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giovedì 29 agosto 2024

Le microplastiche si stanno infiltrando nel tessuto cerebrale

Le microplastiche si stanno infiltrando nel tessuto cerebrale, dimostrano gli studi:
 
"Non c'è posto che non venga toccato", un nuovo rapporto del The Guardian. 
 
"Le microplastiche invadono il cervello umano, i ricercatori chiedono un'emergenza globale" e "L'uso globale della plastica ha portato a una grave contaminazione ambientale, con microplastiche ora trovate nell'aria, nell'acqua, nel suolo, nel cibo e negli organi umani" (da NDTV). 
 
"Le nanoplastiche 'dirottano' la loro strada verso il cervello" e "plastiche legate al cancro", entrambe le citazioni provengono dalla CNN.
 
La microplastica (alias polimero) è un elemento nominato nei brevetti di ingegneria climatica? La risposta breve è sì. L'ultima puntata di Global Alert News è qui sotto.
 
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martedì 6 agosto 2024

Una strategia climatica molto spaventosa

"Gli scienziati studiano questa strategia climatica molto spaventosa" (dal Mother Jones Journal). 
 
"Introdurre particelle come gli aerosol di solfato nella stratosfera potrebbe creare una pletora di nuovi e imprevedibili problemi.
 
I possibili impatti negativi potrebbero includere la modifica dei modelli meteorologici regionali, creando o spostando aree di siccità o regioni che ricevono precipitazioni estreme, o alterando la chimica troposferica e i modelli di circolazione oceanica.
 
Bloccare parzialmente i raggi solari potrebbe interferire con i normali processi delle piante e ridurre le rese agricole.
 
Aggiungere aerosol di solfato alla stratosfera degraderebbe lo strato di ozono (aumentando così i tassi globali di cancro) e aumenterebbe la pioggia acida.
 
I potenziali effetti della gestione della radiazione solare sono così grandi e di vasta portata da implicare quasi ogni aspetto della vita sul pianeta". 
 
Per coloro che stanno ancora cercando di convincersi che le operazioni di ingegneria climatica sono solo una proposta, per favore guardate in alto. L'ultima puntata di Global Alert News è qui sotto.

Tutti sono necessari nella battaglia critica per svegliare le popolazioni su ciò che sta arrivando, dobbiamo fare in modo che ogni giorno conti. Condividi dati credibili da una fonte credibile, fai sentire la tua voce. DW
 

giovedì 8 febbraio 2024

Le piante sono una vera e propria fonte di prodotti chimici naturali che ...

 12 Incredibili Potenti Agenti Anticancro “Ai Più Sconosciuti” Presenti nelle Piante Commestibili

Dal 19 di Febbraio 2024 la censura messa in Atto a Bruxelles per conto dell’Unione Europea fa si che le informazioni ritenute sconvenienti dal “Ministero della Verità” siano cancellate e bandite in seno alla rete. Ultimamente su di noi hanno letteralmente fatto tabula rasa per cui non possiamo divulgare nulla sui Social (Tranne Vk) su tutto quanto pubblichiamo, oltre agli inevitabili algoritmi che impediscono ogni indicizzazione al nostro portale. Invitiamo tutti voi che ci seguite di amplificare i nostri editoriali perché da questo momento siete gli unici che possono fungere da cassa di risonanza, oltre a quella di coloro che da anni automatizzano il loro accesso su di noi e che ci seguono da ogni parte del mondo. (Staff Toba60)
12 Incredibili Potenti Agenti Anticancro

Il cancro è la seconda causa di morte a livello globale, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il cancro si riferisce a un gruppo di malattie caratterizzate dalla crescita incontrollata di cellule anomale in qualsiasi organo o tessuto del corpo.

Fortunatamente, gli studi dimostrano che i composti bioattivi naturali delle piante, noti anche come sostanze fitochimiche, possono contribuire a ridurre il rischio di cancro. Molti di questi potenti composti hanno anche il potenziale per essere utilizzati nelle terapie antitumorali: Le piante contro il cancro: Diciotto sostanze fitochimiche 100% naturali che prevengono e curano i tumori).

