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venerdì 6 settembre 2024

CERCARE LA PACE

 
Ricevo da Anna Dossena e pubblico: ️ ️
Oggi nasceva Giancarlo Rosati.
Desidero celebrarlo postando un estratto del suo libro che e' molto attuale.
"Chi ha girato il mondo si è certamente resoconto di quanto male vi sia e di quanto male possa fare l'uomo ai propri simili.
 
Il mondo è quello che è e non ci si può aspettare che esso sia un paradiso terrestre. La vita è un susseguirsi di sofferenze intervallate da brevi pause di tranquillità".
 
Il mondo è un mare sempre in  burrasca perché è alimentato dal Karma, ma è in burrasca perché l'uomo è dominato dall'invidia e dalla gelosia a tal punto da diventare disumano. Essere disumani non vuol dire scadere nell'animalità, ma utilizzare le capacità intellettuali acquisite con l'evoluzione biologica per fare del male. Gli animali inferiori non sono cattivi, fanno soltanto il loro dovere seguendo il programma biologico inciso nel loro DNA.
 
Diventano cattivi quando salgono la scala biologica. Soltanto alcune scimmie più evolute mostrano la stessa crudeltà dell'uomo. L'uomo rimane l’individuo più crudele al mondo ma come può essere il più crudele, può anche essere il più compassionevole. Non ci sono limiti alla sua compassione, ma non ci sono confini nemmeno alla crudeltà.
 
La crudeltà di cui è capace è impressionante.
 
Lo osserviamo soprattutto nei periodi di guerra quando il singolo individuo, confortato dal gruppo, perde persino la sua umanità. Sai Baba ci fa notare che ci sono uomini che nella vita non hanno mai avuto un pensiero buono verso gli altri.
 
Questo significa che esistono effettivamente individui malvagi dalla testa ai piedi.
 
Qualcuno si porta dietro fin dalla nascita  una cattiveria incontrollabile e lo osserviamo oggi che la malvagità umana si è resa più evidente e non si riesce a tenere a freno. Di fronte ad una situazione così disastrosa come quella che stiamo vivendo, Sai Baba decide di intervenire e chiama a raccolta i ricercatori. Sembra che l'umanità sia stata gettata in pasto alla irragionevolezza.
 
La gente non combatte più per difendere la propria vita o la propria dignità, ma per godere dei piaceri mondani in maniera esasperata. Non c'è più un limite ai desideri, e questo induce a delinquere. Non è solo la moralità in senso lato ad essere  offuscata, sono offuscati il cielo e la terra,  ci sembra di non vedere via di scampo.

Riusciamo allora a capire perché negli ultimi 100 anni sono discesi tanti maestri spirituali: Shirdi Baba, Ramana Maharshi, Aurobimdo,    Vivekananda, Yogananda,  Yogananda, Ramakrishna,  Sai Baba. Ciascuno di noi proviene da un'esperienza diversa: religiosa, scientifica, paranormale , spiritistica, filosofica, teosofica.
 
Il grande merito di Sai Baba  è di avere messo tutti questi ricercatori sulla medesima imbarcazione. È naturale che per qualche anno ciascuno di noi si porti dietro la polvere della cultura dalla quale proviene e si comporti di conseguenza, ma arriva il momento in cui ci si rende conto che l'insegnamento del maestro indiano non è di tipo religioso ma di tipo metafisico e che perseguirlo è indispensabile comprendere ciò che non ci è nemmeno mai passato per l'anticamera del cervello. A quel punto si comprenderà che non è possibile spiegare scientificamente Sai Baba. 

Per arrivare a comprendere il nocciolo della sua dottrina ci vuole un po' di tempo. Qualcuno è fortunato e brucia le tappe, qualcun altro, come accadde alla maggior parte degli apostoli di Gesù, impiega anni prima di comprendere il mistero nel quale siamo immersi. Non disperiamo.
 
Il maestro interviene al momento opportuno per rimettere ordine e ci dirà: 'non vi preoccupate della confusione. Penso io a sistemare tutto.
 
Sono io quello che regge il timone della barca. E le cose si appianeranno in poco tempo." 

In cambio del suo aiuto il maestro ci chiede poco: chiede soltanto di  sforzarci a vedere l'unità nella diversità, una visione indispensabile per trasformare il mondo in modo favorevole a tutti. Oggi il mondo non appare favorevole. Il male ha preso il sopravvento e ha offuscato la mente di tutti. Si uccide per gioco, per poche lire si è disposti a giocarsi l'ergastolo, per migliorare la propria attività si è disposti a rovinare quella degli altri senza la minima esitazione, come se fare del male fosse logico e naturale.
 
Il mondo è sempre stato orientato al male per questioni di sopravvivenza e anche oggi ci sono guerre ovunque, ovunque si uccide, si ruba, si massacra e la situazione peggiorerà nei prossimi anni.

Queste sono le prospettive. Eppure Sai Baba ha dichiarati  che tra qualche anno  2015-2035 ci sarà un nuovo ordine di cose e si realizzerà quello che avevano annunciato i profeti del passato.

Secondo le loro previsioni, intorno a quegli anni dovrebbe cominciare l'era dell'oro. Per quella data il mondo rivolterà il proprio calzino, le nazioni si uniranno e le religioni capiranno di avere imboccato una strada sbagliata. Anch'esse allora si unificheranno  sotto un unico segno, quello della solidarietà.
 
È difficile credere che le cose cambieranno, perché oggi siamo veramente immersi nel dramma dell'incoscienza.
 
La gente non riesce più a capire dove finisce il bene e dove comincia il male e i giovani pensano di vivere all'interno di un videogioco dove tutto è possibile. Sai Baba  attribuisce la colpa di questo degrado al fatto che la gente non ha la minima idea di cosa sia il Sé interiore e di come funzionano le cose del mondo.
 
La religione non è stata capace di darci un messaggio valido e duraturo e la politica addirittura ha peggiorato le cose. Quella dei saggi che propongono un cambiamento planetario e' una bella sfida.  Viene da sorridere al solo pensiero che qualcuno possa essere così ottimista. 

Nelle condizioni in cui siamo, e'  prevedibile un mondo migliore, unito nella lotta contro la fame, la schiavitù e la violenza?
 
Giacché però sono tanti profeti che lo prevedono, dobbiamo pensare che l'era del male possa effettivamente entrare in una pausa millenaria.

