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venerdì 13 settembre 2024

L'umanità infettata dalla nanotecnologia di sorveglianza


Le prove dimostrano che un sistema di identificazione biologica è già stato implementato

di Pachamama Flat TV
21 febbraio 2024 dal
sito web PachamamaFlat Informazioni inviate da MGG

La dottoressa Ana María Miguel Chía, supportata da prove scientifiche e documentazione ufficiale, suggerisce che l'umanità sia infettata dalla nanotecnologia di sorveglianza. 

È stato riferito che gli individui #pasticciati emettono un bagliore arancione sotto la luce ultravioletta e si suggerisce che ciò possa essere correlato alla dispersione dei filamenti attraverso la pelle.

Esiste la possibilità di trasmissione da individui #pasticciati a non #pasticciati attraverso l'inalazione e il contatto con la pelle.

Viene poi discussa la presenza di microcoloranti fluorescenti nei #pasticcini e la loro relazione con la tecnologia di tracciamento.

Viene menzionato l'uso di idrogel nel sangue di persone #pasticciate e non @pasticciate, programmabili e crittografati, che potrebbero fondere gli esseri umani con le macchine.

Si discute di come questa tecnologia possa essere utilizzata per archiviare informazioni nel cervello e facilitare transazioni finanziarie sicure. 

Va notato che la nanotecnologia si sta diffondendo ampiamente ed è presente negli alimenti, nell’acqua e nei #pasticcini.

Viene menzionata la mancanza di efficacia dei protocolli per invertire gli effetti negativi dei #pasticcini, nonché le preoccupazioni per la mancanza di consenso nell’impiego di questa tecnologia. 

Infine, viene sottolineata l’importanza di affrontare questa grave situazione e viene menzionato il fatto che il potenziale umano è infinito. 

Si incoraggia l'azione per cercare soluzioni e si fa riferimento all'importanza dell'immaginazione e della spiritualità in questo processo. 

Fonte

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Video anche QUI ...
 
Pubblicato sul sito web:  https://www.bibliotecapleyades.net/
 

venerdì 24 febbraio 2023

TPM – ThisPivotalMoment - In Questo Momento Cruciale

 

Premessa: Ho trascritto il video qui sotto per una migliore fruizione; il video comunque è sottotitolato in lingua italiana. Buona lettura e visione.

"Siamo in un momento critico della storia, come per gli spartani alla battaglia delle Termopili, e per quei giovani sulle spiagge della Normandia."

Sappiamo tutti che questi momenti sono momenti difficili e preoccupanti. Siamo nel mezzo di una pandemia, e ci sono città e interi paesi in lockdown per mesi per mesi e mesi di fila.

Le persone stanno perdendo le loro vite, i loro lavori e le loro aziende. Le malattie mentali ed i suicidi sono in forte crescita e il debito si sta accumulando richiederà generazioni per essere estinto,

Censura e polarizzazione dei discorsi sembrano essere diventati normali, con il rispetto reciproco nei dibattiti che ha dato spazio a modi di pensare contrapposti e modi di fare intolleranti che hanno avuto effetto profondamente divisivo sulle nostre società aperte al dialogo.

Ma la cosa di gran lungo preoccupante di tutte queste cose, è che siamo sull’orlo di un cambio di civiltà che è così profondo e le cui conseguenze ed implicazioni sono così grandi che pochi sono in grado di capire l’imminenza del pericolo o di vedere il Rubicone che stiamo attraversando, e il mondo distopico che ci aspetta dall’altra parte.

Vi state chiedendo come sta venendo portato avanti questo cambiamento epocale? Con trucchi di mano, inganni e con l’introduzione di un passaporto vaccinale apparentemente benigno.

Una simile affermazione può sembrare straordinaria, e avreste buoni motivi per essere scettici, ma permettetemi di spiegarmi meglio. La maggior parte di noi, che vive nelle società democratiche di oggi, è nata libera.

Non abbiamo mai conosciuto null’altro. Le società democratici liberali certamente non sono perfette, ma siamo essenzialmente liberi di vivere le vite che scegliamo, andare dove vogliamo e comportarci come vogliamo, ad eccezione di quando è espressamente proibito alla legge, come ad esempio rubare, commettere atti di violenza o uccidere qualcuno.

Le libertà di cui godiamo non ce le siamo guadagnate. Ci sono state passate lungo la storia dalle generazioni precedenti che le hanno strappate dalle mani di monarchi e tiranni, da persone che hanno combattuto e sono morte, in modo che potessimo godere delle libertà che abbiamo oggi e vivere le vite che scegliamo.

Oggi siamo in procinto di perdere queste libertà senza prezzo, per le quali si è così duramente combattuto, mentre guardiamo altrove, oppure le cediamo senza resistere, senza nemmeno discutere, perché ci viene detto che non abbiamo scelta e dobbiamo accettare i passaporti vaccinali se vogliamo riavere un po’ delle nostre vite.

A prima vista, accettare i passaporti vaccinali nelle nostre vite quotidiane sembra un cambiamento da poco. Dopotutto, molti di noi si sono già abituati a scansionare il QR, come condizione necessaria per entrare in negozi o ristoranti.

Non fatevi ingannare: l’adozione globale del passaporto vaccinale non è un cambiamento da poco. Invece è praticamente un’inversione fondamentale di ciò che si intende per libertà nelle società democratiche, e faciliterà una ristrutturazione radicale della nostra civiltà.

Le nostre libertà personali non saranno più estese, e ristrette solo in lontananza, da leggi stabilite da molto tempo e di comune accordo. Invece, quello che rimarrà delle nostre libertà, sarà limitata a quelle cose per cui abbiamo ricevuto il permesso esplicito di fare, da qualche potere algoritmico mediato dallo schermo del nostro smartphone e da una sputa verde ogni volta.

Lasciate che ve lo ripeta, giacché e di importanza critica capirlo: Oggi siamo essenzialmente liberi di fare qualunque cosa vogliamo, ad eccezione di quelle azioni proibite dalla legge. Dopo l’introduzione dei passaporti vaccinali, questo concetto di libertà sarà consegnato ai libri di storia e rimpiazzato da un sistema completamente diverso in cui ci sarà solo permesso fare le cose per cui abbiamo ricevuto un permesso esplicito di fare.

E’ questo ciò che intendo dire, quando parlo di inversione fondamentale del concetto di libertà. Quasi dal giorno alla sera, le nostre libertà granitiche sono diventate dei semplici privilegi, temporaneamente concessi se ci comportiamo bene.

Posso andare in questo ristorante, a questo concerto o a questo evento sportivo? Posso salire su questo autobus, aereo o taxi? Posso entrare in questo negozio, fare un intervento operatorio o persino andare a lavorare?