Sostanze fitochimiche con note attività antitumorali

Ecco 12 agenti naturali contro il cancro (in ordine sparso) e le loro fonti vegetali:

Epigallocatechina gallato (EGCG)

Una ricerca pubblicata sulla rivista Nutrients ha scoperto che un potente composto del tè verde chiamato epigallocatechina gallato (EGCG) può arrestare efficacemente la proliferazione delle cellule tumorali del colon-retto umano. Studi su colture cellulari dimostrano che l’EGCG agisce arrestando il ciclo cellulare (una serie di eventi che comprendono la crescita e la divisione cellulare) e inducendo l’apoptosi nelle cellule tumorali.

Salidroside e Rosavin

Uno studio pubblicato sulla rivista Current Pharmacology Reports ha inoltre scoperto che l’erba Rhodiola rosea (radice d’oro) contiene due potenti composti antitumorali, il salidroside e la rosavina, che possono inibire la proliferazione cellulare e indurre l’apoptosi in diverse linee cellulari tumorali umane. Queste includono il cancro alla vescica, al seno, al colon-retto, al gastrico, il glioma (tumore al cervello), il sarcoma (tumore delle ossa e dei tessuti molli) e le cellule del cancro al polmone.

Curcumina

Uno studio pubblicato sull’ International Journal of Molecular Sciences segnala che la curcumina, il composto attivo della curcuma (Curcuma longa) esibisce attività antitumorali uniche e potenti. La curcumina è in grado di agire contro il cancro al seno, ai polmoni, il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, il cancro alla prostata e i tumori cerebrali inibendo la proliferazione e l’invasione dei tumori, sopprimendo varie vie di segnalazione cellulare e inducendo l’apoptosi.

Fucoxantina

Il carotenoide marino fucoxantina è un composto bioattivo promettente per la terapia del cancro, secondo uno studio pubblicato sull’International Journal of Molecular Sciences. Lo studio ha riportato che la fucoxantina, presente nelle alghe brune, induce l’arresto del ciclo cellulare, l’apoptosi e/o l’autofagia in diverse linee cellulari tumorali, quali linfoma, leucemia, melanoma, sarcoma, polmone, fegato, gastrico, colon-retto, vescica, prostata, mammella, cervice uterina e neurale.

Punicalagin

La punicalagina è un ellagitannino presente nella buccia del melograno. Oltre alle proprietà antiossidanti, antiaterosclerotiche ed epatoprotettive, la punicalagina vanta anche attività antiproliferative e antitumorali. Uno studio pubblicato sulla rivista Nutrients ha riportato che la punicalagina contenuta nella buccia del melograno è in grado di sopprimere la proliferazione delle cellule tumorali e indurre l’apoptosi in cellule di leucemia promielocitica, cellule di cancro del colon e cellule di glioma.

Beta-sitosterolo

Il beta-sitosterolo è uno degli steroli vegetali (fitosteroli) più abbondanti nelle piante. Noto per la sua capacità di ridurre i livelli di colesterolo cattivo (LDL), il beta-sitosterolo si trova in alimenti come la crusca di riso, il germe di grano, le arachidi e la soia e in prodotti botanici come il palmetto, il polline di segale, il pygeum e le ortiche.

Uno studio pubblicato sulla rivista Frontiers in Oncology ha riportato che il beta-sitosterolo esercita un effetto antitumorale su diversi tumori maligni, come quelli al seno, gastrico, polmonare, renale, pancreatico e alla prostata. Può anche prevenire la proliferazione, l’invasione e le metastasi delle cellule cancerose e indurre l’apoptosi delle cellule cancerose.

Genisteina

Secondo studi epidemiologici, un’elevata assunzione del flavonoide noto come genisteina può ridurre il rischio di vari tipi di cancro umano. Si dice che la genisteina agisca a livello molecolare e fermi la crescita del cancro attivando i geni soppressori del tumore. La genisteina può anche innescare lo stress ossidativo nelle cellule tumorali per un tempo sufficiente a indurre l’apoptosi. La genisteina è un estrogeno vegetale (fitoestrogeno) comunemente presente negli alimenti a base di soia, come il latte di soia, il tofu, il tempeh e il miso. (Correlato: Curare il cancro con il cibo: Alcune raccomandazioni).

Saponine

Le saponine sono composti vegetali presenti in natura, noti per la loro natura di sapone. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Pathophysiology, diverse saponine hanno suscitato interesse scientifico per le loro attività antitumorali, che comprendono l’arresto del ciclo cellulare, l’inibizione dell’invasione delle cellule tumorali e l’induzione dell’apoptosi o dell’autofagia (degradazione conservativa delle cellule). È stato inoltre riscontrato che alcune saponine controllano l’espressione di proteine coinvolte nella progressione del cancro e nelle metastasi.