Che cosa dovrebbe accadere per cambiare la mentalità del genere umano? Basterà l'intervento educativo per modificarla nel giro di una generazione? Per cercare di capire che cosa potrebbe indurre l'umanità cambiare mentalità, possiamo provare ad avanzare  delle ipotesi.
 
Una guerra nucleare potrebbe farci cambiare mentalità: è successo anche dopo la seconda fuerra Mondiale. Un conflitto planetario porta sempre rinnovamenti individuali e sociali. Potrebbe anche accadere un cataclisma naturale e si otterrebbero gli stessi effetti anche se più in fretta data  l'emergenza della situazione. Infine potrebbero accadere ancora tre fatti 

Uno di questi potrebbe essere la scoperta che nell'universo esiste la vita che è possibile venire in contatto con abitanti extraterrestri. Il secondo fatto potrebbe essere legato ad una scoperta scientifica eccezionale, e l'ultimo accadimento potrebbe essere dovuto all'intervento diretto di un illuminato capace di convincere il genere umano che siamo in vita per assecondare alcuni principi metafisici come il Dharma, che la vita non ha uno scopo, che noi siamo in questo universo solo perché siamo stati coinvolti in un'esperienza. 

Non potrà più raccontare, come hanno fatto le religioni, che la vita è una nobile impresa, che è bello fare qualcosa di utile per le generazioni future, che noi siamo sulla terra per diventare degli angeli o per conquistare la divinità. Le pietose bugie raccontate dai religiosi  per farci accettare le disavventure dell'esistenza non convincerebbero più le giovani generazioni.

La diffusione dei Principi metafisici potrebbe farlo? Si riuscirebbe a convincere i giovani che per vivere degnamente bisogna fare ciò che va fatto senza premeditazione, e senza pensare ai frutti delle nostre azioni e che prima di arrivare a questo occorre capire chi siamo? L'impossibilità di capire chi siamo e come dobbiamo vivere la vita ha perpetuato la ciclica criminalità nel mondo.(....)

Se la maggior parte dell'umanità riuscisse ad assimilare il concetto di Dharma, l'Era dell'Oro, ipotizzata da Sai Baba e  dai profeti, potrebbe effettivamente realizzarsi. Sarebbe una rivoluzione senza precedenti. Viviamo in un'epoca in cui non c'è molto spazio per la comprensione, per l'amicizia.
 
Tutto è improntato alla mondanità, al successo a tutti i costi, all'affermazione non meritata, all'invidia.
 
Si tratta di una situazione che ritroviamo nel piccolo come nel grande, nelle famiglie come nelle Nazioni. Cerchiamo almeno di comprendere uno dei valori umani:  Verita', Retta Azione, Amore, Pace, Non - Violenza insegnati da Sai Baba,  quello della pace.

Diceva Spinoza:
'La pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d'animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia.' (...)
Sei Baba è chiaro nel definire la necessità della pace e nel sostenere che questo sentimento nasce prima di tutto dentro di noi, e che se non nasce prima dentro di noi, nessuno di noi riuscirà a portare una sola pietra per pavimentare la strada che conduce all'era dell'oro. Che cosa intende il Maestro per pace? Ecco quello che dice:

"Pace non significa che una persona non deve reagire per niente a qualsiasi cosa gli altri dicano o a qualsiasi forma di abuso si perpetrino a suo danno, né significa che si deve stare zitti come una pietra. La pace implica la padronanza dei sensi e delle passioni. La pace interiore deve diventare la propria natura e la sua qualità basilare è il distacco." (...)
Giancarlo Rosati 
Una Strada per l'Infinito 
Ed. Milesi
 

mercoledì 10 gennaio 2024

La grande presa: la più grande rapina criminale nella storia del mondo

 

When people wake up one day and realize that not only have they lost their wealth and personal possessions but that their future has been stolen, it will result in mass hysteria and chaotic violence.

The Great Taking book is displayed in pdf format at the end of this post. ⁃ TN Editor

Una delle migliori denunce dei tentativi segreti, ben nascosti e bellicosi di derubare tutta l'umanità – escludendo il minuscolo numero di individui psicotici che compongono l'opposizione nemica – dei loro beni materiali e della loro libertà "immateriale", è stata pubblicata abbastanza di recente. . Il titolo è accurato La Grande Presa (2023), ed è stato scritto da David Webb, uno degli autori più coraggiosi ed esperti di finanza che abbia mai incontrato. Introduce il libro a pag. 1 in termini senza compromessi:

Di cosa parla questo libro? Si tratta di prendere garanzie, contro tutti i di esso, il gioco finale di questo super ciclo di accumulazione del debito sincrono a livello globale. Ciò viene eseguito mediante un progetto intelligente e pianificato da tempo, la cui audacia e portata sono difficili da comprendere per la mente. Sono incluse tutte le attività finanziarie, tutto il denaro depositato presso le banche, tutte le azioni e le obbligazioni e, quindi, tutte le proprietà sottostanti di tutte le società pubbliche, compresi tutti gli inventari, gli impianti e le attrezzature, i terreni, i depositi minerari, le invenzioni e la proprietà intellettuale. Allo stesso modo verranno prelevati i beni personali e immobiliari di proprietà privata finanziati con qualsiasi importo di debito, così come i beni delle imprese private, che sono state finanziate con il debito. Se avrà successo anche solo parzialmente, questa sarà la più grande conquista e sottomissione nella storia del mondo.

Ora viviamo in una guerra ibrida condotta quasi interamente con l’inganno, e quindi progettata per raggiungere obiettivi di guerra con poco apporto di energia. È una guerra di conquista diretta non contro altri stati nazionali ma contro tutta l’umanità.

Nel prologo del libro Webb dipinge un quadro autobiografico riccamente strutturato della sua provenienza come guru della finanza, ovviamente dotato di intelligenza eccezionale e, si è scoperto, coraggio. La sua conoscenza della finanza e dell'economia è il risultato di lunghi anni di lavoro sul campo, ma ricorda l'assassinio del presidente John F. Kennedy, prima dell'inizio della sua carriera professionale, quando era bambino, e quello che lui chiama ( testimoniando) il successivo “collasso industriale” degli Stati Uniti a Cleveland, dove viveva la famiglia, culminato nella “completa distruzione di tutto ciò che avevamo conosciuto” (p. vii). Prima di entrare nei dettagli della sua vita, inizia il Prologo con un accenno indiretto delle ragioni per cui ha scritto il libro (p. VI):

Oggi, come ben sappiamo, le famiglie sono divise. Le persone stanno vivendo una sorta di isolamento, forse non fisicamente, ma nello spirito e nella mente. Ciò è stato reso possibile dalla magia oscura delle notizie e della narrativa false. Già solo questo è stato un grande crimine contro l’umanità. Gli scopi tattici sono molteplici: confondere e dividere; provocare il disimpegno; demoralizzare; instillare paure e introdurre falsi punti focali per queste paure; manipolare la narrazione storica; creare un falso senso della realtà presente; e, in definitiva, per indurre le persone ad accettare ciò che è stato pianificato.