La nostra partecipazione a queste attività quotidiane dipenderà da un permesso che ci viene rilasciato attraverso gli smartphone, e che potrà essere revocato da un giorno all’altro. Non pensate neanche per un attimo che siccome adesso avete fatto i due vaccini, questa cosa non si applicherà anche a voi.

L’Australia, un paese con poco meno di 26 milioni di abitanti, ha appena firmato un contratto per assicurarsi altri 195 milioni di dosi di vaccino, oltre ai milioni di dosi che ha già acquistato.

Stiamo parlando di un booster ogni 6 mesi per i prossimi 4 anni. Dunque, fra un paio d’anni, se siete in ritardo di 2 giorni con il vostro booster per l’ultima variante del Covid, potrete dimenticarvi di andare a quella cena con gli amici nel vostro ristorante preferito.

 
Quei privilegi vi verranno automaticamente revocati…E la cosa non finisce qui. I Passaporti vaccinali sono un cavallo di Troia. Dietro questa facciata apparentemente benigna e utile, è in programma il piano di identità digitale, costruita su una piattaforma social, che si estenderà con il tempo.

Oggi ci sarà solo una spunta verde o una croce rossa, che indicano l’autorizzazione o l’esclusione nella società, ma un domani vi saranno punteggi per ogni aspetto delle nostre vite. Verranno aggiunti dei punti per comportamenti che supportano il governo e le grandi aziende, mentre i punti verranno sottratti in caso di divergenza con le norme.

Quante volte hai inavvertitamente infranto l’obbligo di stare a 1,5 metri di distanza dagli altri oggi? Vogliamo parlare di quel post vagamente critico che hai fatto su questa politica governativa? Che mi dici di quel video che hai condiviso con un amico, che solleva delle domande legittime sulla narrativa ufficiale?

Guarda come il tuo punteggio sociale crolla e, con esso, vengono revocati tutti i servizi essenziali per la tua vita. Un privilegio alla volta.

Per quanto questa idea sembri estrema, il sistema del credito sociale è già una realtà in Cina, dove le persone non possono entrare in treno se il loro punteggio scende sotto un certo livello.

Non fatevi illusioni, tutto questo sta per arrivare nel mondo intero e arriverà di nascosto all’interno del cavallo di troia del passaporto vaccinale.

Anche se un mondo simile non ci sembra plausibile, se ci fermiamo a riflettere solo per un istante, diventa chiaro che il Covid-19 ci ha già dato un messaggio del mondo dove ciò che è permesso fare in termini di libertà, cambia di giorno in giorno.

La rimozione del dissenso è già iniziata. Sebbene questa visione del nostro futuro prossimo è già abbastanza scioccante, il vero potere distopico di questo piano, diventa apparente solo nel momento in cui inseriamo l’ID digitale e il passaporto vaccinale all’interno di un contesto ad alte tecnologie e nel mondo ultra sorvegliato in cui viviamo.

Non è un segreto per nessuno che i giganti tecnologici monitorano e registrano ogni nostra attività online. Ad ogni post cui mettiamo un like, ogni articolo che condividiamo, ogni pubblicità su cui clicchiamo o video che guardiamo, costruisce il nostro profilo dettagliato. L’enorme ammontare dei dati generati in questi profili psicografici non sono usati solo per determinare che prodotti vogliamo comprare ma anche, ed è agghiacciante, per alterare le nostre idee politiche, le nostre opinioni e credenze, e perfino le nostre motivazioni e paure più profonde.

Si può discutere sul fatto che, insieme a così tanti dati, gli algoritmi dell’AI unita una potenza di calcolo infinita, rivelano a Google, Facebook e Amazon, più di quanto noi sappiamo di noi stessi.

Per di più, dopo le rivelazioni di Edward Snowden sulla onnipresente e illegale sorveglianza dell’SNA negli Stati Uniti, che lavora a stretto contatto con i ‘5 occhi’, cioè i suoi partner nel Regno Uniti, Canada, e Nuova Zelanda, la maggior parte delle persone sa che i governi raccolgono e immagazzinano molti dati sui propri cittadini, incluso quasi tutte le telefonate, i messaggi di testo e le E-Mail, ogni aspetto delle nostre vite oggi è monitorato, scrutinato e assemblato in un profilo, come parte dell’apparato di sicurezza nazionale e per quello che serve a governare profitti per le grosse aziende.

Fino a questo momento, il brutto affare che abbiamo con Big Tech, sembra aver portato a poco più di una bottarella qui e là, che consiste in qualche suggerimento su merci da acquistare su Amazon. In genere cose che nemmeno sapevamo di volere.

Ad ogni modo, tutto questo cambierà per sempre, se permettiamo il passaporto vaccinale. Perché? Perché il passaporto vaccinale e il sistema di credito sociale in cui si evolverà rapidamente, è quel pezzo finale che ancora manca all’architettura di sorveglianza totale e controllo sociale.

George Orwell ci ha reso familiari con gli aspetti del monitoraggio e della sorveglianza e sappiamo tutti intuitivamente che l’atto di essere osservati ci fa pressione per farci conformare a certe regole e norme. Pensate alle telecamere per i limiti di velocità in strada e quelle di sicurezza nei negozi e nei centri commerciali.

C’è però un altro aspetto della sorveglianza che, a parte quella multa occasionale per eccesso di velocità, pochi di noi conoscono: l’aspetto disciplinare della sorveglianza. La punizione per essersi conformati, si riceve attraverso l’aspetto appuntito dell’architettura di sorveglianza.

Fino a questo momento, quel pezzo di puzzle era mancante ma con l’avvento del passaporto vaccinale, il meccanismo per disciplinare automaticamente quelli che non si piegano alle norme prescritte e agli obblighi, sarà portato a termine nelle tasche di tutti noi in tutti i momenti della giornata.

C’è un termine che si usa nelle discussioni accademiche sulla sorveglianza, noto come totalitarismo chiavi in mano. È l’idea che l’infrastruttura di sorveglianza per un sistema totalitario è già stata costruita intorno a noi ma non è stata ancora attivata.

La macchina è pronta ma la chiave nel quadro non è stata ancora girata. Il passaporto vaccinale è l’ultima parte di questa infrastruttura, l’ultimo ingranaggio della macchina. Sono la punta appuntita della disciplina del sistema totalitario di sorveglianza e controllo.

Una vota che permettiamo a questa parte critica dell’infrastruttura di venire immesso nel sistema, una volta che la accettiamo come una cosa normale nelle nostre vite, questa chiave sarà girata, il Rubicone sarà attraversato e non si potrà più tornare indietro. Non vi sarà spazio per il dissenso o opportunità di dibattito, né margine di deviazione dalle norme prescritte e dai comportamenti obbligati.

