (Cgil, Cisl e Uil, in primis il Landini che contestò Marchionne) – hanno addirittura firmato una petizione a sostegno di Roberto Speranza, il burattino incaricato di infliggere il massimo danno possibile al sistema-paese, senza riguardo per i morti né per le vittime della catastrofe economica. Non deve stupire nemmeno il mormorio sommesso dei partiti meno allineati alla filosofia della strage, celebrata in omaggio alla religione epidemica: se non hanno mai invaso le piazze per protestare contro la quasi-dittatura in atto, né preteso fin dall’estate 2020 le misure sanitarie adeguate, invocate da centinaia di medici, significa che rispondono a poteri superiori, a sollecitazioni e consigli, magari ad oscuri avvertimenti come quelli che persuasero Boris Johnson, l’uomo che voleva evitare il lockdown puntando all’immunità naturale, senza neppure il poco rassicurante doping dei “vaccini genici” sperimentali.

Nell’ultimo decennio, il superlclan denunciato da Paolo Barnard è assurto agli onori delle cronache con moltissimi nomi: una specie di foto di famiglia, a volte sfocata e a volte meno, che include cenacoli del grande business, poteri finanziari e massonerie, cluster industriali, cupole omertose, caste sacerdotali, dinastie e fantomatiche organizzazioni-ombra. Spesso il cosiddetto complottismo si rassegna a rincorrere spettri, perdendo di vista il complotto (meglio, il progetto) che ormai è sotto gli occhi di tutti, dentro una globalizzazione policentrica e smisuratamente ingovernabile se non in modo sommario e anche feroce. Un caos epocale, dal quale emerge l’Antico Ordine Mondiale delle dominazioni pure, a cui sembra opporsi – in modo non sempre leggibile – un rilevante segmento della leadership di ieri, in precario equilibrio tra compromesso e battaglia aperta, in ordine al tono da conferire al Grande Reset che nel frattempo avanza in modo inesorabile, sia pure a geometria variabile nelle sue infinite declinazioni tecnocratiche e geopolitiche.

Paolo RumorMentre lo stupidario nazionale italiota prolunga imperterrito il suo show affollato di tamponi e indici Rt, terribili “varianti” alle porte e simpatici banchi a rotelle, i cadaveri politici dei partiti dall’encelalogramma piatto fingono che scorra ancora un po’ di sangue nelle loro vene, ai margini di una trattativa – tra la vita e la morte civile del paese – che viene condotta da sapientissimi mandarini, nell’alto dei cieli in cui (non da oggi) ci si giocano a dadi le percentuali di felicità o di angoscia da elargire o comminare a milioni di persone. L’Antico Ordine Mondiale è quello di cui parla a chiarissime lettere Paolo Rumor nell’esemplare libro “L’altra Europa“, che evoca – da carte riservate – la possibile esistenza di una linea pressoché dinastica, risalente addirittura a 12.000 anni fa, incaricata di governare la zootecnia umana con ogni sorta di espediente strumentale: imperi e regni, teocrazie ierocratiche, dittature e democrazie, ideologie e teologie, fino al recente aggregato euro-atlantico e vaticano.

Gli scritti di Rumor – perfettamente consonanti con le recenti acquisizioni della cosiddetta “archeologia non autorizzata”, che parlano di tecnologie avanzatissime in tempi antichi – sembrano invitare a guardare con nuovi occhi alle continue, stranamente inarrestabili rivelazioni ufficiali sull’annosa “questione aliena”, sulla quale le stesse voci dell’establishment hanno smesso di scherzare, di negare l’evidenza. E’ la scala di grandezza, in questo caso, ad appaiare certe presunte leggende alla dimensione planetaria del catastrofico presente, in cui teoricamente si pretende ancora che un piccolo partito, in un minuscolo paese, possa davvero dire la sua in una dimensione letteralmente incommensurabile, in cui tre soli fondi d’investimento, soci l’uno dell’altro (Vanguard, State Street e BlackRock) sono azionisti di qualunque cosa rappresenti il minimo interesse economico, in ogni campo: banche e petrolio, informazione e web, armamenti e trasporti, aerospaziale, alta tecnologia e intelligenza artificiale, edilizia e farmaceutica, grande industria, agroalimentare e grande distribuzione, spettacolo e cultura, telecomunicazioni e ricerca scientifica.