Le fonti commestibili più abbondanti di saponine sono i legumi, come erba medica, lenticchie, ceci, lupini, fagioli e soia. Le saponine triterpenoidi si trovano anche nei semi di girasole, nella radice di ginseng, nelle foglie di tè, nella radice di liquirizia, nei semi di spinaci, nella quinoa e nelle barbabietole da zucchero.

Antociani

Una classe di flavonoidi idrosolubili noti come antocianine è stata segnalata anche per combattere efficacemente il cancro. Le antocianine, che sono pigmenti vegetali blu, rossi e viola, sono molto abbondanti in molti frutti e verdure.

Secondo uno studio pubblicato sul British Journal of Pharmacology, le antocianine sono in grado di inibire la trasformazione delle cellule in cellule cancerose, sopprimere la proliferazione delle cellule cancerose, arrestare il ciclo cellulare del cancro in diverse fasi della divisione cellulare, promuovere l’espressione di geni antitumorali e downregolare l’espressione di geni pro-cancro.

Corilagin

Il gallotannino noto come corilagina è stato isolato per la prima volta dal divi-divi (Caesalpinia coriaria), un albero originario dei Caraibi, dell’America centrale, del Messico e di alcune zone del Sud America. È stata trovata anche nell’albero Alchornea glandulosa (amor seco), che è originario del Sud America, e nelle foglie degli arbusti di melograno.

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Biomedicine & Pharmacotherapy, la corilagina possiede potenti proprietà antinfiammatorie, epatoprotettive e antitumorali che la rendono un promettente agente terapeutico per uso clinico. In studi su colture cellulari, la corilagina ha mostrato tossicità nei confronti di cellule di carcinoma epatocellulare e di cancro ovarico, ma non di cellule normali/sane, suggerendo che questo agente antitumorale potrebbe essere un’opzione più sicura per la terapia del cancro rispetto agli agenti chemioterapici convenzionali.

Sulforafano

Un composto contenente zolfo che si trova esclusivamente nelle verdure crucifere, il sulforafano ha dimostrato di ridurre il rischio di cancro di una persona in diversi studi. Secondo una revisione pubblicata sulla rivista Frontiers in Oncology, il sulforafano può proteggere dal cancro inibendo la proliferazione delle cellule tumorali, arrestando il ciclo cellulare e potenziando il processo di apoptosi. Nel frattempo, è stato dimostrato che i derivati del sulforafano sono in grado di ridurre gli enzimi coinvolti nella proliferazione delle cellule tumorali e nell’angiogenesi.

Per ottenere elevate quantità di sulforafano, includete nella vostra dieta i germogli di broccoli. I germogli di broccoli sono la fonte più abbondante di questo composto anticancro e contengono da 20 a 50 volte più sulforafano dei broccoli maturi. (Correlato: Fitonutrienti: Composti naturali negli alimenti vegetali che aiutano a ridurre il rischio di cancro).

Le piante sono una vera e propria fonte di prodotti chimici naturali che possono combattere il cancro con la stessa forza dei moderni farmaci, ma senza causare gravi effetti negativi. E la buona notizia è che la maggior parte di queste sostanze antitumorali sono presenti in un’ampia varietà di prodotti biologici. Per godere dei benefici anticancro di questi fitonutrienti, aggiungete molta frutta e verdura alla vostra dieta e fate scelte di vita sane per mantenere una buona salute generale e prevenire il cancro.

Evangelyn Rodriguez

Fonte: naturalnews.com

Pubblicato sul sito web: https://toba60.com/

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venerdì 1 luglio 2022

Nanoparticelle lipidiche, mRNA, PEG: ASSALTO al concepimento naturale, gestazione e nascita

 

Il meraviglioso processo biologico della riproduzione è l’aspetto più naturale e profondo della biologia umana. Nel corso dei millenni, tutti gli organismi hanno sviluppato metodi di riproduzione autosufficienti e robusti.

Facciamo affidamento su questi principi in ostetricia per consentire il parto più naturale possibile fornendo sicurezza a madre e bambino.Lo scopo del ricovero, del taglio cesareo, del monitoraggio fetale, delle forme di parto assistito e delle unità neonatali è quello di fornire un ambiente sicuro per evitare complicazioni per un breve periodo prima che la vita familiare inizi a casa.

