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venerdì 24 febbraio 2023

TPM – ThisPivotalMoment - In Questo Momento Cruciale

 

Premessa: Ho trascritto il video qui sotto per una migliore fruizione; il video comunque è sottotitolato in lingua italiana. Buona lettura e visione.

"Siamo in un momento critico della storia, come per gli spartani alla battaglia delle Termopili, e per quei giovani sulle spiagge della Normandia."

Sappiamo tutti che questi momenti sono momenti difficili e preoccupanti. Siamo nel mezzo di una pandemia, e ci sono città e interi paesi in lockdown per mesi per mesi e mesi di fila.

Le persone stanno perdendo le loro vite, i loro lavori e le loro aziende. Le malattie mentali ed i suicidi sono in forte crescita e il debito si sta accumulando richiederà generazioni per essere estinto,

Censura e polarizzazione dei discorsi sembrano essere diventati normali, con il rispetto reciproco nei dibattiti che ha dato spazio a modi di pensare contrapposti e modi di fare intolleranti che hanno avuto effetto profondamente divisivo sulle nostre società aperte al dialogo.

Ma la cosa di gran lungo preoccupante di tutte queste cose, è che siamo sull’orlo di un cambio di civiltà che è così profondo e le cui conseguenze ed implicazioni sono così grandi che pochi sono in grado di capire l’imminenza del pericolo o di vedere il Rubicone che stiamo attraversando, e il mondo distopico che ci aspetta dall’altra parte.

Vi state chiedendo come sta venendo portato avanti questo cambiamento epocale? Con trucchi di mano, inganni e con l’introduzione di un passaporto vaccinale apparentemente benigno.

Una simile affermazione può sembrare straordinaria, e avreste buoni motivi per essere scettici, ma permettetemi di spiegarmi meglio. La maggior parte di noi, che vive nelle società democratiche di oggi, è nata libera.

Non abbiamo mai conosciuto null’altro. Le società democratici liberali certamente non sono perfette, ma siamo essenzialmente liberi di vivere le vite che scegliamo, andare dove vogliamo e comportarci come vogliamo, ad eccezione di quando è espressamente proibito alla legge, come ad esempio rubare, commettere atti di violenza o uccidere qualcuno.

Le libertà di cui godiamo non ce le siamo guadagnate. Ci sono state passate lungo la storia dalle generazioni precedenti che le hanno strappate dalle mani di monarchi e tiranni, da persone che hanno combattuto e sono morte, in modo che potessimo godere delle libertà che abbiamo oggi e vivere le vite che scegliamo.

Oggi siamo in procinto di perdere queste libertà senza prezzo, per le quali si è così duramente combattuto, mentre guardiamo altrove, oppure le cediamo senza resistere, senza nemmeno discutere, perché ci viene detto che non abbiamo scelta e dobbiamo accettare i passaporti vaccinali se vogliamo riavere un po’ delle nostre vite.

A prima vista, accettare i passaporti vaccinali nelle nostre vite quotidiane sembra un cambiamento da poco. Dopotutto, molti di noi si sono già abituati a scansionare il QR, come condizione necessaria per entrare in negozi o ristoranti.

Non fatevi ingannare: l’adozione globale del passaporto vaccinale non è un cambiamento da poco. Invece è praticamente un’inversione fondamentale di ciò che si intende per libertà nelle società democratiche, e faciliterà una ristrutturazione radicale della nostra civiltà.

Le nostre libertà personali non saranno più estese, e ristrette solo in lontananza, da leggi stabilite da molto tempo e di comune accordo. Invece, quello che rimarrà delle nostre libertà, sarà limitata a quelle cose per cui abbiamo ricevuto il permesso esplicito di fare, da qualche potere algoritmico mediato dallo schermo del nostro smartphone e da una sputa verde ogni volta.

Lasciate che ve lo ripeta, giacché e di importanza critica capirlo: Oggi siamo essenzialmente liberi di fare qualunque cosa vogliamo, ad eccezione di quelle azioni proibite dalla legge. Dopo l’introduzione dei passaporti vaccinali, questo concetto di libertà sarà consegnato ai libri di storia e rimpiazzato da un sistema completamente diverso in cui ci sarà solo permesso fare le cose per cui abbiamo ricevuto un permesso esplicito di fare.

E’ questo ciò che intendo dire, quando parlo di inversione fondamentale del concetto di libertà. Quasi dal giorno alla sera, le nostre libertà granitiche sono diventate dei semplici privilegi, temporaneamente concessi se ci comportiamo bene.

Posso andare in questo ristorante, a questo concerto o a questo evento sportivo? Posso salire su questo autobus, aereo o taxi? Posso entrare in questo negozio, fare un intervento operatorio o persino andare a lavorare?

La nostra partecipazione a queste attività quotidiane dipenderà da un permesso che ci viene rilasciato attraverso gli smartphone, e che potrà essere revocato da un giorno all’altro. Non pensate neanche per un attimo che siccome adesso avete fatto i due vaccini, questa cosa non si applicherà anche a voi.

L’Australia, un paese con poco meno di 26 milioni di abitanti, ha appena firmato un contratto per assicurarsi altri 195 milioni di dosi di vaccino, oltre ai milioni di dosi che ha già acquistato.