Con la sparizione degli spazi per il dibattito, spariranno anche le differenze e la conformità e, allo stesso modo sparirà anche la possibilità degli esseri umani di sterzare in modo collettivo le nostre società nella direzione in cui vogliamo che vadano.

Questa macchina sarà accesa, in eterno e automaticamente osserverà, costruirà profili e punteggi, guiderà i nostri comportamenti e, quando necessario, ci punirà.

Saremo per sempre alla mercé dei nostri padroni, quelli che hanno la chiave della macchina, quelli che tengono i nostri punteggi e che fanno le regole, cioè quelli che decidono chi merita la spunta verde o la croce rossa, e che decidono se dobbiamo essere inclusi nella società o spinti verso i margini precari dell’esistenza.

Se permettiamo che tutto questo succeda come Aldus Huxley ha definito in terminologia, l’ultima rivoluzione. Non si potrà più tornare indietro.

La libertà che abbiamo conosciuto per tutte le nostre vite, e per tante generazioni prima della nostra, sarà spenta per sempre, ad eccezione di pochi privilegiati, nelle parti alte della piramide.

Vol tempo, forse entro un paio di generazioni, saremo totalmente condizionati dallo sguardo costante della sorveglianza e dalle ricompense e dalle punizioni, che il sistema ci darà in automatico, che ce lo faremo star bene.

Ci controlleremo da soli, ci censureremo da soli, e saremo sottomessi. La libertà di cui godiamo oggi, persino la stessa idea della libertà che concepiamo oggi, diventerà una cosa impensabile per i nostri figli e per tutte le generazioni che seguiranno.

Si dice che il totalitarismo è innanzitutto la focalizzazione sull’estrema sorveglianza, al fine di assicurarsi degli obbiettivi politici.

Sotto copertura del Covid-19, senza dibattiti, discussioni o consenso informato, stiamo per lasciare che sia instaurato un nuovo mondo totalitario basato sulla sorveglianza, sull’obbedienza e sul controllo totale, accolto da molti, nel nome della battaglia contro il virus.

E’ inviante pensare che quelli di noi che vivono il mondo altamente tecnologico e mediatico di oggi, siano troppo informati e troppo intelligenti perché ci venga rifilato un simile trucco.

Sì, in passato i popoli sono caduti sotto l’incantesimo del fascismo e del totalitarismo in passato ma siamo semplicemente troppo sofisticati oggi per ricascare nella stessa trappola. Ma è davvero così? Siete sicuri? Guardatevi attorno…Guardate la censura. Guardate come è difficile deviare dalla narrativa approvata sul mainstream.

Guardate come viene usata la paura per recintarci e controllarci. Guardate come stiamo venendo divisi sulle idee delle maschere, dai vaccini e del lockdown. Guardate la mentalità del gruppo e di fuori dal gruppo che si sta iniziando a formare. Guardate dove siamo arrivati, in soli due anni.

Quando si tolgono le fette di prosciutto dagli occhi, la propaganda e il controllo diventano fin troppo chiari. E’ tutto ampiamente chiaro per quelli che vogliono vederlo.

Data la gravità delle cose che sto dicendo, vi chiedo di fare una piccola pausa per riflettere: Per secoli, forse millenni, la torcia della libertà  è stata passata da generazione in generazione, spesso pagandola con il sangue. La fiamma della torcia è stata tenuta in vita dalle mani per cui è passata.

Quelli di noi che vivono oggi, fortunati abbastanza da vivere in società democratiche, sono quelli che portano quella torcia oggi. Immaginate di guardare negli occhi i vostri genitori, i nonni e tutte le generazioni prima di loro, attraverso il tempo.

Guardate quelli che hanno donato le loro vite affinché potessimo essere liberi, che hanno combattuto, manifestato, agito, che hanno affrontato dei despoti, affinché vi fosse libertà per loro e i loro discendenti.

Volete davvero guardarli negli occhi e dirgli che avete lasciato che quella torcia si spegnesse per sempre a causa del virus? Che avete lasciato spegnere quella fiamma perché avevate troppa paura, eravate troppo pigri, troppo ingenui, e troppo facili da manipolare per resistere, per tenere la schiena dritta, e tenere in vita quella fiamma?

Adesso immaginate di guardare avanti nel tempo, ai vostri discendenti. Ai vostri figli e nipoti, che siano già fra noi o che ancora debbano nascere, e a tutte le generazioni che seguiranno la nostra. Guardateli negli occhi e ditegli che il dono della libertà ci era stato tramandato, ma abbiamo permesso che ci fosse tolto, quindi tolto anche a loro, perché non abbiamo visto il trucco che ci stavano giocando oppure, se lo abbiamo visto, non abbiamo mosso un dito per impedirlo.

Riuscite a percepire il peso della responsabilità che abbiamo sule nostre spalle? Potrete vivere nella vergogna, sapendo che eravate fra quelli che non fecero nulla, in lockdown, nascosti dentro casa, mentre il dono prezioso della libertà, attraverso dei trucchi, la manipolazione e l’inganno, veniva rubato a voi e a tutte le generazioni future?

Non dovrebbe importare da che parte del panorama politico proveniamo, cosa pensiamo delle maschere, dei vaccini e dei lockdown, e neppure se siamo ricchi, poveri o siamo membri dell’esercito o della polizia. Possiamo essere in disaccordo su tante cose ma sicuramente possiamo essere d’accordo sul fatto che la libertà che abbiamo oggi è il dono più prezioso che abbiamo ricevuto, e che deve essere protetto, nutrito e difeso ad ogni costo per le generazioni a venire.

 
Dovrebbe essere chiaro a tutti adesso che il passaporto vaccinale, il Covid Pass, Green Pass, o comunque abbiamo deciso di chiamarlo, non ha assolutamente nulla a che vedere con la nostra salute e, a prescindere da come ci venga presentato, la sua implementazione globale non è strumento con cui riavremo le nostre vite di prima.

Infatti è vero il contrario: il passaporto vaccinale è lo strumento perfetto per creare un nuovo tipo di società controllata e sorvegliata, di cui non vi sono precedenti nella storia. Quindi, in nessuna circostanza, non importa quali pressioni ci vengono fatte, non dobbiamo permettere che il passaporto vaccinale venga introdotto. Non fatevi illusioni. Siamo in un momento critico della storia, come per gli spartani alla battaglia delle Termopili, e per quei giovani sulle spiagge della Normandia.

L’importanza di quello che c’è in gioco non può essere sovrastimata. Ma questo non è un messaggio di paura e di divisione, bensì un messaggio di speranza e unità.

Ho fatto questo video per suonare l’allarme, per richiamare l’attenzione sul pericolo imminente in cu ci troviamo tutti insieme. Siamo nati liberi e sovrani su questo bel pianeta. Siamo tutti fratelli e sorelle. Siamo un’unica famiglia umana, a prescindere dal colore, credo o nazionalità. Non ci servono armi, assedi e distruzione di edifici. Dobbiamo semplicemente reagire, unirci e dire: adesso basta.