È impossibile sopravvalutare l’urgenza del messaggio di Webb: tutti coloro che leggono questo articolo dovrebbero scaricare il libro (gratuitamente) dal collegamento fornito sopra, o almeno visualizzare il documentario basato su CHD.TV, Rumble e (non so per quanto tempo) YouTube. Rende la lettura compulsiva – una sorta di romanzo poliziesco non immaginario, nel mondo reale, in cui tu, il lettore, sei sia la vittima del crimine sia colui che guarda oltre le spalle del detective le prove che sta dissotterrando.

E ci sono prove convincenti! Nella “corte della giustizia umana” – che dovrebbero essere accertato, qualora non esistesse – le prime prove documentali addotte da Webb sarebbero sufficienti a incarcerare tutti questi colpevoli, se non condannarli alla pena capitale (ricordando che, etimologicamente, 'capitale', o 'della testa' in Dal latino, si riferisce alla testa, che di solito era implicata nell'impiccagione e nella deberrettoitazione; riecheggia anche in "indossare un berretto"). Che Webb sappia fin troppo bene come ha esposto se stesso (e la sua famiglia) con questo libro – e in precedenza, negli indirizzi in cui ha condiviso le sue scoperte con il pubblico in Svezia e negli Stati Uniti – è chiaro dove scrive, sullo sfondo dei due occasioni in cui ha presentato le sue intuizioni, insieme alle prove (p. xxx):

Meno di un mese dopo aver parlato a quella conferenza negli Stati Uniti, un uomo mi contattò e mi chiese di incontrarci a Stoccolma. Era stato presidente di un partito politico statunitense e aveva avuto una lunga carriera legata all'establishment della difesa. Ha soggiornato in un hotel a pochi passi dal mio appartamento. Abbiamo pranzato. Ha suggerito una pinta di birra. Mi chiese di spiegare l'argomento di cui avevo parlato al convegno. Ho esaminato le prove e le implicazioni. La cosa strana è che poi non fece domande sull'argomento. Invece, mi ha fissato negli occhi e ha detto: “La tua famiglia sa che stai facendo questo?”. Non ha detto altro; quella fu la fine dell'incontro. Ho pagato il conto e me ne sono andato. Forse era stata una “chiamata di cortesia”. Tutti dobbiamo morire prima o poi, ed essere assassinati deve essere uno dei modi più onorevoli per farlo. Bisogna aver fatto qualcosa di giusto! Ha fatto la differenza! Non c'è modo più elegante di morire, davvero. Ho sempre desiderato essere come John Lennon!

Si potrebbe facilmente essere ingannati dalla disinvolta disinvoltura di Webb di fronte a quella che avrebbe potuto effettivamente essere una minaccia di morte sottilmente velata da parte del suo ospite a cena, ma resta il fatto che chiunque abbia il coraggio di opporsi agli psicopatici che cercano di dirottare il mondo corre un rischio tremendo. , tanto più tale opposizione diventa di alto profilo. Ciò è dimostrato dalla recente morte “per suicidio” (sì, giusto!) di Janet Ossebaard, che ha realizzato la serie, La caduta della cabala, ed è stato coinvolto nello smascheramento di una rete di pedofili. Le possibilità che si sia suicidata, come riportato, sono piuttosto scarse, direi; evidentemente era una spina nel fianco della cabala omicida.

Tornando al libro di Webb, egli racconta in modo significativo come, dopo l'9 settembre, quando vide ovunque i segni di un deterioramento dell'economia americana, contemporaneamente c'erano indicazioni innegabili che l'amministrazione Bush stava diffondendo disinformazione sull'argomento, nascondendolo con la diffusione di rapporti fasulli. della forza economica americana.

In realtà, tuttavia, è avvenuto il contrario, di cui sintomatico è stata la rapida chiusura della capacità produttiva americana per delocalizzarla in Cina (che era ovviamente coinvolta nell’accordo). Si stava verificando niente di meno che la perdita (pianificata) della base industriale americana, mentre, parallelamente a ciò, Alan Greenspan lodava il presunto “miracolo della produttività” derivante dagli investimenti e dallo sviluppo tecnologico. È stata una prestazione magistrale nel gettare fumo negli occhi degli americani.

Allo stesso tempo, l’impressione di prosperità fu ulteriormente consolidata proiettando l’illusione che non vi fosse alcun rischio nel prendere in prestito denaro; la capacità di rimborsare i prestiti era apparentemente garantita. Le indagini persistenti e perspicaci di Webb hanno scoperto la pista che rivela i passi compiuti anni fa per prepararsi al collasso economico globale che stiamo affrontando ora. Ciò includeva il collasso finanziario del 2008, di cui scrive ironicamente (p. xxviii):

All’indomani della crisi finanziaria globale si è finalmente saputo che decine di trilioni di perdite su posizioni in derivati ​​erano depositate nelle banche più grandi, che sono state poi salvate con denaro appena creato. I prime broker avrebbero fallito, se non fosse stato per impedire loro di diventare banche e di ricevere iniezioni dirette di denaro creato dalla Fed. Nessuno è stato perseguito. Al contrario, gli autori del reato venivano ricompensati con enormi bonus. Era quasi come se tutto fosse andato secondo i piani.

Se ho capito bene Webb, questa è la strategia che è stata ripetuta più volte, almeno a partire dalla seconda metà del 19th secolo, con il risultato che i ricchi diventano (molto) più ricchi e i poveri diventano (molto) più poveri. In breve, concentrandoci sulla “Velocità della moneta” (VOM) – “Velocità moltiplicata per l’offerta di moneta = PIL. Una velocità inferiore si traduce in un PIL inferiore” (p. 3) – Webb mostra che, dato il collasso ciclico delle economie e degli imperi nel 20° secolo, in seguito alla Grande Guerra, e il vantaggio dimostrabile, nonostante tutte queste difficoltà, di alcuni interessi bancari riguardo controllo (e creazione) del denaro, così come delle istituzioni chiave, gli “eredi” contemporanei di tutto questo controllo sapevano che un collasso simile si sarebbe ripetuto. Si sono preparati per questo. E sono determinati a mantenere il controllo. Da qui il presunto “Grande Reset”.