Virginia RaggiL’aspetto tragicomico del made in Italy pandemico è garantito dalla ritualità scadente di un paese sottomesso alla religione del v-i-r-u-s, che riesce a irridere la Festa del Lavoro massacrando centinaia di migliaia di piccole aziende, e a dissacrare persino la Festa della Liberazione celebrando il 25 Aprile dei partigiani nei giorni del coprifuoco, in una sorta di squallida farsa, vagamente spettrale, che ricorda le note di Rosamunda inflitte ogni mattina ai prigionieri di Auschwitz. E’ la stessa Italia dei coatti che nella primavera 2020 cantavano Bella Ciao dai balconi, pavesati a festa con lo slogan religioso “andrà tutto bene”. L’altra Italia – quella “bannata” ogni giorno da Facebook e da YouTube – resiste davvero, a modo suo, veicolando informazioni. Ai più scoraggiati, c’è chi propone un pensiero semplice: tanto accanimento contro i dissidenti non può che confermare indirettamente il timore che incutono, nonostante tutto, ai gestori dell’Antico Ordine Mondiale.

Non profonderebbero tante energie, fino a trasformare giornali e televisioni in barzellette, se non avessero paura di un possibile, ipotetico risveglio collettivo. Considerate se questo è un uomo: davvero vogliamo continuare a vivere così? E soprattutto: c’è qualcosa che possiamo fare, per cambiare il corso degli eventi, sia pure in un pianeta palesemente dominato dall’alto, come oggi appare vistosamente evidente? C’è qualcosa che dovremmo sapere, e che i dominatori conoscono benissimo? Cosa nasconde, in realtà, l’ossessione nazistoide per il distanziamento interpersonale, imposto per alimentare la diffidenza reciproca e spezzare ogni forma di solidarietà, isolando l’individuo e lasciandolo in compagnia delle sue paure? L’apocalisse in corso (il famoso bicchiere mezzo pieno) porta in regalo la rivelazione di un’enormità patente, indigeribile, e fino a ieri impensabile. A meno che non si fosse letto Paolo Barnard, ovvero la descrizione minuziosa del sadismo di cui è capace, all’occorrenza, l’Antico Ordine Mondiale.

(Giorgio Cattaneo, 1° maggio 2021).

Fonte: https://www.libreidee.org/

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venerdì 30 aprile 2021

Ci fidiamo dei computer più degli umani

 

di Pablo Javier Piacente
del Sito Web Tendencias21

Le persone hanno maggiori probabilità di fidarsi di algoritmi e computer rispetto ad altri esseri umani:

Di fronte a compiti più complessi, si privilegia la consulenza delle macchine prima di prendere decisioni quotidiane …

Uno studio condotto da data scientist presso l’Università della Georgia conclude che, di fronte a decisioni prese nella vita di tutti i giorni, le persone si fidano di computer e algoritmi più dei consigli di altri esseri umani.

La ricerca indica anche che la tendenza si accentua quando i problemi sono più complessi.

In uno studio che ha coinvolto 1.500 volontari, i ricercatori hanno scoperto che le persone si affidano maggiormente ai consigli del computer per aiutarli a prendere decisioni quotidiane e semplificare le loro vite rispetto alle opinioni di altri umani o persino alle loro posture individuali:

Lo fanno per selezionare la musica, scegliere i vestiti e molte altre attività quotidiane.

Secondo una dichiarazione, la fiducia negli algoritmi e nei programmi per computer è maggiore quando il compito è più complesso, mentre le persone diffidano maggiormente dei consigli di altri esseri umani quando i gruppi sociali che li emettono o li convalidano sono più numerosi.

In altre parole,

Gli argomenti del computer sono più convincenti delle premesse di massa.