Stiamo parlando di un booster ogni 6 mesi per i prossimi 4 anni. Dunque, fra un paio d’anni, se siete in ritardo di 2 giorni con il vostro booster per l’ultima variante del Covid, potrete dimenticarvi di andare a quella cena con gli amici nel vostro ristorante preferito.

 
Quei privilegi vi verranno automaticamente revocati…E la cosa non finisce qui. I Passaporti vaccinali sono un cavallo di Troia. Dietro questa facciata apparentemente benigna e utile, è in programma il piano di identità digitale, costruita su una piattaforma social, che si estenderà con il tempo.

Oggi ci sarà solo una spunta verde o una croce rossa, che indicano l’autorizzazione o l’esclusione nella società, ma un domani vi saranno punteggi per ogni aspetto delle nostre vite. Verranno aggiunti dei punti per comportamenti che supportano il governo e le grandi aziende, mentre i punti verranno sottratti in caso di divergenza con le norme.

Quante volte hai inavvertitamente infranto l’obbligo di stare a 1,5 metri di distanza dagli altri oggi? Vogliamo parlare di quel post vagamente critico che hai fatto su questa politica governativa? Che mi dici di quel video che hai condiviso con un amico, che solleva delle domande legittime sulla narrativa ufficiale?

Guarda come il tuo punteggio sociale crolla e, con esso, vengono revocati tutti i servizi essenziali per la tua vita. Un privilegio alla volta.

Per quanto questa idea sembri estrema, il sistema del credito sociale è già una realtà in Cina, dove le persone non possono entrare in treno se il loro punteggio scende sotto un certo livello.

Non fatevi illusioni, tutto questo sta per arrivare nel mondo intero e arriverà di nascosto all’interno del cavallo di troia del passaporto vaccinale.

Anche se un mondo simile non ci sembra plausibile, se ci fermiamo a riflettere solo per un istante, diventa chiaro che il Covid-19 ci ha già dato un messaggio del mondo dove ciò che è permesso fare in termini di libertà, cambia di giorno in giorno.

La rimozione del dissenso è già iniziata. Sebbene questa visione del nostro futuro prossimo è già abbastanza scioccante, il vero potere distopico di questo piano, diventa apparente solo nel momento in cui inseriamo l’ID digitale e il passaporto vaccinale all’interno di un contesto ad alte tecnologie e nel mondo ultra sorvegliato in cui viviamo.

Non è un segreto per nessuno che i giganti tecnologici monitorano e registrano ogni nostra attività online. Ad ogni post cui mettiamo un like, ogni articolo che condividiamo, ogni pubblicità su cui clicchiamo o video che guardiamo, costruisce il nostro profilo dettagliato. L’enorme ammontare dei dati generati in questi profili psicografici non sono usati solo per determinare che prodotti vogliamo comprare ma anche, ed è agghiacciante, per alterare le nostre idee politiche, le nostre opinioni e credenze, e perfino le nostre motivazioni e paure più profonde.

Si può discutere sul fatto che, insieme a così tanti dati, gli algoritmi dell’AI unita una potenza di calcolo infinita, rivelano a Google, Facebook e Amazon, più di quanto noi sappiamo di noi stessi.

Per di più, dopo le rivelazioni di Edward Snowden sulla onnipresente e illegale sorveglianza dell’SNA negli Stati Uniti, che lavora a stretto contatto con i ‘5 occhi’, cioè i suoi partner nel Regno Uniti, Canada, e Nuova Zelanda, la maggior parte delle persone sa che i governi raccolgono e immagazzinano molti dati sui propri cittadini, incluso quasi tutte le telefonate, i messaggi di testo e le E-Mail, ogni aspetto delle nostre vite oggi è monitorato, scrutinato e assemblato in un profilo, come parte dell’apparato di sicurezza nazionale e per quello che serve a governare profitti per le grosse aziende.

Fino a questo momento, il brutto affare che abbiamo con Big Tech, sembra aver portato a poco più di una bottarella qui e là, che consiste in qualche suggerimento su merci da acquistare su Amazon. In genere cose che nemmeno sapevamo di volere.

Ad ogni modo, tutto questo cambierà per sempre, se permettiamo il passaporto vaccinale. Perché? Perché il passaporto vaccinale e il sistema di credito sociale in cui si evolverà rapidamente, è quel pezzo finale che ancora manca all’architettura di sorveglianza totale e controllo sociale.

George Orwell ci ha reso familiari con gli aspetti del monitoraggio e della sorveglianza e sappiamo tutti intuitivamente che l’atto di essere osservati ci fa pressione per farci conformare a certe regole e norme. Pensate alle telecamere per i limiti di velocità in strada e quelle di sicurezza nei negozi e nei centri commerciali.

C’è però un altro aspetto della sorveglianza che, a parte quella multa occasionale per eccesso di velocità, pochi di noi conoscono: l’aspetto disciplinare della sorveglianza. La punizione per essersi conformati, si riceve attraverso l’aspetto appuntito dell’architettura di sorveglianza.

Fino a questo momento, quel pezzo di puzzle era mancante ma con l’avvento del passaporto vaccinale, il meccanismo per disciplinare automaticamente quelli che non si piegano alle norme prescritte e agli obblighi, sarà portato a termine nelle tasche di tutti noi in tutti i momenti della giornata.