Durante il periodo della bolla e del crollo delle dot-com, Webb studiò la relazione tra i mercati finanziari e la banca della Federal Reserve, e si rese conto che quest’ultima stava deliberatamente influenzando la prima manipolando l’offerta di moneta – cioè stampando abitualmente più moneta rispetto, correlativamente, al PIL. crescita. Se la crescita dell’offerta di moneta è superiore alla crescita del PIL, si sviluppa una bolla finanziaria, separata da qualsiasi crescita economica reale. Alla fine del 1999 l’offerta di moneta era aumentata di oltre il 40% del PIL annuo, segnalando che il VOM stava implodendo.

Ti suona familiare? Dall’inizio della pandemia sono stati stampati trilioni di dollari USA, accelerando l’ampliamento del divario tra offerta di moneta e produttività economica reale, e accelerando così il collasso finanziario. Questo è ciò che vuole la cabala. Dopotutto, come sottolinea concisamente Webb (p. 4), “le crisi non si verificano per caso; sono indotti intenzionalmente e utilizzati per consolidare il potere e mettere in atto misure che verranno utilizzate in seguito”. In modo piuttosto apocalittico, continua (pp 5-6):

Il VOM si è ora contratto a un livello inferiore rispetto a qualsiasi altro periodo della Grande Depressione e delle guerre mondiali. Una volta esaurita la capacità di produrre crescita stampando moneta, creare più moneta non aiuterà. Sta spingendo su una corda. Il fenomeno è irreversibile. E così, forse l’annuncio del “Grande Reset” è stato motivato non dal “riscaldamento globale” o da profonde intuizioni su una “Quarta Rivoluzione Industriale”, ma piuttosto da una certa conoscenza del collasso di questo fondamentale fenomeno monetario, dalle implicazioni del che vanno ben oltre l’economia.

Quanto diventa sempre più chiaro man mano che si legge questo libro densamente documentato – non un libro con molte pagine, ma un libro “grande” per quanto riguarda l’importanza del suo tema (e la sua fondatezza). Dato il numero di rapporti e altre fonti citate da Webb, è impossibile rendere giustizia qui a tutti i loro dettagli e alla loro pertinenza con l’argomentazione di Webb, secondo cui le cosiddette élite hanno impiegato anni per prepararsi per un collasso del “super-ciclo” che richiederà la transizione verso un Nuovo Ordine Mondiale, con loro ancora al controllo. Posso quindi solo evidenziare le parti salienti della sua argomentazione. Il primo è ben colto dove scrive (p. 7):

Ora non esistono diritti di proprietà sui titoli detenuti in forma contabile in nessuna giurisdizione, a livello globale. Nel grande piano di confisca di tutte le garanzie, la dematerializzazione dei titoli è stato il primo passo essenziale. La pianificazione e gli sforzi sono iniziati oltre mezzo secolo fa.

Non solo la CIA fu intimamente coinvolta in questa “dematerializzazione” – che essenzialmente significava il passaggio dall’archiviazione cartacea dei certificati azionari a un sistema informatico – ma il leader del progetto CIA fu spostato a una posizione senior nel settore bancario senza alcuna attività bancaria. esperienza. Webb solleva la possibilità, in modo interrogativo, che la conseguente “crisi delle pratiche burocratiche” sia stata “fabbricata” per giustificare il processo di dematerializzazione, che ha aperto la strada all’attuale sistema di archiviazione elettronica in tutto il mondo.

Non c’è da stupirsi che l’epigrafe di questo capitolo sia una citazione di Sun Tzu (che è altrettanto applicabile anche oggi): “Tutta la guerra è basata sull’inganno”. Ciò copre anche l’argomento del capitolo successivo: “Security Entitlement”, di cui Webb scrive (p. 9): “La più grande sottomissione nella storia del mondo sarà stata resa possibile dall’invenzione di un costrutto; un sotterfugio; una bugia: il “diritto alla sicurezza”.

E infatti, dopo aver informato che, fin dalla loro nascita più di 400 anni fa, questi “strumenti finanziari negoziabili” sono stati riconosciuti, dalla legge, come proprietà personale, colpisce il lettore con la notizia che non è più così. In pratica, spiega Webb, ciò implica che anche se, volendo evitare le complicazioni di un eventuale fallimento di una concessionaria di automobili dopo aver acquistato un'auto a rate, qualcuno l'ha acquistata in contanti, questo non funzionerà più. I diritti di garanzia sono stati modificati legalmente per consentire ai creditori della concessionaria in bancarotta di pignorare l'auto come bene che appartiene ancora alla concessionaria.

Webb lo ritiene legale colpo di stato come segue (pag. 10): "Sostanzialmente tutti i titoli 'di proprietà' del pubblico in conti di custodia, piani pensionistici e fondi di investimento sono ora vincolati come garanzia collaterale a sostegno del complesso dei derivati..." La "classe protetta" ha legalmente rubato tutti i nostri beni da noi ancor prima che si verifichi la prevista (e architettata) implosione finanziaria globale (if lo fa). Inoltre, attraverso una legislazione aggiuntiva, questa è stata “armonizzata” per garantire che ai “creditori garantiti” sia garantita la protezione dei loro beni attraverso la “mobilità transfrontaliera del controllo legale di tali garanzie” (p. 16). Inoltre, sono state adottate tempestivamente disposizioni di “approdo sicuro” per proteggere la classe dirigente (p. 32):

Nel 2005, meno di due anni prima dell’inizio della crisi finanziaria globale, le disposizioni sull’approdo sicuro nel codice fallimentare degli Stati Uniti sono state significativamente modificate. L’“approdo sicuro” sembra una buona cosa, ma ancora una volta si trattava di garantire con assoluta certezza che i creditori garantiti possano prendere i beni dei clienti e che ciò non possa essere contestato successivamente. Si trattava di un “porto sicuro” per i creditori garantiti contro le richieste dei clienti sui propri beni.

