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giovedì 27 marzo 2025

L'elefante dell'ingegneria climatica quando verrà finalmente riconosciuto?

Geoengineering Watch Global Alert News, March 22, 2025, #502

Colpi di frusta meteorologici che schiacciano i raccolti, gelate improvvise e tempeste di fuoco in Florida, le operazioni di guerra meteorologica stanno avendo un impatto enorme negli Stati Uniti e in tutto il mondo. 

Scenari devastanti di siccità e diluvio stanno causando il caos in innumerevoli paesi e accumulando "trilioni di perdite per il settore finanziario". 

Ma il vero costo di ciò che sta accadendo può essere misurato con il denaro? 

Quanto catastrofiche dovranno diventare le condizioni prima che l'elefante dell'ingegneria climatica nell'equazione venga finalmente riconosciuto? 

L'ultima puntata di Global Alert News è riportata di seguito.

 
 

mercoledì 24 agosto 2022

Non vi è alcuna deviazione meteorologica

Geoengineering Watch Global Alert News, August 20, 2022, #367

Gli ingegneri del clima controllano gli scenari di pioggia globale di siccità/diluvio in tutto il mondo.  

Nelle foreste della California settentrionale non vi è alcuna deviazione meteorologica, solo caldo e siccità. Le temperature sono fino a 20 gradi sopra il giorno e la notte normali con livelli di umidità spesso vicini a una cifra, paragonabile alla Death Valley. 

Le foreste stanno appassindo e incenerindo in tutti i continenti a causa delle conseguenze delle operazioni di intervento atmosferico, comprese le radiazioni UV fuori scala. 

I fiumi si stanno prosciugando o si stanno allagando a causa di un diluvio record. I raccolti stanno crollando a un ritmo radicalmente accelerato. 

Quanto ci vorrà prima che gli scaffali dei prodotti alimentari nei paesi del primo mondo si svuotino come quelli delle nazioni già in difficoltà? È questo che ci vorrà per risvegliare le popolazioni dal loro stato di apatia programmato dalla loro struttura di potere? L'ultima puntata di Global Alert News è di seguito.

 
 
Tutti sono necessari nella battaglia critica per risvegliare le popolazioni a ciò che sta arrivando, dobbiamo fare in modo che ogni giorno conti. Condividi dati credibili da una fonte credibile, fai sentire la tua voce. Gli sforzi di sensibilizzazione possono essere effettuati dal proprio computer di casa. DW

lunedì 10 febbraio 2020

Enormi insabbiamenti del passato

 
Per maggiori informazioni, clicca sull'l'immagine...

Perché il Vaticano ha nascosto la storia dell’Umanità Prima del Diluvio 

dal Sito Web Think-AboutIt  
traduzione di Nicoletta Marino  

La chiesa cattolica romana ha lavorato duramente per impedire al grande pubblico di comprendere appieno la civiltà "prima del diluvio" nella storia umana.

Il mondo prima del diluvio è misterioso e sembra essere stato cancellato dalla storia per adattarsi alle ideologie bibliche; una strategia utilizzata per impedire alla razza umana di interagire con le razze aliene.
Quindi, il Vaticano controlla la storia?

Chiunque operi una ricerca può vedere che la storia è stata riscritta da potenti forze, le prove che arrivano sotto forma di manufatti e articoli accademici, sono state nascoste o distrutte.
Perché?
Le chiese furono costruite su siti pagani per conquistare le civiltà e coprire i resti di prima del diluvio.
La narrazione è stata propagata.
Siamo portati a credere che una volta gli esseri umani erano tutti uomini di Neanderthal, che poi si sono evoluti nella nostra attuale condizione umana.
Ma le prove suggeriscono il contrario...
Perché la chiesa cattolica dovrebbe spingersi così lontano per orchestrare una simile copertura?
Forse perché la civiltà pre-diluvio è stata creata da una specie aliena...