Questo è il motivo per cui l’ostetricia non ammette farmaci nuovi o sperimentali o iniezioni di alcun tipo nelle cure di routine.

Sono ammessi solo i prodotti più antichi e collaudati che abbiano un profilo di sicurezza in gravidanza ben consolidato e testato.

Il CDC raccomanda un mese o due PRIMA della gravidanza di aggiornare il vaccino contro morbillo, parotite e rosolia (MPR) se questi non sono stati precedentemente somministrati. Durante la gravidanza, sono raccomandati solo due vaccini: il vaccino antinfluenzale inattivato (il vaccino per iniezione, non il vaccino antinfluenzale nasale vivo) e il vaccino Tdap (tetano, difterite e pertosse).

Nessuna di queste malattie è frequente o pericolosa per le giovani donne nell’era degli antibiotici e delle cure.

La scelta è sempre elettiva e tra il paziente e il medico.

I produttori di vaccini COVID-19 con la FDA statunitense hanno escluso le donne in gravidanza e le donne in età fertile dalla sperimentazione negli studi randomizzati a causa dei rischi materno-fetali con nanoparticelle lipidiche, mRNA e PEG.

È prassi regolamentare rigorosa che, quando un gruppo è escluso dalle sperimentazioni randomizzate di registrazione di un nuovo prodotto, a tale gruppo sia altresì vietato assumere o utilizzare quel medicinale nella pratica per ovvi motivi di sicurezza.

Questa considerazione è sempre stata applicata alla gravidanza senza eccezioni.

All’inizio della campagna, i vaccini COVID-19 sono stati dichiarati “Categoria di gravidanza X” in una pubblicazione guidata dal Dr. McCullough e dall’esperto di perdite fetali Dr. Raphael Stricker.

Nonostante questo avvertimento, il programma di vaccinazione CDC/FDA COVID-19 ha violato tale standard normativo e, dapprima delicatamente e poi con molta forza, ha incoraggiato le donne in gravidanza a correre dei rischi e ad accettare uno dei vaccini COVID-19.

Brock et al. hanno dimostrato un rischio aumentato di 7-8 volte di mortalità fetale dopo la vaccinazione COVID-19. Con gli avvertimenti della FDA per danni cardiaci, coaguli di sangue, danni neurologici e gravi reazioni allergiche, si può immaginare che se la portata delle informazioni fosse limitata a quella fornita dalla sola FDA statunitense, una qualsiasi donna ragionevole e suo marito rifiuterebbero un’iniezione sperimentale.

Consideriamo ora l’intero database con > 1000 pubblicazioni peer-reviewed o del server di prestampa su complicazioni, effetti collaterali, lesioni, disabilità e decessi del vaccino COVID-19; si può vedere quale straordinario pericolo incomba sulle nostre madri e sui futuri figli.

Inaspettatamente, l’American College of Obstetrics and Gynecology, per la prima volta nella sua storia, approva ufficialmente la vaccinazione sperimentale COVID-19 non testata sulle donne.

Negli studi pubblicati su rari casi fatali di COVID-19 con ospedalizzazione, il fattore comune è la mancanza o l’inadeguatezza del trattamento preospedaliero precoce.

Poiché in gravidanza di verifica un solido stato di immunità, la maggior parte delle donne con COVID-19 non richiede alcun trattamento. La maggior parte dei dipartimenti di travaglio e parto ha avuto tassi costanti di positività ai test di routine del 13,5% circa per molti mesi durante la pandemia.

Le donne ad alto rischio che presentano sintomi gravi possono essere trattate in sicurezza durante la gravidanza con lavaggi nasali virucidi, nutraceutici e integratori, idrossiclorochina, ivermectina, azitromicina, budesonide per via inalatoria, prednisone orale, aspirina ed eparina a basso peso molecolare.

Anche i rapporti aneddotici sulla somministrazione di anticorpi monoclonali hanno avuto successo.Tutti i casi ospedalizzati pubblicati fino ad oggi non sono riusciti a eseguire e riferire sul trattamento completo prima dell’ospedale.