La situazione peggiora. Si scopre che, se qualcosa chiamato Central Clearing Party – incaricato di fornire “compensazione e regolamento delle operazioni” in una varietà di transazioni finanziarie – non è sufficientemente capitalizzato per prepararsi all’eventualità di un fallimento, e tale fallimento si verifica, “è il creditori privilegiati che prenderanno i beni degli aventi diritto. Questo è dove stiamo andando. È progettato per accadere all’improvviso e su vasta scala”. Webb prosegue disilludendo i lettori dalla convinzione che il cosiddetto “Bank Holiday” abbia posto fine alla Grande Depressione (Capitolo VIII), e credendo alla promessa di Ben Bernanke, nel 2002, che la Federal Reserve “non lo farà più” ( cioè commettere i propri errori riguardo a ciò che ha portato alla Grande Depressione). Invece, avverte (p. 46):

La Fed è davvero “molto dispiaciuta”? Si può credere alla promessa che “non lo faremo più?” Hanno studiato in dettaglio le lezioni del passato; tuttavia, il loro scopo è stato quello di preparare una versione globale nuova e migliorata per la spettacolare fine di questo super-ciclo di espansione del debito. Questo è ciò di cui parla questo libro.

L’elaborazione di Webb sulla Grande Deflazione (Capitolo IX) è un salutare promemoria del fatto che questo genere di cose è già accaduto prima, negli anni ’1930, anche se non nella scala pianificata questa volta. Nella Conclusione (p. 64) ribadisce il suo punto di vista confrontando i lettori con la cruda realtà di ciò che sta accadendo; Mi sento di citare per intero questo potente capitolo, ma ovviamente è ridondante, perché il libro può (e dovrebbero) può essere scaricato gratuitamente tramite il collegamento fornito all'inizio di questo articolo: leggilo; è imperativo leggere tutti i dettagli che non possono essere forniti qui. Ecco un'infarinatura di citazioni da esso:

Come essere umano, questo non dovrebbe preoccuparti? Quale parte del massacro organizzato di un gran numero di persone innocenti trovi accettabile? Credi di essere speciale in qualche modo, che sei stato protetto o che lo sarai ora?

 Ci sono state abbondanti prove di un grande male all’opera nel mondo, nel corso dei tempi e nel nostro tempo presente. Desideri davvero ignorarne l'esistenza e il funzionamento? (pag.64.)

Non sapere è brutto. Non voler sapere è peggio.

 L’ignoranza volontaria dell’esistenza e del funzionamento del male è un lusso che nemmeno i ricchi possono più permettersi.

Siamo nella morsa del male più grande che l’umanità abbia mai affrontato (o che abbia rifiutato di riconoscere, a seconda dei casi). La guerra ibrida è illimitata. Non ha limiti. È globale ed è dentro la tua testa. Non finisce mai. (pag. 65.)

Abbiamo assistito a progetti e tentativi reali per esercitare il controllo fisico sul corpo di ogni persona, a livello globale, e questo continua… Perché sta succedendo?

 Farò un'affermazione sorprendente. Ciò non avviene perché il potere di controllo stia aumentando. È perché questo potere sta effettivamente crollando. Il “sistema di controllo” è entrato nel collasso.

 Il loro potere è basato sull’inganno. I loro due grandi poteri ingannevoli, il denaro e i media, sono stati mezzi di controllo estremamente efficienti dal punto di vista energetico. Ma questi poteri sono ora in dilagante collasso. Questo è il motivo per cui si sono mossi urgentemente per istituire misure di controllo fisico. Tuttavia, il controllo fisico è difficile, pericoloso e ad alta intensità energetica. E così rischiano tutto. Rischiano di essere visti. Non è questo un segno di disperazione? (pagg. 67-68.)

Mai prima d’ora un sistema ha beneficiato così pochi a scapito di così tanti. Tutto ciò non è intrinsecamente instabile e insostenibile? Il controllo fisico, al contrario del dominio tramite l’inganno, richiede un’energia enorme. È possibile sostenere tutto questo distruggendo tutte le economie e abusando di tutte le persone, a livello globale? Non sanno come “ricostruire meglio”. Guardate la loro impronta nel mondo: la distruzione, la devastazione economica. (pag. 68.)

Vorrei concludere con le parole di John F. Kennedy:

I nostri problemi sono causati dall’uomo;

pertanto, possono essere risolti dall'uomo. (pag. 70.)

A mia volta, concluderò con l’ultimo paragrafo del Prologo di Webb; prendiamolo a cuore, diffondere il collegamento al suo libro in lungo e in largoe, per citare il titolo del recente libro di Naomi Wolf, "affronta la bestia" con coraggio e risolutezza:

La mia speranza è che, rendendo esplicita questa spiacevolezza, e facendolo in un momento in cui gli sviluppi stanno diventando più evidenti, la consapevolezza possa diffondersi e che il peggio possa essere evitato. Forse questa Grande Presa potrebbe non essere consentita se ciascuno di noi tenesse fede alla propria volontà – anche i banchieri d’investimento – e dicesse con forza: non lo permetteremo. È un costrutto. Non è reale.

Amen.

Leggi la storia completa qui ...

Pubblicato sul sito web: https://it.technocracy.news/

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venerdì 13 maggio 2022

Scuotere la comprensione della storia umana


 
5 Libri antichi 'controversi' che potrebbero frantumare le fondamenta della storia
 

Nel corso degli anni, gli archeologi si sono imbattuti in scoperte incredibili. Alcune di queste scoperte sono antichi manoscritti che sono stati trovati per ritrarre la storia da un punto di vista diverso. Un punto di vista controverso.

I libri antichi di Nemour raccontano un lato diverso della storia. Un lato diverso delle origini umane e un lato diverso delle capacità umane. Questi testi antichi, generalmente considerati di natura mitologica, si oppongono a quasi tutto ciò che è esposto dagli studiosi tradizionali e dalla storia moderna.

Alcuni di loro sono parzialmente accettati, mentre alcune delle loro pagine sono state soprannominate un mito perché scuotono le fondamenta stesse di ciò che sappiamo della nostra civiltà.

Purtroppo, mentre questi libri sono reali e fanno parte della storia, la storia che ci è stata insegnata nel corso degli anni li ha completamente ignorati.

Questo è il motivo per cui in questo articolo ti porterò in un viaggio e ti presenterò cinque libri antichi che sono allo stesso tempo controversi e affascinanti e potrebbero scuotere la comprensione stessa della storia umana.

Li trovo oltre che affascinanti.

Uno dei miei libri preferiti è il cosiddetto libro di Thoth. È un libro sacro che secondo le antiche credenze egizie, non solo offre una conoscenza illimitata, ma la leggenda dice che chiunque ne legga il contenuto può contenere i mezzi per decifrare i segreti e dominare la terra, il mare, l'aria e i corpi celesti. I documenti storici ci dicono che il libro era una raccolta di antichi testi egizi scritti da Thoth, l'antico dio egizio della scrittura e della Conoscenza.