Abbiamo scoperto i trucchi, conosciamo il piano e non permetteremo che ci venga strappata la libertà. La torcia della libertà non sarà spenta. Né ora né mai e, sicuramente, non se ci siamo noi. È venuto il momento di difenderla per tutte le generazioni future, di ravvivare questa fiamma e passarla intatta e invigorita a tutte le generazioni che ci seguiranno.

Dobbiamo dire ai nostri discendenti all’unisono: non vi deluderemo.

Se questo mio messaggio fa breccia in voi, vi chiedo di condividerlo con i vostri parenti e amici, perché ora è il momento di agire.

TPM – ThisPivotalMoment (Questo Momento Cruciale)

https://t.me/ningishz/8416

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martedì 5 luglio 2022

L'ultimo scenario distopico sempre più invasivo


 
Da domani, tutti i nuovi veicoli nell'UE avranno scatole nere di sorveglianza
Ingrassaggio dei pattini per la tecnologia di limitazione della velocità.

 

Da domani, tutti i nuovi veicoli venduti nell'UE disporranno di scatole nere obbligatorie che registrano i dati tecnici e saranno accessibili dalle autorità, ingrassando i pattini per la tecnologia di limitazione della velocità alimentata dalla sorveglianza.

Sebbene per il momento i conducenti possano rinunciare all'utilizzo della funzione, i sostenitori della privacy temono che la tecnologia diventi obbligatoria una volta implementata correttamente.

Già nel 2019, il Consiglio europeo per la sicurezza dei trasporti (ETSC) ha annunciato che il 6 luglio avrebbe segnato il giorno in cui tutte le case automobilistiche sarebbero state costrette a dotare i nuovi modelli di un sistema che tiene traccia dei dati tecnici.

I dati registrati includeranno "la velocità del veicolo, la frenata, l'angolo di sterzata, la sua inclinazione sulla strada e se i vari sistemi di sicurezza del veicolo erano in funzione, a cominciare dalle cinture di sicurezza".

Sebbene le compagnie assicurative non avranno accesso immediato ai dati, saranno disponibili per le forze dell'ordine.

Le autorità affermano che i dati saranno "anonimizzati", il che significa che le informazioni non possono essere utilizzate per identificare il proprietario del veicolo, anche se solo gli incredibilmente ingenui lo crederebbero plausibilmente.

Tali sistemi dovrebbero eventualmente includere la tecnologia di limitazione della velocità.

Come spiega Didi Rankovic di Reclaim the Net, il metodo più comune di tecnologia di limitazione della velocità è l'Intelligent Speed ​​Assistant (ISA).

“ISA funziona utilizzando solo i dati GPS, le telecamere per il riconoscimento dei segnali stradali montate sulla parte anteriore dell'auto o una combinazione dei due. Un limitatore di velocità influisce sulla potenza del motore e in questo modo diminuisce la velocità”.

"Come suggerisce il nome, i limitatori di velocità sono progettati per impedire ai conducenti di superare determinati limiti di velocità e avvisarli tramite avvisi audio, visivi e tattili finché non "obbediscono" e rallentano".

Per decenni, i governi hanno spinto affinché tutte le auto fossero dotate di scatole nere che tracciassero i dati sulla posizione.

L'ultimo scenario distopico consiste nel dare alla polizia il potere di utilizzare una tecnologia simile per disabilitare completamente il funzionamento di un veicolo se si ritiene che il conducente abbia commesso un'infrazione.

Questo non deve essere un reato penale, se il perseguimento di schemi di punteggio di credito sociale continua a diventare più invasivo, alla fine verrebbe utilizzato come forma di punizione per qualsiasi cosa, dalle bollette non pagate ai commenti offensivi pubblicati sui social media.

Pubblicato sul sito web: https://summit.news/

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giovedì 17 marzo 2022

Whitehead sulla tirannia: attenzione alla spinta del governo per la valuta digitale

Non c'è niente di buono nell'implementazione di una valuta digitale globale o nazionale perché è la ferrovia verso la tirannia digitale e il controllo totale. Molte persone accolgono con favore la loro schiavitù in cambio di pane e circhi, ma non è che non siano state avvertite in anticipo. ⁃ Editore TN

"Le più grandi tirannie sono sempre perpetrate in nome delle cause più nobili."—Thomas Paine

Il governo vuole i tuoi soldi.

Chiederà l'elemosina, ruberà o prenderà in prestito se necessario, ma vuole i tuoi soldi in qualsiasi modo possa ottenerli.

I piani del governo per truffare, imbrogliare, truffare e in generale defraudare i contribuenti dei loro sudati dollari hanno spaziato dalla legislazione dispendiosa al barile di maiale, clientelismo e innesti alla confisca dei beni, pacchetti di incentivi costosi e un complesso di sicurezza nazionale che continua a minare le nostre libertà mentre non riusciamo a renderci più sicuri.

Gli americani sono stati anche costretti a pagare attraverso il naso per le guerre senza fine del governo, i sussidi alle nazioni straniere, l'impero militare, lo stato sociale, le strade verso il nulla, la forza lavoro gonfia, le agenzie segrete, i centri di fusione, le prigioni private, i database biometrici, le tecnologie invasive, l'arsenale di armi e ogni altra voce di bilancio che sta contribuendo alla ricchezza in rapida crescita dell'élite aziendale a spese di coloro che a malapena riescono a sbarcare il lunario, cioè noi contribuenti.

Questo è ciò che viene da quelli 1.5 trilioni di dollari di spese: qualcuno deve pagare il conto.

Poiché il vorace appetito di denaro, potere e controllo del governo è cresciuto fuori controllo, i suoi agenti hanno escogitato altri mezzi per finanziare i suoi eccessi e aumentare la sua generosità attraverso tasse mascherate da multe, tasse mascherate da tasse e tasse mascherate da pedaggi, biglietti e sanzioni.

Non importa quanti soldi raccolgono il governo, non sono mai abbastanza, quindi il governo ha escogitato un nuovo piano per rendere ancora più facile per i suoi agenti sequestrare i conti bancari degli americani.

Fai spazio al dollaro digitale.

In un Ordine Esecutivo emesso il 9 marzo 2022, il presidente Biden ha chiesto al governo federale di prendere in considerazione l'istituzione di un "Valuta digitale della banca centrale statunitense (CBDC).”