Rapporti da Disclose.tv:
Questi alieni hanno creato le prime popolazioni umane per portarle dove siamo oggi - sebbene il diluvio abbia spazzato via gran parte di queste prove.

Se il grande pubblico fosse a conoscenza di questa precedente civiltà, non ci sarebbe alcun controllo sulla popolazione.

Inoltre, i siti pagani su cui sono state costruite molte chiese sono serviti da portali per questi alieni che viaggiano avanti e indietro tra la Terra e le loro aree dell'universo.

Alcune prove di ciò risiedono sia nei resti dei giganti sia in quelli con altre deformità genetiche.
Perché la chiesa cattolica dovrebbe spingersi così lontano per orchestrare una simile copertura?

Queste anomalie erano dovute al mescolamento di specie non umane con l'uomo.
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Il diluvio ha tentato di ripulire la lavagna da tutte queste anomalie ma non ha svolto del tutto il lavoro.

Pertanto, il Vaticano ha dovuto entrare con le ideologie della Bibbia e tentare di coprire il resto delle prove


È davvero affascinante vedere alcuni di questi enormi insabbiamenti esposti mentre curiosi ricercatori trovano sempre più prove di questa grande civiltà. 

Bibliografia

venerdì 29 novembre 2019

Dèi di un Nuovo Ordine Mondiale

 
  
Sollevando il Velo


Dove sono andati gli dèi, e quali le implicazioni per il futuro? Sono interrogativi che ci portano inevitabilmente a una rivalutazione della storia del mondo, soprattutto per ciò che concerne il periodo che va dal 2000 al 200 a.C.

Un arco di tempo, questo, che iniziò dopo la distruzione nucleare di Sodoma, Gomorra e della base spaziale del Sinai e in cui troviamo personaggi biblici quali Isacco, Giacobbe, Giuseppe e Mosè.

Un periodo a proposito del quale i resoconti scritti abbondano ma scarseggiano le documentazioni archeologiche. Altri periodi presentano il fenomeno inverso: buone documentazioni archeologiche, scarsi resoconti scritti.

Un velo di oscurità discende su un’epoca di grande disordine e di guerre: quando terminò, la gran parte delle città del mondo antico erano state rase al suolo.

Prima del 200 a.C. i Sumeri registravano tutto, anche le cose qutidiane più secondarie. Ma nel periodo 2000-200 a.C. le conache divengono scarse, e ancor meno sono quelle giunte fino a noi.

L’archeologia, pertanto, diventa il principale strumento di conoscenza, ma è uno strumento spuntato che consiste in gran lavoro e in molto a tirar a indovinare e che dunque è assai lontano dall’essere una scienza esatta.

La conseguenza è che possediamo una comprensione molto limitata degli eventi di questo che è un periodo chiave della storia umana.

Pur non essendo uno storico ufficialmente riconosciuto come tale, ho potuto rapidamente rendermi conto che per questo particolare periodo non esistono esperti. Anzi, si finisce con il pensare che gli Imperi siano sorti e poi crollati senza motivo apparente, i misteriosi Hyksos conquistarono l’Egitto, un altrettanto “popolo del mare” comparve dal nulla per mettere a ferro e fuoco il vicino Oriente e civiltà progredite sorsero come dal nulla nel Nuovo Mondo delle
Americhe.

Mentre tentavo di sbirciare sotto il velo della storia per osservare la presenza incessante (o meno) degli dèi, ho potuto appurare che molti inspiegabili avvenimenti storici cominciavano ad avere una logica.

Senza verne l’intenzione stavo mettendo alla prova il nuovo paradigma che sta alla base di questo libro, e i risultati sono positivi a dir poco.

Il mio obiettivo principale era comunque di effettuare delle ricerche sulle attività mdegli dèi, una bella sfida. Come si fa a individuare la presenza degli dèi in un’epoca così tanto caotica?