C’è un termine che si usa nelle discussioni accademiche sulla sorveglianza, noto come totalitarismo chiavi in mano. È l’idea che l’infrastruttura di sorveglianza per un sistema totalitario è già stata costruita intorno a noi ma non è stata ancora attivata.

La macchina è pronta ma la chiave nel quadro non è stata ancora girata. Il passaporto vaccinale è l’ultima parte di questa infrastruttura, l’ultimo ingranaggio della macchina. Sono la punta appuntita della disciplina del sistema totalitario di sorveglianza e controllo.

Una vota che permettiamo a questa parte critica dell’infrastruttura di venire immesso nel sistema, una volta che la accettiamo come una cosa normale nelle nostre vite, questa chiave sarà girata, il Rubicone sarà attraversato e non si potrà più tornare indietro. Non vi sarà spazio per il dissenso o opportunità di dibattito, né margine di deviazione dalle norme prescritte e dai comportamenti obbligati.

Con la sparizione degli spazi per il dibattito, spariranno anche le differenze e la conformità e, allo stesso modo sparirà anche la possibilità degli esseri umani di sterzare in modo collettivo le nostre società nella direzione in cui vogliamo che vadano.

Questa macchina sarà accesa, in eterno e automaticamente osserverà, costruirà profili e punteggi, guiderà i nostri comportamenti e, quando necessario, ci punirà.

Saremo per sempre alla mercé dei nostri padroni, quelli che hanno la chiave della macchina, quelli che tengono i nostri punteggi e che fanno le regole, cioè quelli che decidono chi merita la spunta verde o la croce rossa, e che decidono se dobbiamo essere inclusi nella società o spinti verso i margini precari dell’esistenza.

Se permettiamo che tutto questo succeda come Aldus Huxley ha definito in terminologia, l’ultima rivoluzione. Non si potrà più tornare indietro.

La libertà che abbiamo conosciuto per tutte le nostre vite, e per tante generazioni prima della nostra, sarà spenta per sempre, ad eccezione di pochi privilegiati, nelle parti alte della piramide.

Vol tempo, forse entro un paio di generazioni, saremo totalmente condizionati dallo sguardo costante della sorveglianza e dalle ricompense e dalle punizioni, che il sistema ci darà in automatico, che ce lo faremo star bene.

Ci controlleremo da soli, ci censureremo da soli, e saremo sottomessi. La libertà di cui godiamo oggi, persino la stessa idea della libertà che concepiamo oggi, diventerà una cosa impensabile per i nostri figli e per tutte le generazioni che seguiranno.

Si dice che il totalitarismo è innanzitutto la focalizzazione sull’estrema sorveglianza, al fine di assicurarsi degli obbiettivi politici.

Sotto copertura del Covid-19, senza dibattiti, discussioni o consenso informato, stiamo per lasciare che sia instaurato un nuovo mondo totalitario basato sulla sorveglianza, sull’obbedienza e sul controllo totale, accolto da molti, nel nome della battaglia contro il virus.

E’ inviante pensare che quelli di noi che vivono il mondo altamente tecnologico e mediatico di oggi, siano troppo informati e troppo intelligenti perché ci venga rifilato un simile trucco.

Sì, in passato i popoli sono caduti sotto l’incantesimo del fascismo e del totalitarismo in passato ma siamo semplicemente troppo sofisticati oggi per ricascare nella stessa trappola. Ma è davvero così? Siete sicuri? Guardatevi attorno…Guardate la censura. Guardate come è difficile deviare dalla narrativa approvata sul mainstream.

Guardate come viene usata la paura per recintarci e controllarci. Guardate come stiamo venendo divisi sulle idee delle maschere, dai vaccini e del lockdown. Guardate la mentalità del gruppo e di fuori dal gruppo che si sta iniziando a formare. Guardate dove siamo arrivati, in soli due anni.

Quando si tolgono le fette di prosciutto dagli occhi, la propaganda e il controllo diventano fin troppo chiari. E’ tutto ampiamente chiaro per quelli che vogliono vederlo.

Data la gravità delle cose che sto dicendo, vi chiedo di fare una piccola pausa per riflettere: Per secoli, forse millenni, la torcia della libertà  è stata passata da generazione in generazione, spesso pagandola con il sangue. La fiamma della torcia è stata tenuta in vita dalle mani per cui è passata.

Quelli di noi che vivono oggi, fortunati abbastanza da vivere in società democratiche, sono quelli che portano quella torcia oggi. Immaginate di guardare negli occhi i vostri genitori, i nonni e tutte le generazioni prima di loro, attraverso il tempo.

Guardate quelli che hanno donato le loro vite affinché potessimo essere liberi, che hanno combattuto, manifestato, agito, che hanno affrontato dei despoti, affinché vi fosse libertà per loro e i loro discendenti.

Volete davvero guardarli negli occhi e dirgli che avete lasciato che quella torcia si spegnesse per sempre a causa del virus? Che avete lasciato spegnere quella fiamma perché avevate troppa paura, eravate troppo pigri, troppo ingenui, e troppo facili da manipolare per resistere, per tenere la schiena dritta, e tenere in vita quella fiamma?