Simili alle criptovalute come Bitcoin, anche le CBDC sarebbero una forma di denaro digitale, ma lì la somiglianza finisce. Se adottati, i CBDC sarebbero emessi dalla Federal Reserve, il sistema bancario centrale per il governo degli Stati Uniti. Un dollaro digitale CBDC equivarrebbe al valore di un dollaro fisico. E come il dollaro fisico, che ha smesso di essere sostenuto dall'oro più di 50 anni fa, il CBDC sarebbe considerato una valuta fiat emessa dal governo che è sostenuta dalla forza e dal credito del governo degli Stati Uniti. (Naturalmente, questo non vuol dire molto considerando che la maggior parte del tempo, il governo degli Stati Uniti opera in rosso.)

Anche se le agenzie governative hanno sei mesi per valutare vantaggi e svantaggi di una valuta digitale centralizzata, è buono come un affare fatto.

Ad esempio, tre settimane prima che l'amministrazione Biden facesse notizia con la sua supporto per una valuta digitale emessa dal governo, l'FBI e il Dipartimento di Giustizia sono andati avanti tranquillamente con i piani per a squadra per l'applicazione delle criptovalute (traduzione: poliziotti del denaro digitale), un'unità di sfruttamento delle risorse virtuali incaricata di indagare sui crimini crittografici e sequestrare risorse virtuali e uno zar crittografico per supervisionare tutto.

Nessuna sorpresa qui, ovviamente.

Questo è il modo in cui opera il governo: fornendoci strumenti per rendere le nostre vite "più facili" e, nel frattempo, rendere più facile per il governo rintracciare, controllare e punire i cittadini.

In effetti, questo passaggio a una valuta digitale è una tendenza globale.

Più di 100 altri paesi stanno valutando l'introduzione delle proprie valute digitali.

La Cina l'ha già fatto ha adottato una valuta digitale emessa dal governo, che non solo gli consente di sorvegliare e sequestrare le transazioni finanziarie delle persone, ma può anche lavorare in tandem con il suo sistema di punteggio di credito sociale punire gli individui per errori morali e trasgressioni sociali (e premiarli per aver aderito a comportamenti sanzionati dal governo). Come ha scritto l'esperto cinese Akram Keram Il Washington Post, "Con lo yuan digitale, il PCC [Partito Comunista Cinese] avrà il controllo diretto e l'accesso alla vita finanziaria degli individui, senza la necessità di armarsi di entità finanziarie intermediarie. In una società consumata dallo yuan digitale, il governo potrebbe facilmente sospendere i portafogli digitali di dissidenti e attivisti per i diritti umani."

Dove va la Cina, alla fine seguono gli Stati Uniti.

Inevitabilmente, una valuta digitale diventerà parte della nostra economia e una parte centrale degli sforzi di sorveglianza del governo.

Combinalo con Iniziative ESG (Environmental, Social and Governance). che equivalgono ai punteggi di credito dei social media per le aziende e scoprirai che stiamo percorrendo la stessa strada della Cina verso l'autoritarismo digitale. Come il giornalista Jon Brookin mette in guardia: “La valuta digitale emessa da una banca centrale può essere utilizzata come uno strumento per la sorveglianza governativa dei cittadini e il controllo sulle loro transazioni finanziarie. "

In quanto tale, la valuta digitale fornisce al governo e ai suoi partner aziendali una modalità di commercio che può essere facilmente monitorata, tracciata, tabulata, estratta per i dati, hackerata, dirottata e confiscata quando conveniente.

Questa spinta per una valuta digitale si integra con la guerra del governo al contante, che sta conducendo sottilmente da un po' di tempo. Proprio come la guerra alla droga e la guerra al terrorismo, questa cosiddetta "guerra al denaro" è stata venduta al pubblico come un mezzi per combattere terroristi, spacciatori, evasori fiscali e più recentemente, i germi di COVID-19.

Negli ultimi anni, il semplice possesso di ingenti somme di denaro potrebbe coinvolgerti in attività sospette e identificarti come un criminale. Il fondamento logico (dalla polizia) è che il denaro è la valuta per le transazioni illegali dato che è più difficile da rintracciare, può essere usato per pagare gli immigrati clandestini e nega al governo la sua quota di "presa", quindi eliminare la carta moneta aiuterà le forze dell'ordine combattere il crimine e aiutare il governo a realizzare maggiori entrate.

Secondo economista Steve Forbes, "Il vero motivo di questa guerra in contanti - inizia con le grandi bollette e poi scendi - è una brutta presa di potere da parte del Grande Governo. Le persone avranno meno privacy: il commercio elettronico rende più facile per il Grande Fratello vedere cosa stiamo facendo, rendendo così più semplice bloccare le attività che non gli piacciono, come l'acquisto di sale, zucchero, grandi bottiglie di soda e Big Mac.”

È così che una società senza contanti, facilmente monitorata, controllata, manipolata, armata e bloccata, fa il gioco del governo (e dei suoi partner aziendali).

Nonostante ciò che sappiamo sul governo e sulla sua storia di corruzione, maldestro, armeggi e violazioni dei dati, per non parlare della facilità con cui la tecnologia può essere utilizzata contro di noi, il passaggio a una società senza contanti non è davvero una vendita difficile per una società sempre più dipendente da tecnologia per gli aspetti più banali della vita.

Più o meno allo stesso modo in cui gli americani hanno optato per la sorveglianza del governo attraverso la comodità di dispositivi GPS e telefoni cellulari, i contanti digitali - i mezzi per pagare con la propria carta di debito, carta di credito o cellulare - stanno diventando di fatto il commercio della polizia americana stato.

Non molto tempo fa, è stato stimato che gli smartphone sostituiranno completamente i contanti e le carte di credito entro il 2020. In perfetto orario, un numero crescente di aziende ha adottato politiche no cash, tra cui alcune compagnie aeree, hotel, compagnie di autonoleggio, ristoranti e negozi al dettaglio. In Svezia, anche i senzatetto e le chiese accettano denaro digitale.

Proponendo un portafoglio digitale, la giornalista Lisa Rabasca Roepe sostiene che non c'è più bisogno di contanti. "Sempre più rivenditori e negozi di alimentari stanno adottando Apple Pay, Google Wallet, Samsung Pay e Android Pay", note Roepe. "L'app di PayPal è ora accettata in molte catene di negozi tra cui Barnes & Noble, Foot Locker, Home Depot e Office Depot. Walmart e CVS hanno entrambi sviluppato le proprie app di pagamento mentre i loro concorrenti Target e RiteAid stanno lavorando alle proprie app ".

Allora, cosa sta succedendo davvero qui?

Nonostante tutti i vantaggi che derivano dal vivere in un'era digitale, ovvero la comodità, è difficile immaginare come un mondo senza contanti navigato attraverso un portafoglio digitale non segnali l'inizio della fine per quel poco di privacy che ci è rimasta e ci lasciano vulnerabili a ladri del governo, hacker di dati e uno stato corpo-governativo orwelliano onnisciente e onniveggente.

