sabato 14 agosto 2021

ANDARE OLTRE L’ULTIMA TRAPPOLA - IL LATO OSCURO

VIVERE LA PROSPERITÀ IN UN PERIODO DI CRISI

Ricevo da Anna Dossena e pubblico: 

La Porta d'Oro

Siamo in tanti a dire di no.
In tutta Italia ci sono state e ci sono ancora in questi giorni, manifestazioni a favore della libertà individuale e contro il green pass. In realtà sono molti coloro che non vogliono piegarsi. Siamo milioni e milioni, solo in Italia, il luogo dove il Lato Oscuro si sta letteralmente scatenando, precedendo il resto del mondo nel fare le scelte più scellerate. E l'Italia resta sempre, come al solito, il paese dove ci si ribella di meno, perché in altre città europee le proteste in questi mesi sono state maggiori che da noi. Tuttavia, i media fanno intendere che a rifiutare la puntura deltoidale e il relativo green pass sia unicamente una frangia di estremisti no-vax, fanatici e ignoranti, di quelli che credono nella terra piatta!

Non credete alla narrativa dei telegiornali.

In uno dei momenti più belli di quella che per me è la saga più bella di tutti i tempi, la protagonista Rey dice: «Vincono ... facendoti credere di essere solo». (Star Wars: Episodio IX - L'ascesa di Skywalker)

In effetti, è proprio questo il punto: il Lato Oscuro – che domina totalmente i nostri cari cinegiornali – fa di tutto perché ci sentiamo pochi, piccoli e stupidi. Invece siamo tanti, davvero tanti. Il Lato Oscuro fa in modo che ci sentiamo in colpa perché non facciamo la puntura, sia noi che i nostri figli... i quali rifiutando di sottoporsi alla sperimentazione di questa innovativa terapia genica, potrebbero uccidere i loro nonni! Il Lato Oscuro della Forza fa in modo che ci sentiamo in colpa persino se ci abbracciamo per festeggiare un evento sportivo!

Affinché non avvengano fraintendimenti riguardo ciò che penso, voglio sia chiaro che non appoggio in alcun modo chi prova anche solo il minimo giudizio verso chi ha deciso di punturarsi o verso i gestori che richiedono la carta verde. Chi ha deciso di fare la carta verde, qualunque sia il motivo, continua ad avere il mio rispetto. Io non lo farò mai, ma questo non mi porterà mai a provare giudizio verso chi lo fa.

Punto secondo. Non appoggio nemmeno chi dice: «Tutto è uno. Non dobbiamo creare divisione. È inutile scendere in piazza a protestare». Invece, questo è proprio il momento di scendere in piazza o trovare altre forme di protesta, che non scadano però nel ridicolo, come fanno i giovani che protestano distanziati e con la mascherina (protestare con un bavaglio davanti alla bocca è come vantarsi di aver soddisfatto sessualmente una bambola gonfiabile!).

È fondamentale l’energia con cui si va per le strade a dire di no. La guerra orizzontale fa il gioco del potere e non muta la situazione su un piano più profondo. IL VERO LAVORO DA FARE RESTA SEMPRE QUELLO INTERIORE – senza il quale tutto perde di senso e viene stritolato dalla storia – tuttavia, questo non ci solleva da una responsabilità che è anche “materiale” ed “esteriore” (due termini con un significato molto relativo). Vi assicuro che potete lavorare su voi stessi anche tirando una molotov! Ovviamente, non vi sto nemmeno invitando a farlo, poiché dev’essere qualcosa che sentite nelle vostre corde e in sintonia con la vostra missione di questo momento.