Link dell'articolo

(Tutti i link di riferimento QUI)

Pubblicato sul sito web: https://disinformazione.it/2022/06/30/nanoparticelle-lipidiche-mrna-peg-assalto-al-concepimento-naturale-gestazione-e-nascita/

®wld 

 

 

 

 

 

 

venerdì 17 aprile 2020

PANDEMIA CEREBRALE


Di: Dottor Roberto Slaviero collaboratore

16.04.20



I protocolli di cura per il corona ci sono già e brillanti
- eparinoidi ed antiinfiammatori specifici
- ozonoterapia già effettuata con successo


La mortalità, a parte alcune zone più infestate da inquinamento ambientale ed elettromagnetico, potrebbe essere leggermente superiore od uguale alle influenze degli anni passati; la raccolta dei dati fa la differenza e sappiamo cosa sta succedendo in Italia. Qui sotto, audio di un necroforo di azienda funebre

E’ comunque un’epidemia stagionale e non una peste mondiale: i morti nel mondo da corona, sono inferiori ai morti dell’influenza stagionale, anche di quest’anno: i morti sono largamente inferiori a tutte le morti per cancro, malattie cardiovascolari e broncopolmonari e altre malattie croniche.

Come scritto sopra, conosciamo la cura e …

Riapriamo con calma ... la fase 2...andremo avanti fino al 2021 per un ritorno alla normalità totale … Ma di che cazzo state parlando, subdoli golpisti transumanisti?

Stiamo aspettando il vaccino, il vaccino che salverà il mondo: e ci vorrà ancora un pochettino...ma forse con una procedura di emergenza verrà autorizzato a breve…

Quale tipo di virus inietteranno, tra i vari corona modificati? E i postulati di Koch li avete verificati? Postulati che Koch usava per i batteri, che sono cellule autonome viventi e molto più grandi dei virus e visibili al microscopio ottico, a differenza dei virus che sono parassiti senza membrana cellulare ed invisibili a tale apparecchio.

Nel 1884 Koch formulò quattro requisiti, poi detti postulati di Koch, che dovevano essere soddisfatti per stabilire che un determinato patogeno, fosse non un innocuo commensale, ma il vero responsabile di una specifica malattia:

  • ·     Il microrganismo deve essere regolarmente associato alla malattia e alle sue lesioni caratteristiche.
  • ·     Il microorganismo deve essere isolato dall’ospite ammalato e lo si deve poter crescere in coltura.
  • ·     Quando una coltura pura del microorganismo è introdotta in un ospite sensibile e sano, si deve riprodurre la malattia.
  • ·     Lo stesso microrganismo deve essere isolato nuovamente nell’ospite infettato sperimentalmente.
Ci potete mostrare una pubblicazione sul corona, che non sia fatta dalle solite Big Pharma, ammesso che esista?

Vi sono anche dei rumors sulla stampa, di una guerra ben precisa in atto … veri o non veri … vedi sotto

RIAPRIAMO SUBITO TUTTO!

Parte degli italiani che vi compiacete con chi vi tiene in prigione, una domanda?
Siete masochisti e affetti da sindrome di Stoccolma?

Amate il vostro carceriere?



Volete l’uomo forte al comando?



Sappiamo di vivere in una Repubblica Parlamentare?



Ed il Parlamento cosa sta facendo?



E la Corte Costituzionale tace?
Prendiamo atto quindi, che la nazione Italia non esiste più e attende ordini da i cosiddetti magnati del pianeta, e le loro emanazioni planetarie, tipo Oms, che hanno deciso di cambiare, a loro interesse!

Vi siete annebbiati il cervello restando a casa; in effetti, la mancanza di sole e movimento, stronca le difese immuni e la forza di pensiero e  reazione.

Invece di reclamare tutti ad alta voce la riapertura totale ed immediata, siete impauriti di fronte a chi vi minaccia ancora: attenti ai metri, perché se no vi metto ancora in castigo!

Plexiglas in spiaggia, 15 metri quadri per persona nei ristoranti; ma siete normali voi, stipendiati dei ministeri, che sparate queste assurdità?

Però gli anziani li avete fatti morire negli ospizi soli ed abbandonati, perché i parenti non potevano entrare ... e magari avete cremato i corpi ... covid!

Partiti di opposizione, se esistete, dove siete? Eh ... ma sai, nell’emergenza bisogna stare tutti uniti, lo ha detto anche il Cavaliere …

Avete istituito la commissione per le fake sui media ... e chi sono quelli là, amici degli amici degli amici?