Nome, quando dico privacy, non mi riferisco solo alle cose che non vuoi che le persone sappiano, quelle piccole cose che fai a porte chiuse che non sono né illegali né dannose ma imbarazzanti o intime. Mi riferisco anche alle cose che sono profondamente personali e di cui nessuno ha bisogno di sapere, di certo non il governo e la sua polizia di ficcanaso, bambinaie, guardoni, guardie carcerarie e piccoli burocrati.

Secondo, stiamo già assistendo a quanto sarà facile per gli agenti governativi manipolare i portafogli digitali a proprio vantaggio al fine di tracciare i tuoi movimenti, monitorare le tue attività e comunicazioni e, infine, chiuderti. Ad esempio, i regimi di confisca dei beni civili stanno diventando ancora più redditizi per le agenzie di polizia grazie a Dispositivi ERAD (recupero elettronico e accesso ai dati) forniti dal Dipartimento della sicurezza interna che consentono alla polizia di determinare non solo l'equilibrio di in qualsiasi carta a banda magnetica (ad es. carte di debito, di credito e regalo) ma anche congelare e sequestrare fondi su carte prepagate. In effetti, l'ottava Corte d'Appello del Circuito governato che non violi il quarto emendamento per la polizia di scansionare o strisciare la tua carta di credito. Aspettati che quei numeri salgano alle stelle una volta poliziotti del denaro digitale presentarsi in pieno vigore.

Terzo, una valuta digitale emessa dal governo darà al governo il controllo definitivo dell'economia e l'accesso completo al portafoglio dei cittadini. Mentre il governo potrebbe pubblicizzare la facilità con cui può depositare fondi di stimolo nei conti dei cittadini, un tale sistema potrebbe anche introdurre quelli che gli economisti chiamano "tassi di interesse negativi". Invece di essere limitato da una soglia zero sui tassi di interesse, il governo potrebbe imporre tassi negativi sui conti digitali per controllare la crescita economica. “Se il denaro è elettronico, il governo può cancellare solo il 2% dei tuoi soldi ogni anno”, ha affermato David Yermack, professore di finanza alla New York University.

Quarto, una valuta digitale aprirà gli americani, e i loro conti bancari, a vulnerabilità finanziarie ancora maggiori da parte di hacker e agenti governativi allo stesso modo.

Quinto, l'autoritarismo digitale ridefinirà cosa significa essere liberi in quasi ogni aspetto della nostra vita. Ancora una volta, dobbiamo guardare alla Cina per capire cosa ci aspetta. Come l'analista di Human Rights Watch Maya Wang spiega: “Le autorità cinesi usano la tecnologia per controllare la popolazione in tutto il paese in modi più sottili ma comunque potenti. La banca centrale sta adottando la valuta digitale, che consentirà a Pechino di sorvegliare e controllare le transazioni finanziarie delle persone. La Cina sta costruendo le cosiddette città sicure, che integrano i dati provenienti da sistemi di sorveglianza intrusivi per prevedere e prevenire qualsiasi cosa, dagli incendi ai disastri naturali e al dissenso politico. Il governo ritiene che queste intrusioni, insieme ad azioni amministrative, come negare l'accesso ai servizi alle persone nella lista nera, spingerà le persone verso "comportamenti positivi", compresa una maggiore conformità con le politiche del governo e abitudini sane come l'esercizio fisico".

A parte il ritorno a un'era pre-tecnologica, luddista, non c'è davvero modo di riportare indietro questo cavallo ora che ha lasciato il cancello. A nostro danno, non abbiamo praticamente alcun controllo su chi accede alle nostre informazioni private, su come vengono archiviate o su come vengono utilizzate. E in termini di potere contrattuale sui diritti alla privacy digitale, siamo stati ridotti a una posizione pietosa e non invidiabile in cui possiamo solo sperare e confidare che chi detiene il potere tratterà le nostre informazioni con rispetto.

Come minimo, prima che venga adottato qualsiasi tipo di valuta digitale, abbiamo bisogno di leggi più severe sulla privacy dei dati e di una Carta dei diritti elettronica che protegga "noi persone" dalla sorveglianza predatoria e dalle pratiche commerciali di data mining da parte del governo e dei suoi partner aziendali.

Come chiarisco nel mio libro Battlefield America: The War on the American People e nella sua controparte immaginaria I diari di Erik Blair, le ramificazioni di un governo—in qualsiasi governo, avere questo potere non regolamentato e irresponsabile di prendere di mira, rintracciare, radunare e detenere i suoi cittadini è al di là dell'agghiacciante.

Leggi la storia completa qui ...

Pubblicato su: https://it.technocracy.news/

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martedì 5 ottobre 2021

Non è più questione di se ma di quando

Whitehead: nel nostro futuro ci sono retate di resistori da parte del governo?

I resistori non sono bersagli solo a causa dell'ideologia politica, ma piuttosto perché scelgono di operare al di fuori della narrativa del tecnocrate e, quindi, sono incontrollabili con qualsiasi altro mezzo. Editor TN

"Senza dubbio i campi di concentramento erano un mezzo, una minaccia usata per mantenere l'ordine."—Albert Speer, processo di Norimberga

Non è più questione di se il governo rinchiuderà gli americani per aver sfidato i suoi mandati ma quando.

Questo è quello che sappiamo: il governo ha i mezzi, i muscoli e la motivazione per detenere individui che resistono ai suoi ordini e non rispettano i suoi mandati in una vasta gamma di carceri, centri di detenzione e campi di concentramento FEMA pagati con i dollari dei contribuenti.

È solo una questione di tempo.

Non importa più quale potrebbe essere la questione scottante (mandati sui vaccini, immigrazione, diritto alle armi, aborto, matrimonio tra persone dello stesso sesso, assistenza sanitaria, critiche al governo, proteste sui risultati elettorali, ecc.) o quale partito sta esercitando il suo potere come un martello.

Le basi sono già state gettate.

In base alla disposizione sulla detenzione a tempo indeterminato del National Defense Authorization Act (NDAA), il presidente e l'esercito possono detenere e imprigionare cittadini americani senza accesso ad amici, familiari o tribunali se il governo li ritiene terroristi.

Quindi non dovrebbe sorprendere che limitarsi a criticare il governo o opposizione a un v@xxino contro il C-O-V-I-D-1-9 potrebbe farti etichettare come terrorista.

Dopotutto, non ci vuole molto per essere considerato un terrorista, soprattutto visto che il governo ama usare le parole "antigovernativo", "estremista" e "terrorista" intercambiabile.

Ad esempio, il Dipartimento per la sicurezza interna definisce in senso lato estremisti come individui, veterani militari e gruppi "che sono principalmente antigovernativi, rifiutando l'autorità federale a favore dell'autorità statale o locale, o rifiutando completamente l'autorità governativa".