Adesso immaginate di guardare avanti nel tempo, ai vostri discendenti. Ai vostri figli e nipoti, che siano già fra noi o che ancora debbano nascere, e a tutte le generazioni che seguiranno la nostra. Guardateli negli occhi e ditegli che il dono della libertà ci era stato tramandato, ma abbiamo permesso che ci fosse tolto, quindi tolto anche a loro, perché non abbiamo visto il trucco che ci stavano giocando oppure, se lo abbiamo visto, non abbiamo mosso un dito per impedirlo.

Riuscite a percepire il peso della responsabilità che abbiamo sule nostre spalle? Potrete vivere nella vergogna, sapendo che eravate fra quelli che non fecero nulla, in lockdown, nascosti dentro casa, mentre il dono prezioso della libertà, attraverso dei trucchi, la manipolazione e l’inganno, veniva rubato a voi e a tutte le generazioni future?

Non dovrebbe importare da che parte del panorama politico proveniamo, cosa pensiamo delle maschere, dei vaccini e dei lockdown, e neppure se siamo ricchi, poveri o siamo membri dell’esercito o della polizia. Possiamo essere in disaccordo su tante cose ma sicuramente possiamo essere d’accordo sul fatto che la libertà che abbiamo oggi è il dono più prezioso che abbiamo ricevuto, e che deve essere protetto, nutrito e difeso ad ogni costo per le generazioni a venire.

 
Dovrebbe essere chiaro a tutti adesso che il passaporto vaccinale, il Covid Pass, Green Pass, o comunque abbiamo deciso di chiamarlo, non ha assolutamente nulla a che vedere con la nostra salute e, a prescindere da come ci venga presentato, la sua implementazione globale non è strumento con cui riavremo le nostre vite di prima.

Infatti è vero il contrario: il passaporto vaccinale è lo strumento perfetto per creare un nuovo tipo di società controllata e sorvegliata, di cui non vi sono precedenti nella storia. Quindi, in nessuna circostanza, non importa quali pressioni ci vengono fatte, non dobbiamo permettere che il passaporto vaccinale venga introdotto. Non fatevi illusioni. Siamo in un momento critico della storia, come per gli spartani alla battaglia delle Termopili, e per quei giovani sulle spiagge della Normandia.

L’importanza di quello che c’è in gioco non può essere sovrastimata. Ma questo non è un messaggio di paura e di divisione, bensì un messaggio di speranza e unità.

Ho fatto questo video per suonare l’allarme, per richiamare l’attenzione sul pericolo imminente in cu ci troviamo tutti insieme. Siamo nati liberi e sovrani su questo bel pianeta. Siamo tutti fratelli e sorelle. Siamo un’unica famiglia umana, a prescindere dal colore, credo o nazionalità. Non ci servono armi, assedi e distruzione di edifici. Dobbiamo semplicemente reagire, unirci e dire: adesso basta.

Abbiamo scoperto i trucchi, conosciamo il piano e non permetteremo che ci venga strappata la libertà. La torcia della libertà non sarà spenta. Né ora né mai e, sicuramente, non se ci siamo noi. È venuto il momento di difenderla per tutte le generazioni future, di ravvivare questa fiamma e passarla intatta e invigorita a tutte le generazioni che ci seguiranno.

Dobbiamo dire ai nostri discendenti all’unisono: non vi deluderemo.

Se questo mio messaggio fa breccia in voi, vi chiedo di condividerlo con i vostri parenti e amici, perché ora è il momento di agire.

TPM – ThisPivotalMoment (Questo Momento Cruciale)

https://t.me/ningishz/8416

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martedì 14 giugno 2022

Un rettile a Davos

giorgio soros al World Economic Forum  © AFP 2022 / Fabrice Coffrini
 
Soros - Un "rettile" davvero eccellente - L'ex parlamentare russo avverte di non sottovalutarlo
 
dal sito web di SputnikNews  
recuperato tramite il sito Web WayBackMachine
 
Il confronto ideologico tra Occidente e Oriente sta precipitando in una nuova spirale, afferma il capo di Rossotrúdnichestvo, l'agenzia federale che si occupa, tra l'altro, della cooperazione umanitaria internazionale, l'ex vice Yevgeny Primakov Jr.

L' Occidente sta conducendo una nuova guerra ideologica contro Russia e Cina, come dimostrano le recenti dichiarazioni del magnate americano di origine ungherese George Soros al World Economic Forum tenutosi a Davos, sottolinea Primakov.

Anche il filantropo ha dichiarato che il mondo,
"è sempre più coinvolto" nella lotta di due sistemi di governo,
  • la democracia

  • el autoritarismo,

... guidati da Cina e Russia, i paesi "che rappresentano la più grande minaccia per la società aperta".
Primakov dice,
"Non sottovaluterei questo personaggio.

È un vero ed eccellente rettile che ha enormi possibilità pubblicitarie e manipolative nelle organizzazioni non governative, principalmente europee.

Noi (la Russia) siamo riusciti a sbarazzarci di lui", dice il politico.
Secondo Primakov, Soros ha semplicemente ripetuto l'idea elaborata dalla Casa Bianca di una guerra ideologica contro Mosca e Pechino lanciata dall'Occidente.
"E' una nuova spirale di confronto ideologico. Ora siamo autoritari", continua.
Allo stesso tempo, sottolinea che la Russia è sempre stata impegnata in un mondo multipolare e non permetterà mai all'Occidente di indebolirlo...
 