Sorprendentemente, gli indizzi da seguire erano molti. Per esempio, il nome di un re o di un faraone assai spesso segnala la sua alleanza con un particolare dio. E in modo analogo un’opera artistica raffigura molto spesso la figura di un dio, vuoi nelle sembianze di un serpente o di un toro o anche una dea dal seno nudo. Infine, si sono rivelate utili molte iscrizioni che richiamavano direttamente i nomi di determinati dèi in determinate nazioni.

Procedendo in questo modo è stato possibile costruire un panorama politico generale degli avvenimenti nel mondo. Ma come appurare la presenza fisica di questi dèi? Come essere certo che i sovrani non si stavano rivolgendo a degli dèi assenti?

Il primo indicatore attendibile era costituito da interventi di tipo tecnologico. A volte si trovavano descritti nei testi, per esempio l’Arca dell’Alleanza nella Bibbia. Altre volte risultavano riscontrabili in forma fisica, per esempio nel caso delle Piramidi che ancora oggi esistono a Teotihuacan.

Il secondo indicatore è stato anch’esso fisico: l’intensità delle distruzioni di antiche città. Un’intensità che si evidenzia agli occhi degli archeologi ogni volta che scavano, ma com’è possibile che così tante città abbiano potuto essere rase al suolo soltanto con il fuoco, le spade, gli archi e le frecce?

Il problema maggiore che mi son trovato ad affrontare nel redigere il presente capitolo è stato quello della cronologia. In seguito alla pubblicazione del libro A Test of Time (1995) di David Rohl enormi punti di doanda si sono sollevati sulla cronologia convenzionale dei faraoni egiziani. Inltre, la nuova cronologia di Rohl ha messo in allarme anche altri settori, specie a motivo della datazione del regno del babilonese Hammurabi che viene posticipato di due secoli.

Personalmente trovo la nuova cronologia di Rohl piuttosto convincente e ho quindi deciso di adottarla lingo tutto questo capitolo, indicandola, là dove sia il caso, con le iniziali NC. Comunque, mentre tutti questi temi restano oggetto di dibattito, è buona regola esercitare una certa prudenza.

Torniamo all’inizio

Prima di avviarci alla ricerca della presenza o meno degli dèi dopo il 200 a.C., è bene ripassare brevemente il contesto storico sinora affiorato, prestando particolare attenzione alle origini tribali e alle alleaze dell’uomo.

La nstra rassegna ha inizio con il Diluvio, quando dell’Arca di Noè emersero tre figliazioni umane. Le tribù di pelle scura con Cam per capistipite si diressero verso i territori africani a sud, le tribù di sem si stabilirono nel Levante e nei monti circostanti la Mesopotamia, mentre le tribù di Iafet andarono a nord, all’altopiano dell’Anatolia (la moderna Turchia) e altre ancora.

Ci fu però un’importante eccezione. Prima della guerra degli dèi(c. 8700 a.C.) Caanan un figlio di cam, aveva occupato illegalmente il Libano. Sebbene fosse poi stato concesso alla sua tribù di rimanerci, la Bibbia ci dice che vennero condannati a svolgere mcompiti servili.

Tra i’11000 e il 4000 a.C. l’uomo disponeva del medesimo potenziale di intelligenza di oggi, ma in genere conduceva un’esistenza nomade.

La popolazione crebbe dovunque nel mondo. Poi, dal 3800 a.C. in poi, una serie di sviluppi portano all’avvento di una nuova èlite di uomini civilizzati.

Questa fase iniziò nelle città di Sumer ricostruite negli stessi luoghi in cui erano sorte prima del diluvio. Ciò avvenne in coincidenza del pianeta Nibiru e la visita reale di Anu.

In quello stesso periodo il dio Ishkur avviò una nuova fase della costruzione di Tiahanaco volta alla produzione del bronzo.

Tratto dalle mie letture “Il Mistero della Genesi delleAntiche Civiltà” 
Capitolo 15 P: 391-392-393

L'Astra Brahmashirsha il gigantesco messaggero di morte

Se vuoi la vera libertà, vivi come un leone, lotta per la verità e crea la tua realtà.