Così come il Cristo si incarnerà non più come un unico personaggio, bensì per mezzo di 144.000 iniziati sparsi per il mondo, allo stesso modo – e questo vi sia chiaro fin da subito – farà la stessa cosa la Bestia. Non ci sarà un solo anticristo, ma molti, e non ci sarà un unico “marchio della Bestia”, ma molti. Dico questo per rispondere alle vostre domande: «Accettare questo green pass per non perdere i propri diritti o addirittura il lavoro, equivale ad accettare il marchio della Bestia di cui si parla nella Bibbia?». La mia risposta è che i marchi saranno di differente natura e bisognerà RIFIUTARLI TUTTI. Nella Bibbia si parla però di qualcosa di ben preciso – che non è ancora arrivato – e al quale questo periodo storico di psico-pandemia funge solo da preparazione:
«Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome». Ap 13:16-18
«Poi, un terzo angelo li seguì gridando a gran voce: «Chiunque adora la bestia e la sua statua e ne riceve il marchio sulla fronte o sulla mano, berrà il vino dell’ira di Dio che è versato puro nella coppa della sua ira e sarà torturato con fuoco e zolfo Il fumo del loro tormento salirà per i secoli dei secoli, e non avranno riposo né giorno né notte quanti adorano la bestia e la sua statua e chiunque riceve il marchio del suo nome». Ap 14:9-11
«Vidi anche le anime dei decapitati a causa della testimonianza di Gesù e della Parola di Dio, e quanti non avevano adorato la bestia e la sua statua e non ne avevano ricevuto il marchio sulla fronte e sulla mano. Essi ripresero vita e regnarono con Cristo per mille anni». Ap 20:4
In più passi dell’Apocalisse si mette l’accento su un marchio che potrà essere posto sulla mano o sulla fronte. Sarebbe anche interessante scoprire cosa si intende per “adorare la statua della bestia”. L’inganno globale che stiamo vivendo adesso è una preparazione psicologica per questo importante momento, tuttavia ogni passo che porta a questa “soluzione finale”, ossia il controllo globale, va rifiutato senza se e senza ma. Va rifiutato, anche perché ci saranno delle conseguenze a lungo termine sulla nostra salute. Ricordatevi sempre che, per una mera questione di logica, a una casa farmaceutica non conviene che voi diveniate persone sane, così come a una ditta che fabbrica armi non conviene che si instauri la pace fra gli stati.

Non me ne frega niente del fatto che non possiate più viaggiare o che perderete il lavoro. In tempo di guerra, se è necessario si mangiano patate bollite a pranzo e a cena, e questo è un tempo di guerra. Pensate che io non stia vivendo queste stesse situazioni? Pensate mi faccia piacere tenere le conferenze online anziché dal vivo, perché mi impediscono di viaggiare su un mezzo pubblico? Questo è il momento della vostra fottuta vita senza senso... in cui potete finalmente costruire un senso, qualcosa per cui varrà la pena essere ricordati, COSTI QUEL CHE COSTI.

Potrete un giorno raccontare ai vostri nipoti: «Quando tutti gli altri si facevano le punture per paura di ammalarsi, io ho detto di no! E anche quando mi hanno vietato di viaggiare, di entrare in un museo o di andare al cinema... io ho resistito! La gente ci chiamava irresponsabili, stupidi e ignoranti; ci facevano portare uno stemma per far sapere a tutti che non avevamo il pass sanitario, in modo che gli altri ci tenessero a distanza. Ma io e tutti gli altri come me... sapevamo bene per cosa stavamo lottando. Stavamo lottando per te».

«Grande nonno!»

Io capisco bene che vi sentiate frustrati perché letteralmente da un giorno all’altro avete visto la gente intorno a voi accettare come la cosa più naturale del mondo andare in giro con una mascherina e salutarsi dandosi il pugno o il gomito. Capisco che vi sentiate circondati da bovini che non hanno la più pallida idea della differenza che passa tra un’antitetanica e la sperimentazione di massa di una nuova terapia genica. Ma vi assicuro che anche vedere come incredibile e inaccettabile questo istupidimento generale... fa parte della trappola. SE VOLETE COMBATTERE AVENDO A DISPOSIZIONE TUTTE LE VOSTRE FORZE, DOVETE ESSERE CAPACI DI ANDARE OLTRE QUEST’ULTIMA TRAPPOLA. L’incredulità di fronte alla trappola, fa parte della trappola.

Non sottovalutate coloro che si sono già vaccinati... ma hanno cambiato o cambieranno idea in futuro; non sottovalutate coloro che si sono vaccinati, ma decidono comunque di partecipare alle manifestazioni di piazza in favore della libertà individuale (e vi garantisco che sono tanti). Non fidatevi MAI dei numeri forniti dai tg. I tg nazionali, così come le altre testate giornalistiche, sono tenuti per le palle dagli istituti bancari; oramai anche per comprare la carta igienica da mettere nei bagni chiedono un prestito alla banca. Non spendono niente di tasca loro... e di questo le banche sono ben contente, in quanto più soldi prestano, più divengono potenti. Se io ti presto dei soldi... tu diventi mio suddito. Questo è il meccanismo che governa da centinaia di anni l’economia mondiale. Tenete duro. Siete arrivati fin qui, non mollate ora.

«Non siamo soli. La brava gente combatterà se la guidiamo». (il personaggio Poe Dameron, in Star Wars: Episodio IX - L'ascesa di Skywalker)

Salvatore Brizzi

[Il mondo è bello, siamo noi ad esser ciechi]
 


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