Pubblicato sul sito web: https://www.bibliotecapleyades.net/
 

mercoledì 4 maggio 2022

Come i tecnocrati hanno trasformato la tua faccia in un'arma di guerra

Chi possiede la tua faccia? Potresti pensare di sì, ma considera che Clearview AI, una società americana che vende tecnologia di riconoscimento facciale, ha accumulato un database di dieci miliardi di immagini dal 2020. Entro la fine dell'anno, prevede di aver raschiato 100 miliardi di immagini del viso  da Internet. È difficile valutare le affermazioni dell'azienda, ma se prendiamo Clearview AI per valore nominale, ha dati sufficienti per identificare quasi tutti sulla terra e porre fine alla privacy e all'anonimato ovunque.

Mentre leggi queste parole, la tua faccia sta facendo soldi per persone che non hai mai incontrato e che non hanno mai chiesto il tuo consenso quando hanno preso la tua impronta dai tuoi profili sui social media e dagli album fotografici online.  

Oggi, la tecnologia di Clearview AI è  utilizzata  da oltre 3.100 forze dell'ordine statunitensi, nonché dal servizio postale degli Stati Uniti. In Ucraina viene utilizzato come arma di guerra. L'azienda ha offerto i suoi strumenti gratuitamente al governo ucraino, che sta  utilizzando i  loro di definire  soldati russi  morti e vivi e poi  contatta  le loro madri.

Sarebbe facile ignorarlo. Dopotutto, abbiamo volontariamente rinunciato alla nostra privacy nel momento in cui abbiamo iniziato a condividere foto online e milioni di noi continuano a utilizzare siti Web e app che non proteggono i nostri dati, nonostante gli avvertimenti degli attivisti per la privacy e dei servizi di sicurezza occidentali.

 Poiché molti di noi simpatizzano per l'Ucraina e sono sconvolti dalla  brutalità della Russia, si è tentati di trascurare il fatto che l'Ucraina non sta utilizzando Clearview AI per identificare gli ucraini morti, il che suggerisce che stiamo assistendo all'uso della tecnologia di riconoscimento facciale per la guerra psicologica, non identificazione. Ad alcune persone staranno bene le implicazioni di questo: se le madri russe devono ricevere foto inquietanti dei loro figli morti, così sia.

Per capire perché potremmo voler ripensare all'uso della tecnologia di riconoscimento facciale in conflitto, considera i seguenti esperimenti mentali. In primo luogo, immagina che sia stata la Russia a raccogliere dati biometrici ucraini da Internet per costruire uno strumento tecnologico di riconoscimento facciale che stava utilizzando per identificare gli ucraini morti e contattare le loro madri.

Le democrazie liberali probabilmente condannerebbero queste azioni e le aggiungerebbero al suo crescente elenco di azioni barbare della Russia. In secondo luogo, immagina un conflitto in cui gli Stati Uniti stavano combattendo contro un avversario che aveva preso le impronte americane per addestrare la sua tecnologia di riconoscimento facciale e la stava usando per identificare i soldati americani morti e contattare le loro madri. Questo quasi certamente provocherebbe urla di protesta negli Stati Uniti.

Non abbiamo bisogno di aspettare che si verifichino questi scenari; Il Congresso potrebbe agire ora per proteggere i dati biometrici degli americani. Se ispirarsi al Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell'Unione Europea (UE) sembra un passo troppo avanti, il Congresso deve solo guardare all'Illinois, la cui  Legge sulla privacy delle informazioni biometriche  (BIPA) richiede che le aziende ottengano il consenso delle persone a partecipare prima di acquisire immagini facciali e altri dati biometrici.

 Clearview AI sta  attualmente combattendo molteplici cause legali nei tribunali federali e statali dell'Illinois per non aver ottenuto il consenso degli utenti. Queste cause mettono in evidenza un aspetto preoccupante della tecnologia di riconoscimento facciale negli Stati Uniti: la privacy, le libertà civili e i diritti degli americani sui loro dati biometrici variano da stato a stato e persino all'interno degli stati e non sono protetti dalla legge federale.

Per porre rimedio a questo problema, il Congresso potrebbe anche rivolgersi a diversi alleati degli Stati Uniti, inclusi tre dei suoi  partner Cinque Occhi  per la condivisione dell'intelligence.

 Nel 2021, il commissario canadese per la privacy ha identificato Clearview AI come uno strumento di sorveglianza di massa e  l'ha dichiarata  illegale, mentre  i britannici  e  l'Australiano  dati  regolatori hanno  multato Clearview AI e  ordinato  ad  eliminare  i dati dei loro cittadini. Nell'UE, l'Italia ha recentemente  mulato Clearview 20 milioni di euro, gli ha ordinato di cancellare tutti i dati che aveva raccolto dai cittadini italiani e ha proibito a Clearview AI di raccogliere più dati.

L'anno scorso, la Svezia ha multato le autorità di polizia per aver utilizzato la tecnologia di Clearview AI per identificare le persone e  numerosi gruppi  di privacy, libertà civili e diritti umani hanno presentato denunce contro la società alle autorità di regolamentazione dei dati in Francia, Austria e Grecia. Non sorprende che nel maggio 2021  Clearview AI abbia affermato  di non avere clienti con sede nell'UE.