Il Libro di Thoth appare frammentato in vari papiri, la maggior parte appartenenti al II secolo del periodo tolemaico.

La Bibbia di Kolbrin è un altro affascinante libro antico che si ritiene sia stato scritto circa 3.600 anni fa.

Questo antico libro è indicato come il primo documento giudaico/cristiano che esplicita la comprensione dell'evoluzione umana, del creazionismo e del design intelligente. Alcuni studiosi sostengono che questo libro antico sia stato scritto contemporaneamente all'Antico Testamento.

Vari autori hanno partecipato alla sua creazione e la Bibbia di Kolbrin è composta da due parti principali che compongono un totale di 11 libri antichi.

Il libro di Enoch è un altro libro che molti autori hanno inserito nella categoria dubbia o controversa. Il Libro di Enoch è un antico manoscritto religioso ebraico che viene fatto risalire a Enoch, il bisnonno di Noè.

Il Libro di Enoch è considerato da molti come uno degli scritti apocrifi non canonici più influenti.

Inoltre, si ritiene che questo libro abbia influenzato in modo significativo le credenze cristiane.

Si ritiene che il cosiddetto Libro dei Giganti sia stato composto circa 2000 anni fa. È stato trovato nelle grotte di Qumran dove i ricercatori si sono imbattuti nei Rotoli del Mar Morto. Nello specifico, il  Libro dei Giganti  parla di creature che abitavano il nostro pianeta in un lontano passato e di come furono distrutte. Secondo il testo antico, i  Giganti  - I Nephilim - si resero conto che a causa dei loro modi violenti, stavano affrontando un'imminente distruzione. Chiesero a Enoc di parlare a nome loro di  Dio.

L'Ars Notoria è uno dei libri più controversi e misteriosi mai creati.

Secondo la leggenda, questo antico libro è un misto di contenuto mistico, storico e sensazionale che promette di insegnare abilità sovrumane a coloro che seguono ciò che è scritto. L'Ars Notoria appartiene alla Chiave Minore di Salomone. È un grimorio (o libro degli incantesimi) anonimo sulla demonologia. I suoi centoquarantaquattro incantesimi furono creati a metà del XVII secolo, principalmente da materiali secolari. L'Ars Notoria contiene una serie di preghiere scritte in diverse lingue, tra cui ebraico, greco e latino.

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venerdì 18 febbraio 2022

I misteri che avvolgono il nostro pianeta natale


 
La griglia terrestre: i monumenti antichi sono il risultato di una coscienza globale?

Oltre al fatto che la Terra è finora l'unico pianeta in grado di ospitare la vita come la conosciamo, molti altri misteri avvolgono il nostro pianeta natale.

Nel corso dei millenni, antiche civiltà in tutto il mondo hanno lasciato il segno nella storia. Costruendo strutture supermassicce che sfidano ogni spiegazione, i nostri antenati si sono assicurati di rimanere sempre presenti nei libri di storia.

Oggi ammiriamo e ricerchiamo  monumenti sbalorditivi costruiti migliaia di anni fa, cercando di rispondere ad alcune delle domande storiche più importanti: come si è sviluppata la civiltà, come è riuscita a trasportare massicci massi che pesavano fino a cento tonnellate e perché così tanti monumenti sono simile nel design?

E se ci fosse uno scopo più alto in queste antiche strutture?

Ma forse la domanda più critica che non siamo riusciti ad affrontare è: è possibile che i monumenti antichi siano stati costruiti con uno scopo più alto? E se queste straordinarie strutture fossero state costruite non casualmente, ma strategicamente posizionate in tutto il mondo?

Hai mai notato che alcuni monumenti antichi sembrano essere collegati? Se guardi la mappa del mondo e guardi la posizione degli antichi monumenti, noterai che alcuni di essi possono essere facilmente collegati con linee rette, quasi come se gli antichi costruttori usassero forme geometriche avanzate e equazioni matematiche scolpite in pietra, rendendo i monumenti già da capogiro sempre più misteriosi.

Molti autori si sono chiesti e non hanno risposto perché furono costruite le Piramidi d'Egitto?

Inoltre, non siamo riusciti a rispondere a come gli antichi egizi come fossero eretti questi imponenti monumenti, e non siamo riusciti a capire come gli antichi egizi siano riusciti a posizionare la Grande Piramide di Giza al centro esatto di tutta la massa terrestre sulla Terra.

Sapevi che il parallelo est/ovest che attraversa la maggior parte della terra e il meridiano nord/sud che attraversa la maggior parte della terra si intersecano in due punti della terra, uno nell'oceano e l'altro presso la Grande Piramide?

Non ti chiedi come sia stato possibile senza la capacità di volare?

Come facevano gli antichi a gestire questo senza la capacità di sapere come appariva la massa continentale del mondo in quel momento?

Le piramidi, in particolare quelle che si trovano a Giza, sono un'incredibile conquista di diverse scienze insieme: geometria, fisica e matematica, tutte combinate per formare monumenti che hanno resistito alla prova del tempo.

Ad esempio, il peso della Grande Piramide di Giza è stimato in 5.955.000 tonnellate.

Moltiplicato per 10^8 fornisce una stima ragionevole della massa terrestre.

Se dovessimo ricreare la Grande Piramide di Giza oggi, avremmo difficoltà a farlo, nonostante le nostre conoscenze e i nostri macchinari.

Questo fatto da solo rende le Piramidi di Giza una vera meraviglia antica.

Non vogliamo togliere credito all'uomo antico che ha costruito strutture incredibili come le Piramidi, ma ci sono riusciti davvero con bastoni e pietre? Oppure, come suggeriscono alcuni autori, possiedono una tecnologia molto più avanzata di quella che siamo disposti ad accettare?

Non posso fare a meno di chiedermi se c'è una piccola possibilità che in qualche modo le culture antiche di tutto il mondo fossero collegate, o attraverso una coscienza globale, o un altro fenomeno globale che le ha aiutate a indirizzarle in un'unica direzione, il che ha portato alla costruzione di innumerevoli siti antichi che si somigliano come se fosse un processo di costruzione su scala globale.

Quasi come se ogni singola cultura del nostro pianeta sentisse il bisogno di collocare monumenti come le piramidi, lo Stonehenge, Teotihuacan e altri luoghi incredibili in luoghi specifici.