I veterani militari di ritorno dall'Iraq e dall'Afghanistan possono anche essere caratterizzati come estremisti e potenziali minacce terroristiche interne dal governo perché potrebbero essere "scontento, disilluso o sofferente per gli effetti psicologici della guerra."

Infatti, se credi ed eserciti i tuoi diritti secondo la Costituzione (vale a dire, il tuo diritto di parlare liberamente, adorare liberamente, associarti con persone che condividono le tue opinioni politiche, criticare il governo, possedere un'arma, richiedere un mandato prima di essere interrogato o perquisito, o qualsiasi altra attività considerata potenzialmente antigovernativa, razzista, bigotta, anarchica o sovrana), potresti essere in cima alla lista di controllo del terrorismo del governo.

Inoltre, come a New York Times editoriale avverte, potresti essere un estremista anti-governativo (aka terrorista domestico) agli occhi della polizia se hai paura che il il governo sta pianificando di confiscare le armi da fuoco, se ci credi l'economia sta per crollare della scuola e il il governo dichiarerà presto la legge marziale, o se visualizzi un numero insolito di adesivi per paraurti politici e/o ideologici sulla tua macchina.

Secondo l'FBI, potresti anche essere classificato come una minaccia di terrorismo interno se... sposare teorie del complotto o osa iscriverti a qualsiasi punto di vista contrario a quello del governo.

Il governo ha anche un elenco crescente, condiviso con i centri di fusione e le forze dell'ordine, di ideologie, comportamenti, affiliazioni e altre caratteristiche che potrebbero segnalare qualcuno come sospetto e portare a essere etichettato potenziale nemici dello Stato.

Questo è ciò che accade quando non solo metti il ​​potere di determinare chi è un potenziale pericolo nelle mani delle agenzie governative, dei tribunali e della polizia, ma danno anche a tali agenzie l'autorità liberale di incarcerare gli individui per presunti torti.

È un sistema che chiede solo di essere abusato da burocrati assetati di potere che cercano disperatamente di mantenere il loro potere a tutti i costi.

È già successo.

Come dimostra la storia, il governo degli Stati Uniti non è contrario a rinchiudere i propri cittadini per i propri scopi.

Basta tornare agli anni '1940, quando il governo federale proclamò che i nippo-americani, etichettati come potenziali dissidenti, potevano essere messi in campi di concentramento (ovvero di internamento) basati solo sulla loro origine etnica, per vedere fino a che punto il governo federale si spingerà per mantenere “l'ordine” in patria.

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha convalidato il programma di detenzione in Korematsu contro US (1944), concludendo che la necessità del governo di garantire la sicurezza del paese ha prevalso sulle libertà personali.

anche se Korematsu decisione era mai formalmente ribaltato, il giudice capo Roberts ha affermato in Trump contro Hawaii (2018) che “il trasferimento forzato di cittadini statunitensi nei campi di concentramento, unicamente ed esplicitamente sulla base della razza, è oggettivamente illegittimo e al di fuori dell'ambito dell'autorità presidenziale. "

Le dichiarazioni di Roberts forniscono poche garanzie di sicurezza alla luce della tendenza del governo a eludere lo stato di diritto quando si adatta ai suoi scopi. Sottolineando che tali detenzioni palesemente illegali potrebbero ripetersi—con la benedizione dei tribunali—il giudice Scalia una volta avvertì: "In tempo di guerra, le leggi tacciono".

In effetti, la creazione di campi di detenzione a livello nazionale è stata a lungo parte del bilancio e delle operazioni del governo, rientrando nella giurisdizione della FEMA, l'Agenzia federale per la gestione delle emergenze.

La torbida storia della FEMA risale agli anni '1970, quando il presidente Carter la creò tramite un ordine esecutivo che univa molte delle agenzie di soccorso in caso di calamità del governo in un'unica grande agenzia.

Durante gli anni '1980, tuttavia, iniziarono a emergere rapporti di esercitazioni segrete di addestramento di tipo militare svolte dalla FEMA e dal Dipartimento della Difesa. Nome in codice Rex-84, 34 agenzie federali, tra cui la CIA e i servizi segreti, sono state addestrate su come affrontare i disordini civili interni.

Il ruolo della FEMA nella creazione di campi di internamento americani top secret è ben documentato.

Ma fai attenzione con chi condividi queste informazioni: si scopre che esprimere preoccupazioni sull'esistenza dei campi di detenzione della FEMA è tra la crescente lista di opinioni e attività che potrebbero far pensare a un agente federale o un funzionario del governo che sei un estremista (noto anche come terrorista ), o solidale con le attività terroristiche, e quindi ti qualifica per la detenzione a tempo indeterminato ai sensi della NDAA. In quell'elenco di punti di vista "pericolosi" sono inclusi anche la difesa dei diritti degli stati, la convinzione che lo stato non sia necessario o indesiderabile, la "teorizzazione della cospirazione", la preoccupazione per i presunti campi della FEMA, l'opposizione alla guerra, l'organizzazione per la "giustizia economica", la frustrazione con " ideologie tradizionali”, opposizione all'aborto, opposizione alla globalizzazione e accumulo di munizioni.

Ora, se hai intenzione di avere campi di internamento sul suolo americano, qualcuno deve costruirli.

Così, nel 2006, è stato annunciato che Kellogg Brown and Root, una sussidiaria di Halliburton, si era aggiudicata un contratto da 385 milioni di dollari per costruire strutture di detenzione americane. Sebbene il governo e la Halliburton non siano stati disponibili su dove o quando sarebbero stati costruiti questi centri di detenzione domestici, ne hanno razionalizzato la necessità in caso di "un afflusso di emergenza di immigrati, o per sostenere il rapido sviluppo di nuovi programmi" in caso di altre emergenze come “catastrofi naturali”.

Naturalmente, questi campi di detenzione dovranno essere usati per chiunque sia visto come una minaccia per il governo, inclusi i dissidenti politici.

Quindi non è un caso che il governo degli Stati Uniti, dagli anni '1980, abbia acquisito e mantenuto, senza mandato o ordine del tribunale, un database di nomi e informazioni sugli americani considerati una minaccia per la nazione.

As spettacolo rapporti, questo database, secondo quanto riferito soprannominato "Main Core", deve essere utilizzato dall'esercito e dalla FEMA in tempi di emergenza nazionale o sotto la legge marziale per localizzare e radunare gli americani visti come minacce alla sicurezza nazionale. Ci sono almeno 8 milioni di americani nel database Main Core.

Avanti veloce fino al 2009, quando il Department of Homeland Security (DHS) ha pubblicato due rapporti, uno su "L'estremismo di destra", che definisce in senso lato gli estremisti di destra come individui e gruppi "che sono principalmente antigovernativi, rifiutando l'autorità federale a favore dell'autorità statale o locale, o rifiutando completamente l'autorità governativa", e uno su "Estremismo di sinistra", che ha etichettato come estremisti i gruppi di attivisti per i diritti degli animali e dell'ambiente.