Leggi la storia completa qui ...

Pubblicato su: https://it.technocracy.news/

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mercoledì 23 febbraio 2022

La tecnocrazia guadagna potere mentre la democrazia e la libertà economica declinano

 tecnocrazia diretta

L'ascesa della tecnocrazia è ampiamente nota ma ancora poco compresa. I tecnocrati originali degli anni '1930 si vantavano "Non ci sarà posto per la politica, i politici, la finanza o i finanzieri". In altre parole, forza le strutture politiche e crea una dittatura scientifica al loro posto. ⁃ Editore TN

Sono uscite le prime pagelle su democrazia e libertà economica per il 2021 e i risultati non sono buoni. Economic Intelligence Unit, la consociata di The Economist rivista, scoperto che l'anno scorso Indice di democrazia era sceso di quasi un decimo per cento. Questo è il calo più grande nei 15 anni di storia dell'indice.

The Heritage Foundation's Indice di libertà economica, nel frattempo, ha visto un declino simile, anche se più ampio, di 1.6 punti su 100. Il patrimonio ha esaminato le politiche e le condizioni economiche in 177 paesi mentre l'indice della democrazia ha esaminato 167 paesi.

Entrambi i rapporti incolpano le restrizioni C-O-V-I-D imposte dal governo per il declino. L'Indice di libertà economica ha osservato che l'aumento della spesa pubblica per compensare la perdita di reddito è fallito perché "aumenta l'inflazione e genera enormi debiti pubblici che le generazioni future dovranno pagare". Il Democracy Index ha rilevato che sia le democrazie sviluppate come gli Stati Uniti che i regimi autoritari come la Corea del Nord sono scivolati verso una maggiore tecnocrazia. Temeva che i poteri di emergenza emanati dai governi non andassero via anche quando la pandemia si sarebbe attenuata.

"[La] storia ci insegna che una volta che acquisiscono questo tipo di poteri di emergenza, i governi sono generalmente riluttanti a rimuoverli dai libri di statuto", mi ha detto in una e-mail Joan Hoey, editore del Democracy Index. Ha detto che gli avvertimenti nel 2020 non sono stati ascoltati: “Questo stato di cose si sta normalizzando e il pubblico si sta abituando a questa estensione del potere statale su molti settori della vita.

Ciò solleva alcune domande preoccupanti sul futuro della democrazia: in quali circostanze e per quanto tempo governi e cittadini sono disposti ad accettare questa straordinaria estensione del potere statale e la revoca delle libertà civili a causa della salute pubblica - o addirittura qualsiasi altra minaccia in futuro ?"

Hoey ha anche espresso allarme per l'attuale situazione in Canada, dove il primo ministro Justin Trudeau ha invocato poteri di emergenza nella speranza di fermare le proteste guidate dai camionisti contro le restrizioni Covid. Il punteggio del Canada's Democracy Index è sceso al di sotto di nove, con i ricercatori preoccupati che stesse diventando più simile agli Stati Uniti, con "livelli estremamente bassi di fiducia del pubblico nei partiti politici e nelle istituzioni governative".

I risultati dell'Indice della libertà economica spiegano perché la fiducia del pubblico è bassa. Esso sottolinea che i politici hanno distribuito favori a "élite della società o interessi speciali" che "esercitano la massima influenza e controllo sul governo e sulle sue istituzioni". È un messaggio populista, espresso in tutto il mondo nell'ultimo decennio.

L'Indice della democrazia non vede necessariamente il populismo come una cosa negativa, anche se pensa che tenda a far ritirare i governi piuttosto che a riformarsi. "C'è qualche indicazione che i populisti abbiano avuto un impatto in termini di iniettare più concorrenza politica e contestazione nel corpo politico, qualcosa che è stato gravemente carente", dice Hoey. "Ma le cose devono andare molto oltre se vogliamo vedere un risveglio più sostanziale della democrazia rappresentativa e una vera contestazione politica".

Ma come? Cosa succede quando il corpo politico si isola in segmenti invece di ascoltare gli altri? L'indice della democrazia suggerisce "medico, salute te stesso", che le nazioni occidentali dovrebbero enfatizzare e, cosa più importante, seguire i propri ideali democratici. Gli autori suggeriscono che ciò incoraggerà le persone a essere più tolleranti e rispettose di altri punti di vista ed eviterà di diventare uno stato tecnocratico governato da fiat come ha la China.

Leggi la storia completa qui ...

Pubblicato su: https://it.technocracy.news/la-tecnocrazia-guadagna-potere-mentre-la-democrazia-e-la-libert%C3%A0-economica-declinano/

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mercoledì 15 dicembre 2021

Passaporto per l'inferno


 
Il Green Pass per l’Inferno, nell’impero della menzogna
 
E così avrebbero deciso di protrarre ancora le misure restrittive imposte per fronteggiare un’emergenza creata dagli stessi gestori, quelli che – da oltre un anno – rifiutano di risolvere il problema nell’unico modo ragionevole: ufficializzare un protocollo per le cure domiciliari (che esistono e funzionano, ma si continua a fingere che non esistano, per non inficiare il delirio universale introdotto con la profilassi genetica sperimentale, ora forsennatamente estesa anche ai bambini).
 