E il tipo scelto per la fase 2, ex Ceo Vodafone e amici degli amici dei vari Bilderberg e altre commissioni di potere finanziario?

Ragazzi, volete che le economie dei piccoli imprenditori vengano falciate via? Volete che i piccoli negozietti, usufruiti soprattutto dagli anziani, vengano spazzati via?

Ah … certo … anche il comico genovese disse qualche mese fa, che in fondo i vecchi non servono più alla società: ed i suoi accoliti.

E la mancanza di decisionalità in direzione coraggiosa, ma giusta,del governo, rischia di ridurre in povertà la nazione …. mah sai è emergenza! Ma schiaritevi la mente, per favore!

RIAPRIAMO SUBITO TUTTO !

Vi vogliono far perdere la fiducia nel vostro Sistema Immune, vi vogliono trattare come si trattano delle macchine vecchie ed arrugginite;

CI VOGLIONO TOGLIERE LA   FIAMMELLA DIVINA  E SOSTITUIRCI CON LE MACCHINE ARTIFICIALI. NON SERVIAMO PIU’ AL LORO MONDO DISTOPICO MALATO

Questo riusciamo a comprenderlo o no!?

Avete a che fare con la malvagità personificata da pochi emissari del male, che utilizzano marionette, attori di basso profilo, ma molto ubbidienti ai potenti, per eseguire i loro ordini di schiavitù e distruzione della micro economia!

IL VIRUS NON ESISTE NELL’ ARIA RIUSCIAMO A COMPRENDERLO?

RITROVIAMO IL BUON SENSO

NON LASCIAMOCI IRRETTIRE DALLA PAURA

E INTERVENIAMO TUTTI COME E DOVE POSSIAMO, PER FAR RITORNARE IL GIUSTO RAZIOCINIO A CHI DEVE PRENDERE LE DECISIONI GIUSTE!


martedì 26 novembre 2019

Prostata - «accompagnare in terra straniera»

 

Prostata: senso biologico e “disturbi”… 

Marcello Pamio 

Oggi parliamo di un organo molto particolare: una piccolissima ghiandola della dimensione di una noce (circa 3 centimetri) che la Natura ha cercato di occultare agli occhi e alle mani dei medici, senza però riuscirci. Non poteva certo prevedere infatti - nostra Madre - che l'uomo in camice bianco arrivasse ad infilare nel retto prima il dito medio e poi un ago lungo 18 centimetri!
Questa povera e maltrattata ghiandola si chiama prostata.

Funzione biologica 

La prostata è disposta attorno alla prima parte dell’uretra, appoggiata alla vescica urinaria tramite le vescicole seminali. Sfocia nell’uretra per secernere un liquido alcalino durante l’eiaculazione.

Come mai la perfezione dell'organismo avrebbe concepito un liquido alcalino eiaculato durante il rapporto sessuale all’interno di una vagina molto acida?

Siamo di fronte ad un banale errore o ad una magistrale sapienza?

Il significato di “prostata” spiegherà l’arcano, perché in greco vuol dire «accompagnare in terra straniera». Quindi nessun errore: l’alcalinità ha proprio la funzione biologica di “proteggere” e “accompagnare” il seme maschile - rappresentato da centinaia di milioni di spermatozoi - nell’ambiente inospitale della vagina, la “terra straniera”!

Un terreno troppo acido equivarrebbe alla condanna a morte degli spermatozoi, e di conseguenza la fine della prosecuzione della specie.

La prostata cresce nella fase adolescenziale ed è particolarmente sensibile agli ormoni sessuali e proprio per questo motivo il cancro alla prostata rientra per la medicina ortodossa nei tumori ormono-sensibili.

Le patologie di maggior rilievo a carico di questa ghiandola sono l’adenoma, il carcinoma e la prostatite (infiammazione). 

Origine della prostata 

La prostata appartiene all’antichissimo foglietto «endodermico» e quindi risponde al conflitto del «boccone vitale». In questo caso, s’intende un «boccone» a carattere sessuale.

Senza la prostata infatti non sarebbe possibile generare una nuova vita, quindi per l’evoluzione della specie umana è una ghiandola vitale.
Vediamo quindi cosa succederebbe se un uomo dovesse vivere una problematica a sfondo sessuale.

A questo punto bisogna specificare una cosa molto importante: nel maschio erezione-piacere-eiaculazione sono un tutt'uno, non si possono disgiungere, per cui se non si ha una erezione, automaticamente non è possibile godere, eiaculare e quindi procreare!