Ciò che hanno fatto queste antiche civiltà è stato creare uno schema, uno schema che oggi stiamo identificando e collegando, formando un enorme puzzle, pezzo per pezzo.

Molti autori si chiedono se sia possibile che molti monumenti antichi non siano stati collocati a caso.

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Credito immagine: Simon E. Davies.

Alcuni autori sono convinti che racchiuso in queste costruzioni megalitiche, ci sia un codice segreto che può spiegare come, perché e chi ha costruito e organizzato questi incredibili monumenti sparsi per il pianeta.

Più ricerchiamo le civiltà antiche e la loro storia, cultura e conoscenza, più siamo sorpresi.

Più troviamo, più capiamo quanto poco sappiamo.

E se gli antichi egizi non avessero piazzato le piramidi a caso? E se Piramidi, templi e tombe contrassegnassimo una specifica posizione geografica? E se altre civiltà in tutto il mondo facessero lo stesso? E se le civiltà delle Americhe e dell'Asia facessero lo stesso? E se tutti i siti antichi fossero stati costruiti con un piano?

I ricercatori hanno scoperto connessioni tra strutture sacre e aree del globo fortemente cariche in cui si accumula l'energia elettromagnetica della Terra.

Questi luoghi erano importanti e avevano un significato per gli antichi. Ma come facevano gli antichi a conoscere queste posizioni geografiche?

Gli antichi teorici degli astronauti puntano verso la cosiddetta "griglia del mondo" o "la griglia terrestre". Questa teoria sostiene che le antiche civiltà in tutto il mondo, hanno costruito di proposito i loro monumenti su linee energetiche che quando mappate e collegate creano uno schema significativo, come se quando collegate formassero una sorta di rete energetica.

L'intera idea della "griglia del mondo" è che la Terra è come un enorme cristallo in cui l'energia scorre attraverso piccoli noduli.

I percorsi energetici si intersecano e si muovono in tutto il mondo.

In effetti, prima dell'esistenza della teoria dell'antico astronauta, migliaia di anni fa, un antico filosofo greco fece i primi passi per identificare luoghi specifici sulla Terra.

Platone fu uno dei primi a proporre la struttura di base della Terra evoluta da forme geometriche oggi conosciute come Solidi Platonici.

Quello che fece Platone fu estremamente interessante perché descrisse la Terra come creata da 12 facce pentagonali e 20 vortici sulla superficie.

Quando li prendi tutti, ti unisci a loro, vai sulla mappa e li segna, ti rendi conto che ci sono formazioni geometriche che appaiono tra di loro.

Tutto diventa connesso.

In effetti, Platone scrisse che esisteva un'anima mondiale che descrisse come una sfera composta da 120 triangoli identici uguali.

Alcuni ricercatori e scienziati oggi credono che questo potrebbe essere applicato alla Terra.

È possibile che nascosta in questi schemi ci sia una fonte di energia segreta?

Una forma di tecnologia che avrebbe potuto aiutare le antiche civiltà a costruire i loro monumenti?

Una prova che la Griglia Terrestre esiste davvero e che possiamo sfruttare l'energia da essa?

Grazie alla nostra scienza e tecnologia avanzate oggi, siamo consapevoli del campo elettromagnetico e di alcune energie che risiedono nella terra.

Ma migliaia di anni fa, come avrebbero potuto saperlo gli antichi? E se conoscevano determinate frequenze ed energie, costruivano davvero monumenti per forse "imbrigliare" certe energie?

Ciò che vediamo oggi è la prova di una coscienza superiore presente nelle civiltà antiche.

È come se le antiche civiltà sapessero che se collocassero i loro monumenti in luoghi specifici avrebbero potuto collegarsi alla cosiddetta rete energetica. Molte culture antiche credevano che tutto sarebbe venuto a galla se avessero collocato i loro monumenti in luoghi specifici e pianificati.

Questo era praticato da quasi tutte le culture antiche che conosciamo. Dai Maya, agli antichi egizi alle civiltà della Mesopotamia e dell'Asia.

Maggiori informazioni su questo argomento in Ancient Aliens: Intergalactic Energy Grid (Stagione 12, Episodio 4)

 
 
 

venerdì 10 dicembre 2021

Irresponsabili e non eletti stanno facendo a pezzi la società

 

I mandati rafforzano un emergente "nuovo ordine mondiale tecnocratico"

I mandati non hanno nulla a che fare con la salute pubblica o personale, ma piuttosto promuovono e abilitano l'emergente tecnocrazia globale. Come notato da TN all'inizio del 2020, il "Grande panico del 2020" è stato il colpo di stato di Technocracy su tutto il pianeta terra. Questo è ora riconosciuto apertamente dagli esperti di tutto il mondo come "esperti" irresponsabili e non eletti stanno facendo a pezzi la società. Editor TN

Più osservo il panico morale dell'establishment sopra C-o-v-i-d v@xxini, maggiore è la mia convinzione che i mandati riguardino meno l'istituzione di una politica di salute pubblica vantaggiosa e più la possibilità di consentire a una tecnocrazia emergente di assumere il controllo autoritario.

Consideriamo il caso attuale del Dr. Aaron Kheriaty, Professore di Psichiatria presso la Irvine School of Medicine dell'Università della California.

Da tutte le indicazioni, Kheriaty è un vanto per la sua istituzione. Ha una fiorente pratica clinica. Negli ultimi dieci anni ha ricevuto diversi premi di “eccellenza nell'insegnamento”. Ricopre il ruolo di direttore del programma di etica medica presso l'UCI Health (l'ospedale affiliato alla scuola di medicina), un ruolo in cui si consulta con pazienti, famiglie e professionisti medici per risolvere questioni difficili riguardanti il ​​trattamento di fine vita.

È anche un noto intellettuale pubblico avendo scritto libri e articoli per un pubblico professionale e laico su bioetica, scienze sociali, psichiatria e religione. (Divulgazione completa: conosco personalmente Kheriaty a causa del nostro reciproco interesse nell'opporci al suicidio assistito legalizzato.)

Nonostante le numerose qualifiche di Kheriaty, il suo lavoro è appeso a un filo. Cosa ha fatto? Commettere negligenza? Intraprendere una condotta non etica? No. Ha contestato il mandato di v@xxinazione dell'UCI.