Incredibilmente, entrambi i rapporti usano le parole terrorista ed estremista in modo intercambiabile.

Nello stesso anno fu lanciato il DHS Operazione Vigilant Eagle, che richiede la sorveglianza dei veterani militari di ritorno dall'Iraq, dall'Afghanistan e da altri luoghi remoti, caratterizzandoli come estremisti e potenziali minacce terroristiche interne perché potrebbero essere "scontenti, disillusi o affetti dagli effetti psicologici della guerra".

Questi rapporti indicano che per il governo il cosiddetto estremismo non è una questione di parte. Chiunque sia visto come opposizione al governo, che sia di sinistra, di destra o da qualche parte nel mezzo, è un obiettivo, che ci riporta, al punto di partenza, alla domanda se il governo eserciterà il potere che afferma di possedere per detenere chiunque sia percepito come una minaccia, cioè chiunque sia critico nei confronti del governo.

La risposta breve è: si.

La risposta più lunga è più complicata.

Nonostante ciò che alcuni potrebbero pensare, la Costituzione non è un incantesimo magico contro le azioni illecite del governo. In effetti, è efficace solo quanto coloro che lo rispettano.

Tuttavia, senza tribunali disposti a sostenere le disposizioni della Costituzione quando i funzionari governativi la ignorano e una cittadinanza abbastanza informata da essere oltraggiata quando tali disposizioni vengono compromesse, fornisce poca o nessuna protezione contro le incursioni della squadra SWAT, la sorveglianza interna, le sparatorie della polizia di cittadini disarmati, a tempo indeterminato. detenzioni e simili.

Francamente, i tribunali e la polizia si sono intrecciati nel loro pensiero a tal punto che tutto va bene quando viene fatto in nome della sicurezza nazionale, della lotta alla criminalità e del terrorismo.

Di conseguenza, l'America non opera più in un sistema di giustizia caratterizzato da un giusto processo, un'assunzione di innocenza, una causa probabile e chiari divieti di abuso da parte del governo e della polizia. Invece, i nostri tribunali di giustizia sono stati trasformati in tribunali d'ordine, difendendo gli interessi del governo, piuttosto che difendere i diritti della cittadinanza, come sancito dalla Costituzione.

Sembra che stiamo tornando al punto di partenza su molti fronti.

Si consideri che due decenni fa stavamo discutendo se i non cittadini - per esempio, i cosiddetti combattenti nemici detenuti a Guantanamo Bay e i musulmani americani rastrellati sulla scia dell'9 settembre - avessero diritto a protezioni ai sensi della Costituzione, in particolare come riguardano la detenzione a tempo indeterminato. Allora gli americani non erano eccessivamente preoccupati per i diritti dei non cittadini, e ora siamo noi nella poco invidiabile posizione di essere presi di mira per la detenzione a tempo indeterminato dal nostro stesso governo.

Allo stesso modo, la maggior parte degli americani non si è preoccupata eccessivamente quando la Corte Suprema degli Stati Uniti ha dato agli agenti di polizia dell'Arizona il via libera per fermare, perquisire e interrogare chiunque - apparentemente quelli che corrispondessero a un particolare profilo razziale - sospettassero potesse essere un immigrato illegale. Un decennio dopo, i poliziotti hanno in gran parte carta bianca per fermare qualsiasi individuo, cittadino e non cittadino allo stesso modo, sospettano che possa fare qualcosa di illegale (attenzione, in quest'epoca di eccessiva criminalizzazione, potrebbe essere qualsiasi cosa, dal nutrire gli uccelli alla crescita orchidee esotiche).

Allo stesso modo, hai ancora una parte considerevole della popolazione oggi indifferente alla pratica del governo di spiare gli americani, essendo stata sottoposta al lavaggio del cervello per credere che se non stai facendo nulla di sbagliato, non hai nulla di cui preoccuparti.

Sarà solo questione di tempo prima che imparino nel modo più duro che in uno stato di polizia, non importa chi sei o quanto retto dichiari di essere, perché alla fine verrai aggregato a tutti gli altri e a tutto ciò che sarà "sbagliato" e sospetto.

In effetti, sta già accadendo, con la polizia si affida a software di sorveglianza come ShadowDragon per guardare i social media e altre attività del sito Web delle persone, indipendentemente dal fatto che siano sospettate o meno di un crimine, e potenzialmente utilizzarle contro di loro in caso di necessità.

Si scopre che we sono Soylent Green, cannibalizzati da un governo che cerca avidamente di spremerci fino all'ultima goccia.

La pellicola 1973 Soylent Green, con Charlton Heston e Edward G. Robinson, è ambientato nel 2022 in una New York sovrappopolata, inquinata e affamata, i cui abitanti dipendono per la sopravvivenza da alimenti sintetici prodotti dalla Soylent Corporation.

Heston interpreta un poliziotto che indaga su un omicidio che scopre la macabra verità sull'ingrediente principale del wafer, Soylent Green, che è la principale fonte di nutrimento per una popolazione affamata. “Sono le persone. Soylent Green è fatta di persone”, dichiara il personaggio di Heston. “Stanno preparando il nostro cibo con le persone. La prossima cosa che ci alleveranno come bestiame per il cibo.”

Oh, aveva ragione.

Soylent Green è davvero persone o, nel nostro caso, Soylent Green sono i nostri dati personali, sequestrati, riconfezionati e utilizzati dalle aziende e dal governo per intrappolarci in prigioni create da noi.

Senza protezioni costituzionali in atto per proteggerci dalle violazioni dei nostri diritti quando il potere, la tecnologia e il governo militaristico convergono, non passerà molto tempo prima che ci ritroveremo, proprio come il personaggio di Edward G. Robinson in Soylent Green, guardando al passato con desiderio, a un'epoca in cui potevamo parlare con chi volevamo, comprare ciò che volevamo, pensare ciò che volevamo e andare dove volevamo senza che quei pensieri, parole e movimenti venissero tracciati, elaborati e archiviati da colossi corporativi come Google, venduti ad agenzie governative come NSA e CIA, e usati contro di noi dalla polizia militarizzata con il loro esercito di tecnologie futuristiche.

Non siamo ancora arrivati, ma come ho chiarito nel mio libro Battlefield America: The War on the American People e nella sua controparte immaginaria I diari di Erik Blair, quel momento della resa dei conti si avvicina di minuto in minuto.

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Pubblicato su: https://it.technocracy.news/whitehead-sono-rastrellamenti-governativi-di-resistori-nel-nostro-futuro/

L'Astra Brahmashirsha il gigantesco messaggero di morte

Se vuoi la vera libertà, vivi come un leone, lotta per la verità e crea la tua realtà.