Se un uomo per un qualsiasi motivo non riesce a eiaculare, la prima cosa che fa il cervello è indurre una ipertrofia della ghiandola (totalmente asintomatica) con lo scopo biologico di far aumentare la produzione di liquido seminale.

Soluzione questa perfetta per il problema, perché SE NON SIAMO RIUSCITI AD EIACULARE come voleva il cervello, allora solo un aumento della sua «funzione» potrà risolverlo.

Se però il disagio dura per molto tempo, la ghiandola può raggiungere dimensioni importanti in grado di dare molti fastidi all’uretra e alla vescica.
Questi disturbi urinari sarebbero dovuti, secondo l’ortodossia, dalla prostata che spinge sulla vescica.

Ma come mai questo avviene solo di notte? Cosa fa di giorno la prostata, dorme?

L'uretra passa nel terzo anteriore della prostata e i rigonfiamenti della stessa sono responsabili solo del 5% dei disturbi urinari, il rimanente dipende dal “detrusore” che appartiene ad un altro foglietto embrionale completamente diverso, il “mesoderma recente”.

Il mesoderma è più legato al “territorio” e alla “svalutazione”, della serie: “non riesco a marcare il territorio come vorrei”, dove il territorio sarebbe la vagina della donna!

Questo potrebbe spiegare perché alcuni uomini hanno disturbi urinari e altri no, ma soprattutto spiega perché avviene solo di notte. Durante la notte infatti il muscolo andando in vagotonia si rilassa, mentre di giorno in piena fase simpaticotonica rimane in tensione, ecco perché non si urina con la stessa frequenza di quando si va a dormire!

Se e quando il cervello non vede più il problema, l’eccedenza dei tessuti sarà smantellata da microrganismi come funghi e micobatteri, oppure incapsulata e incistata.

Ovviamente questo processo di smantellamento potrà avvenire solo se nell’organismo saranno presenti questi germi; dico questo perché, a seguito di pratiche aberranti come le vaccinazioni, l’iper-sterilizzazione degli ambienti, ecc., il patrimonio microbatterico umano è sempre più scarno, per cui quello che avviene con maggior frequenza oggi è l’incistamento del tessuto (cosa questa, però, non biologica).

Sarà forse un caso che la maggior parte dei maschi sopra una certa età presentano masse e/o formazioni nella prostata? 

Incidenza e mortalità per tumore prostatico 

Prostata e mammella rappresentano le sedi più frequenti di tumore, rispettivamente nei maschi e nelle femmine, con una probabilità di ammalarsi, secondo le stime ufficiali, di 1 su 9.

Il tumore della prostata da solo rappresenta il 19% di tutti i tumori diagnosticati nei maschi!

Per entrare più nel dettaglio in base all'età: nella classe 50-69 anni e negli over 70enni, è il tumore più frequente, e questo come vedremo non è un caso…
I dati ufficiali quindi non lasciano spazio a molti dubbi.

Ecco cosa dicono le statistiche sull’incidenza dei tumori alla prostata scoperti in persone morte in incidenti stradali durante gli esami autoptici, quindi morti non per malattia.
  • Uomini di età compresa tra i 40 e i 49 anni > 40%
  • Uomini di età compresa tra i 60 e i 69 anni > 70%
  • Uomini di età sopra i 70 anni                     > 80%
Questi dati confermano la bontà del detto popolare secondo cui «alcuni uomini muoiono DI cancro della prostata, ma quasi tutti muoiono CON il cancro alla prostata

Per esempio ogni anno negli Stati Uniti vengono diagnosticati 240.000 (37.000 in Italia, dati 2019) tumori alla prostata, ma il rischio di morte è del 3%.

Questo dato non santifica la cosiddetta «medicina preventiva» (gli esami non possono prevenire nulla, ma solo diagnosticare): è semmai la dimostrazione che IL 97% DEI TUMORI E’ CONSEGUENZA DELLA SOVRADIAGNOSI (vedere note)! 

La conferma che questa condizione è per così dire «normale» (anche se non dovrebbe essere) arriva da ulteriori esami autoptici. In Svizzera studiando i cadaveri di persone oltre i 50 anni morte in incidenti stradali, hanno trovato:
  • Donne: tumore (in situ) al seno                 > 38%
  • Uomini: tumore (in situ) alla prostata         > 48%
Quante di queste persone non sapevano neppure di avere un tumore al seno o alla prostata? 