Sebbene la presunta interferenza eccessiva degli algoritmi nella vita umana sia spesso sospettata e questa tendenza genera dibattiti profondi e accesi.

Allo stesso tempo, la ricerca degli scienziati americani confermerebbe che le persone hanno bisogno di computer e telefoni cellulari ogni giorno, principalmente per prendere decisioni che danno energia alle loro vite e ottimizzano il loro tempo.


Decisioni a fronte di compiti complessi

Per svolgere la ricerca, recentemente pubblicata sulla rivista Scientific Reports, gli specialisti hanno presentato ai partecipanti una serie di fotografie in cui dovevano specificare il numero di persone viste nelle immagini.

Le foto si sono moltiplicate durante lo sviluppo del test, aumentandone la complessità.

Oltre ai propri criteri, potevano ricevere aiuto da algoritmi generati da computer o da un gruppo di persone, il cui numero andava progressivamente aumentando.

Dopo aver condotto l’esperimento, gli scienziati hanno scoperto che la maggior parte delle persone ha scelto di lasciarsi guidare dai consigli forniti dagli algoritmi, privilegiandoli sui commenti dei gruppi sociali e ponendoli al di sopra delle proprie impressioni.

Sebbene sia logico che i computer sembrino affidabili per le attività di riconoscimento numerico, i ricercatori ritengono che questa tendenza possa essere simile rispetto ad altre attività quotidiane.

Per Eric Bogert, uno degli autori dello studio ha detto:

“Tutto indica che c’è un pregiudizio verso fare più affidamento sugli algoritmi poiché un compito diventa più difficile, e quell’effetto è più forte del pregiudizio verso il fare affidamento sui consigli di altre persone”.

Inoltre, lo scienziato ha evidenziato che algoritmi e soluzioni informatiche sono presenti in un numero crescente di attività quotidiane.


Uomini e computer

È più che evidente che algoritmi e computer hanno iniziato a invadere compiti tradizionalmente riservati alla comprensione strettamente umana e che sono sempre più in grado di risolvere in modo rapido ed efficiente compiti di crescente complessità.

Allo stesso tempo, i social media o le recensioni online possono anche influenzare fortemente il processo decisionale individuale, generando un’influenza sociale ad alto impatto.

Quale di queste due tendenze finisce per avere la maggiore influenza sulla vita di tutti i giorni?

Sebbene i risultati del loro studio sembrino orientare l’equilibrio verso gli algoritmi, gli specialisti ritengono che tutto dipenda dal compito da svolgere e che il ruolo dei computer non debba essere sopravvalutato.

La ricerca fa parte di un programma più ampio che tenta di far luce su,

l’integrazione tra esseri umani e macchine …

Riferimento

Pubblicato sul sito web: https://www.bibliotecapleyades.net/sociopolitica2/sociopol_internet364.htm

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giovedì 29 aprile 2021

Il carbonio è un elemento essenziale per la vita

 

Fonte dell'immagine

I ricercatori dicono che il   carbonio sulla Terra proviene dal mezzo interstellare

da Eddie Gonzales Jr.
dal sito MessageToEagle
 

 

La maggior parte del carbonio sulla Terra è stato probabilmente consegnato dal mezzo interstellare, il materiale che esiste nello spazio tra le stelle di una galassia, secondo un nuovo studio (Earth's Carbon Deficit causato dalla perdita precoce attraverso Irreversible Sublimation) guidato da Jie (Jackie) Li, professore presso l'Università del Michigan, Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente.

 

Il carbonio è un elemento essenziale per la vita, ma il suo comportamento durante l'accrescimento della Terra non è ben compreso. Tuttavia, è noto che il carbonio di un pianeta deve esistere nella giusta proporzione per supportare la vita come la conosciamo.

 

Troppo carbonio  e l'atmosfera terrestre sarebbe come Venere:

intrappolare il calore del sole e mantenere una temperatura di circa 880 °Fahrenheit (440 ° C) ...