Non è che Kheriaty sia un "anti-vaxxer". Non ha mai cercato di dissuadere nessuno dall'accettare il colpo. In effetti, crede che le persone più a rischio di C-O-V-I-D abbiano meno probabilità di essere gravemente infettate, di richiedere il ricovero in ospedale o di morire se v@xxinate.

Ma. Kheriaty is anti-mandato. Innanzitutto, vede le regole che richiedono i v@xxini C-O-V-I-D come una violazione della libertà individuale. Ritiene inoltre che i mandati C-O-V-I-D minaccino il diritto dei pazienti al "consenso informato", una dottrina bioetica che impedisce ai medici di imporre trattamenti medici involontari nella maggior parte dei casi, dando ai pazienti la decisione finale se accettare o rifiutare un intervento offerto.

Ma Wesley. I v@xxini non servono solo a proteggere l'individuo, ma anche a promuovere la salute pubblica - la parola chiave è "pubblica" - prevenendo un malattie trasmissibili dalla diffusione.

Vero. Ma ecco il problema quando si tratta di C-O-V-I-D. I mandati impongono un approccio universale, indipendentemente dal fatto che:per una questione di scienza—la protezione pubblica richiede effettivamente la v@xxinazione universale

Kheriaty crede che nel suo caso non sia così. In effetti, lui pensa che lo sia non necessario dal punto di vista medico essere v@xxinato sia per proteggerlo che per motivi di salute pubblica. Come mai? Vedi, Kheriaty aveva il C-O-V-I-D e ora ha un'immunità naturale che lo protegge da ulteriori infezioni.

Infatti, mentre le opinioni scientifiche variano su questo punto - dopotutto abbiamo a che fare con una malattia nuovissima e i v@xxini sono con noi da meno di un anno - alcuni scienziati CREDIAMO che l'immunità naturale può essere superiore a quella conferita dal jab.

Poiché ha anticorpi contro la malattia, Kheriaty rappresenta un rischio minimo per i suoi pazienti, colleghi o chiunque altro di C-O-V-I-D. Stando così le cose, non vuole che una sostanza estranea venga iniettata nel suo corpo e, esercitando il suo diritto in base alla dottrina del consenso informato, rifiuta di essere v@xxinato.

Ma la politica dell'UCI non esenta le persone con immunità naturale dal suo mandato di v@xxinazione. Gli amministratori insistono che si rimbocchi la manica o vada in autostrada.

Guanto lanciato, Kheriaty citato in giudizio per mantenere il suo lavoro. Ma dopo che un giudice si è rifiutato di emettere un ordine restrittivo temporaneo per impedire il suo licenziamento, Kheriaty è stato messo in "congedo investigativo retribuito" - un passo formale verso il licenziamento - "per cattiva condotta e gravi violazioni della politica UC".

Di più, UCI lettera a Kheriaty disse: “Non devi svolgere alcun lavoro per l'università. Non devi essere presente nei locali del campus della UC Irvine ... né alcun proprietario di spazio clinico o gestito dall'Università della California, Irvine ... "Poiché parte del reddito di Kheriaty deriva dalla pratica clinica della UC Health, gli è vietato accettare privati pazienti: l'esclusione colpisce efficacemente lo psichiatra nel portafoglio.

Ancora più importante, impedire a Kheriaty di svolgere il lavoro clinico potrebbe causare danni collaterali ai pazienti, che nulla ha a che fare con la sua decisione in merito al v@xxino. Ricorda Kheriaty è uno psichiatra. Le sue relazioni professionali con i pazienti possono essere intensamente personali, spesso a lungo termine e possono richiedere una conoscenza pronta e dettagliata della storia del paziente per reagire efficacemente a una crisi.

Inoltre, la relazione intima che si instaura nel tempo con uno psichiatra è spesso essenziale per la capacità del paziente di superare malattie mentali o traumi emotivi. In altre parole, tenere lo psichiatra lontano dai suoi pazienti potrebbe essere devastante a loro.

A quanto pare, anche alcuni dei pazienti di Kheriaty lo pensavano. In un'intervista appena completata per un episodio futuro del mio podcast, mi ha detto che l'UCI ha appena modificato i termini della sua sospensione. Sebbene non possa ancora essere presente in una struttura UCI, gli sarà consentito di condurre conferenze di telemedicina con i pazienti.

La de da. Vedere i pazienti sullo schermo di un computer sarà spesso inadeguato a soddisfare veramente le esigenze dei pazienti poiché le interazioni di persona possono essere cruciali in contesti psichiatrici. Inoltre, i pazienti potrebbero sentirsi a disagio nel discutere questioni molto personali su un collegamento video in streaming. So che lo sarei.

Ciò che rende tutto questo esasperante è che è tutto così inutile—if Il vero scopo dell'UCI è proteggere i pazienti ei colleghi di Kheriaty dalle malattie. C'è molto spazio per il compromesso. Ad esempio, Kheriaty potrebbe accettare di avvisare i pazienti che non è stato v@xxinato perché ha anticorpi naturali, permettendo loro a decidere se “rischiare” di stare in sua presenza.

Kheriaty potrebbe essere testato due volte a settimana, come è stato in precedenza, il che assicurerebbe a pazienti e colleghi che non rappresenta un rischio per la loro salute. Data la sua naturale resistenza alla malattia, sembrerebbe più che sufficiente. In altre parole, un modus vivendi che protegga la salute pubblica dell'UCI e onori i diritti alla libertà di Kheriaty potrebbe essere facilmente raggiunto.

Ma non è così che le cose sembrano andare. L'UCI sembra intenzionato a licenziare il loro collega un tempo stimato per aver detto pubblicamente la verità al potere e per essersi rifiutato di cedere al governo e alla coercizione imposta dalle istituzioni.

Speriamo che lo sforzo fallisca. Proteggere la salute pubblica non è il vero gioco in corso. Piuttosto, come i primi cristiani martirizzati come emarginati per essersi rifiutati di impegnarsi nel culto dell'imperatore romano, gli oppositori del mandato vengono presi di mira nella causa del rafforzamento di un Nuovo Ordine Mondiale Tecnocratico.

Ecco perché i resistenti coraggiosi come lo psichiatra dell'UCI meritano il nostro sostegno. Potrebbe essere solo il lavoro di Kheriaty, ma alla fine è in gioco la nostra libertà personale nel modo in cui viene deciso il suo caso.

Leggi la storia completa qui ...

Pubblicato su: https://it.technocracy.news/i-mandati-rafforzano-un-nuovo-ordine-mondiale-tecnocratico-emergente/

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