Il delirio è vastissimo, e stravince la guerra dei numeri: piega la ragione, obnubila le menti. Sono almeno 60, le malattie infettive censite: perché affrontare la profilassi solo per il mitologico S-a-r-s-C-o-v-2, tuttora soltanto “sequenziato” e mai davvero “isolato”, evitando di farsi almeno altre 60 iniezioni ogni anno? Ma il tempo stringe: prima che si potesse spiegare la differenza tra un NoV@x e un italiano mediamente intelligente, che non ha “paura del v@xxino” ma diffida della menzogna elevata a sistema, ecco irrompere il Super Green Pass a spazzare via gli ultimi germi di democrazia, da buttare a mare con gli idranti insieme ai portuali di Trieste.

DraghiL’altro aspetto psico-pandemico della faccenda è la curiosa attitudine (patologica?) di chi ancora si attarda a ragionare di politica come se fossimo in tempo di pace: come se la gigantografia del Sole Ingannatore non oscurasse l’orizzonte quotidiano, nel gelo siderale dell’ex Parlamento, impegnato a brigare sulla via del Quirinale.

E perché mai, un giorno, a restituire il maltolto dovrebbero essere i medesimi, spietati esecutori che finora hanno sottratto ogni libertà, rendendo un privilegio l’accesso a tutto ciò che, prima, si pensava fosse alla portata di tutti per legge naturale, per acquisizione secolare consolidata?

Discorsi ormai stucchevoli: c’è un limite estetico, oltre il quale non si può spingere chi ancora ha il senso delle cose, chi ancora non si è completamente smarrito dentro la neolingua orwelliana che ribalta allegramente la verità col sinistro cinismo del joker in giacca e cravatta, in mezzo a torme prezzolate di valletti travestiti da giornalisti. C’è anche chi – dopo due anni – perde ancora tempo a parlare di errori: ma un gangster rapina una banca intenzionalmente, non per sbaglio.

Ognuno ci mette del suo, in questo gioco al massacro: per quelli che s’erano illusi che la silente Unione Europea avesse quasi smesso di esistere, ecco la doccia gelata dell’ultima alzata d’ingegno, l’ideona di bloccare affitti e compravendite di case non idonee ai parametri del gretismo imperante, al quale si genuflettono i ministri che oggi riesumano dai cimiteri anche il cadavere dell’energia nucleare, naturalmente “green”.

Sanno benissimo di poter imporre di tutto, ormai, a uno zoo che ha accettato di farsi siringare il cervello e ha imparato a rigare dritto, come in Cina, per avere a pagamento quello che fino a ieri era gratis.

Il Green Pass per l’Inferno mette fine, simbolicamente, al poco che restava del paese risorto nel 1945. I gangster sono al lavoro, e infatti l’economia minuta continua a crollare: laddove non bastò il lockdown, ora provvede il ricatto. Solo un geniale surrealista, forse, riuscirebbe a immaginare che possa nascere qualcosa di non calamitoso, dalla ghenga servizievole che obbedisce a ordini superiori e tiene in ostaggio i popoli mentendo e seminando angoscia.

(Giorgio Cattaneo, 14 dicembre 2021)

Pubblicato su: https://www.libreidee.org/2021/12/il-green-pass-per-linferno-nellimpero-della-menzogna/

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sabato 23 maggio 2020

Come il piccolo corona, sia servito e serva a molti poteri

 

AHH…….FELLONI!

di: Dottor Roberto slaviero collaboratore
«Tutti i sovrani russi sono autocrati e nessuno ha il diritto di criticarli, il monarca può esercitare la sua volontà sugli schiavi che Dio gli ha dato. Se non obbedite al sovrano quando egli commette un'ingiustizia, non solo vi rendete colpevoli di fellonia, ma dannate la vostra anima, perché Dio stesso vi ordina di obbedire ciecamente al vostro principe.» Ivan il terribile o il tonante Primo Zar di Tutte le Russie Anno Domini 1561 
Pensavate miei cari di aver costruito e custodito la pace, la libertà e la democrazia? 

Avete abbassato la guardia, avete demandato molte delle vostre azioni e pensieri alle macchine e…tracc: ve l’hanno piazzato alla grande!

Girate con la museruola, respirando affannosamente e ammalandovi certamente di gravi forme respiratorie!

Ma il padrone lo ordina, il sovrano ve lo ordina.

Beh, oggi non c’è più Ivan o Napoleone; oggi ci sono i padroni della Silicon Valley ad esempio, che organizzano le vostre giornate e il vostro svago e i vostri pensieri!

A proposito di museruola; Articolo 85 del TULSP Testo unico leggi sicurezza pubblica, attualmente in vigore
“è vietato comparire mascherato in un luogo pubblico“
La Corte di Cassazione, nel 1976 (sentenza n. 11339 dell’8.6.1976) affermava che “il divieto di comparire mascherati in luogo pubblico ha carattere assoluto, essendo diretto ad impedire che mediante il mascheramento possano compiersi reati. https://www.asaps.it/12453-Maschere_sulla_strada.html#cookie_ok 

Come cambiano i tempi!