Troppo poco carbonio  e la Terra assomiglierebbe a Marte:

un luogo inospitale incapace di sostenere la vita basata sull'acqua, con temperature intorno ai -60° F (-51° C) ...

In precedenza, i ricercatori credevano che il carbonio nella Terra provenisse da molecole che erano inizialmente presenti nel gas nebuloso, che poi si accumulavano in un pianeta roccioso quando i gas erano abbastanza freddi da far precipitare le molecole.

 

In questo studio, Li e il suo team sottolineano che le molecole di gas che trasportano il carbonio non sarebbero disponibili per costruire la Terra perché una volta che il carbonio vaporizza, non si condensa di nuovo in un solido.

"Il modello di condensazione è stato ampiamente utilizzato per decenni.

 

Si presume che durante la formazione del sole tutti gli elementi del pianeta siano stati vaporizzati e, quando il disco si è raffreddato, alcuni di questi gas si sono condensati e hanno fornito ingredienti chimici ai corpi solidi.

 

Ma questo non funziona per il carbonio", Li sain in un comunicato stampa.

Gran parte del carbonio è stato consegnato al disco sotto forma di molecole organiche.

Tuttavia, quando il carbonio viene vaporizzato, produce specie molto più volatili che richiedono temperature molto basse per formare solidi.

 

Ancora più importante, il carbonio non si condensa nuovamente in una forma organica.

Per questo motivo, Li e il suo team hanno dedotto che la maggior parte del carbonio terrestre era probabilmente ereditato direttamente dal mezzo interstellare , evitando completamente la vaporizzazione.

 

Per capire meglio come la Terra ha acquisito il suo carbonio, il team ha confrontato la velocità con cui un'onda sismica viaggia attraverso il nucleo con le velocità del suono note del nucleo.

 

Ciò ha detto ai ricercatori che il carbonio probabilmente costituisce meno della metà della percentuale della massa terrestre.

"Abbiamo posto una domanda diversa:

Abbiamo chiesto quanto carbonio potresti riempire nel nucleo della Terra ed essere comunque coerente con tutti i vincoli ", ha detto l'astronomo di UM Edwin Bergin.

"C'è incertezza qui.

 

Abbracciamo l'incertezza per chiederci quali sono i veri limiti superiori di quanto carbonio è molto profondo nella Terra, e questo ci dirà il vero paesaggio in cui ci troviamo ".

In un secondo studio, i ricercatori hanno esaminato i nuclei metallici di questi corpi, ora conservati come meteoriti di ferro, e hanno scoperto che durante questo passaggio chiave dell'origine planetaria, gran parte del carbonio deve essere perso mentre i planetesimi si sciolgono, formano nuclei e perdono gas.

"La maggior parte dei modelli ha il carbonio e altri materiali essenziali per la vita come l'acqua e l'azoto che vanno dalla nebulosa ai primitivi corpi rocciosi, e questi vengono poi consegnati a pianeti in crescita come la Terra o Marte", ha detto Marc Hirschmann dell'Università del Minnesota, professore di scienze della terra e dell'ambiente.

 

"Ma questo salta un passaggio chiave, in cui i planetesimi perdono gran parte del loro carbonio prima di accumularsi sui pianeti".

I due studi descrivono entrambi due diversi aspetti della perdita di carbonio e suggeriscono che la perdita di carbonio sembra essere un aspetto centrale nella costruzione della Terra come pianeta abitabile.

"Rispondere all'esistenza o meno di pianeti simili alla Terra altrove può essere ottenuto solo lavorando all'intersezione di discipline come l'astronomia e la geochimica", ha affermato FJ Ciesla, dell'Università di Chicago, professore di scienze geofisiche.

 

"Mentre gli approcci e le domande specifiche a cui i ricercatori lavorano per rispondere differiscono tra i campi, la costruzione di una storia coerente richiede l'identificazione di argomenti di reciproco interesse e la ricerca di modi per colmare i divari intellettuali tra di loro.

 

Farlo è impegnativo, ma lo sforzo è stimolante e gratificante".

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/

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