Il problema della metastasi 

La metastasi più frequente del cancro prostatico è quella ossea.
Nessuno però spiega scientificamente come un tumore che cresce nella prostata come un cavolfiore (adenocarcinoma), riesca a migrare nel sangue e, una volta giunto nelle ossa, creare dei “buchi”.

L'oncologia dovrebbe spiegare come fa una cellula a metastatizzare un organo diverso cambiando atteggiamento biologico.

La spiegazione bio-logica ha a che fare con l'origine embrionale delle ossa, che guarda caso fanno parte del “mesoderma recente”, il tessuto visto prima legato alla “svalutazione”.

Non avere una erezione può creare o no delle svalutazioni negli uomini? 

Costo sociale 

Il cancro è la prima spesa sanitaria mondiale.
Solo negli Stati Uniti dal 1994 al 2004 il danno economico dovuto al solo tumore alla prostata è stato di 240 miliardi di dollari. Se a questo sommiamo tutte le procedure non necessarie (biopsie, prostatectomie, pannoloni, protesi meccaniche, ecc.) la cifra raggiunge i 1000 miliardi di $.

Quindi oggi la sovradiagnosi legata alla prostata è la gallina dalle uova d'oro, perché rappresenta un business da oltre 1000 miliardi di $ all’anno!

Forse il quadro inizia a prendere forma: dietro questa piccolissima ghiandola si muovono interessi economici faraonici. Da una parte abbiamo un Sistema sanitario malato che ha ingannato le persone facendo credere che un marcatore tumorale come il PSA sia un esame routinario normalissimo…

Lo ripeto ancora una volta: sopra una certa età, praticamente tutti quelli che fanno l'esame avranno un valore del PSA molto alterato! 

Attivazione biologica della prostata 

La prostata come detto è legata al «boccone vitale», ma entrando più nel dettaglio, parlando di attivazione di questa ghiandola, è obbligatorio tirare in ballo una «sessualità impropria», cioè una sessualità non nella norma, relativamente al rapporto di coppia, ma non solo.
Una eiaculata incompleta, cioè non portata a termine, è più che sufficiente per attivare il tessuto!

Ma anche una partner che si comporta male nei nostri confronti, o il voler fecondare più di una donna (amante e moglie per esempio) ma non poterlo fare…

Paradossalmente anche un “conflitto” traslato per cui il figlio non riesce ad avere figli e il padre si accolla simbolicamente la responsabilità organica, è interessante.

Comunque sia, la cosa centrale da capire è che il senso biologico del tumore alla prostata sta tutto nella fase conflittuale: quando il tessuto cresce con lo scopo biologico di aumentare la produzione di liquido seminale!
Questo è il senso biologico del «problema» alla prostata (chiamato adenoma, ipertrofia, tumore, cancro, ecc.).

Se invece di essere visto con gli occhi limitati e impauriti dell’uomo si usassero quelli perfetti della Natura, apparirebbe subito che non si tratta di un problema, ma di un programma biologico sensato e assolutamente perfetto! 

Secondo la biodecodifica 

Altri spunti di comprensione arrivano dalla decodifica biologica.
Per esempio un qualsiasi disturbo alla prostata potrebbe avere a che fare con una «perdita nella famiglia» (situazioni drammatiche di figli, partner, nipoti o altri, come per esempio un incidente, una malattia o la morte); una «castrazione simbolica» (la donna che ricatta il marito oppure il «desiderio di fare l’amore con qualcun’altra ma non si può»).

Un risentito di impotenza («devo essere all’altezza per soddisfare la mia donna più giovane di me e non so se ne sarò in grado»).

La prostata da un certo punto di vista rappresenta il «principio maschile», per cui tutto quello che ha a che fare con timori e paure legate alla «mascolinità», alla «potenza», anche alla «rinuncia» o «colpa sessuale» può attivare questa ghiandola… 

Conclusione 

Se è vero, come è vero che il problema dell'attivazione della prostata sta nell'aumento di funzione perché non si è eiaculato come avrebbe voluto il cervello, la logica conseguenza (o per meglio dire bio-logica), sta nel farlo in altre modalità!

Non so se sono stato abbastanza esplicito.....
Per approfondire 

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