Beh...ma è emergenza sanitaria mondiale! L’uso della maschera ha senso in due soli casi:
  1. respirare in luoghi pieni di polveri sottili e smog
  2. e ammalati in fase acuta con febbre e tosse, per evitare che la vostra saliva, le vostre goccioline di Flugge, possano trasferire le vostre secrezioni ad altri.
Di solito però, quando si è ammalati con febbri alte e tosse, si rimane a letto…e quindi …

Hanno inventato il potenziale contagio dei non sintomatici...beh...dovreste slinguazzarvi tutti per molto tempo e forse qualche piccola secrezione infetta passa!
Aria che pullula di virus...attenti!
Torno al concetto di cui sopra: se vi hanno inchiappettati alla grande è, per più del 50%, colpa vostra. Avete smesso di usare il cervello e vi siete impigriti con le nuove tecnologie; volete sempre di più, forse volete il teletrasporto spaziale…

Comunque… 

Con il distanziamento sociale stanno preparando il chippaggio mondiale, attraverso virus artificiali in nanometri (10 alla -9), che vi faranno respirare, anzi probabilmente già molti li hanno respirati, o che verranno introdotti con scuse vaccinali di massa…e…qualcosa anche negli alimenti per non sbagliarsi!

Dopo per seguirvi e tracciarvi hanno bisogno che stiate almeno ad un metro di distanza, altrimenti le vostre amate Int. Artificiali che amate alla follia, potrebbero confondersi ... poverine!

Ma veniamo agli accadimenti europei, alle probabili rivendicazioni geopolitiche in corso d’opera, approfittando del coroncino.

I potentati del passato e le vecchie monarchie, anche dove non fanno mostra, tipo England e Spagna, esistono ancora.

Le massonerie collegate, esistono ancora, giusto? Le P2 o 3 e le Opere Vaticane esistono ancora, giusto?

Il Tirolo venne annesso alla  Baviera nel 1805, che nel 1806 divenne un Regno indipendente.

Nel 1871, a Versailles, venne proclamata la nascita dell’Impero Tedesco, con l’annessione della Prussia e Baviera, dopo guerre varie con Francia, Austria ...

Dopo la prima guerra mondiale, con la dissoluzione degli Imperi Austroungarico e Tedesco, il Sud Tirolo, ad esempio venne ceduto all’Italia.

La odierna Bielorussia, venne invasa dai tedeschi sia nella prima, che nella seconda guerra mondiale

Nell’ Impero Tedesco del 1871, vivevano contrapposte due anime religiose
  • la cattolica Baviera 
  • la protestante Prussia
  • Munchen und Berlin…
Chiedete in Germania chi se l’è passata meglio nella prigione corona? Chi ha messo le frontiere coi soldati?

L’Austria con Italia e Germania, e la Germania con Austria.

Ricordate l’annessione dell’Austria nel 1938, da parte del regime Hitleriano?

tutte cazzate direte voi…

Chiedete coma ha funzionato lo scalo internazionale di Monaco di Baviera in questi due mesi passati? Un disastro, un macello…5 voli al giorno...

Cosa interessante …verso Minsk, capitale della Bielorussia, volavano sia da Monaco che Frankfurt … vecchie e nuove alleanze politico-economiche in corso d’opera?

E il Tirolo del Sud, ovvero l’Alto Adige? 

L’Austria, per convenzione Onu del dopoguerra della seconda mondiale, ha diritto di veto o di intercessione sul governo italiano, se alcune clausole, non dovessero venire rispettate.

E’ per quello che sta facendo il muso duro con l’Italia?

O è solo per favorire i vacanzieri tedeschi verso Slovenia e Croazia?

Altro avvenimento importante avvenuto in Portogallo, il 13 maggio.

E’ il giorno dell’apparizione di Maria ai pastorelli di Fatima nel 1917, durante lo sterminio nella prima guerra mondiale.

Vi sembra normale che migliaia di poliziotti, nascosti anche nei boschi intorno a Fatima, abbiano bloccato e rimandato a casa tutti i pellegrini che giungevano li?

Paura di accalcamento di folla? Ragazzi hanno chiuso le Chiese fino al 18 maggio e adesso anche li, si entra con la museruola!

Non sentite puzza di zolfo? Io la sento e molta!

Vedete che, basta unire alcuni punti e si capisce come il piccolo corona, sia servito e serva a molti poteri, per rivendicare o bloccare o ricattare.

Pensate in altre parti del mondo cosa sia successo e stia succedendo, io vi ho fatto solo dei piccoli esempi!

Tornando al nostro Ivan, Nel 1550 Ivan creò un esercito permanente, formato dagli strelizi, [10] grazie al quale riuscì a ottenere il controllo su tutti gli esponenti dell'alta nobiltà: l'appellativo "il Terribile" fu coniato proprio in tale occasione dalla fascia più bassa della popolazione e, lungi da avere una connotazione negativa, manifestava invece il rispetto dei più poveri verso il loro sovrano, che non esitava a usare il pugno di ferro sia con la nobiltà che li opprimeva, sia con i Tartari, autori da secoli di continue e sanguinose razzie nelle campagne. [11] 

Avete visto...il popolo lo onorava perché aveva messo a posto le varie nobiltà boiarde, che sfruttavano i loro servi e si arricchivano sproporzionatamente…

Che ne dite di richiamarlo e mandarlo…vediamo un pò…nell’Urbe del grande Cesare Augusto … Non sarebbe male...

O magari a Madrid, dove quel governo psicopatico, ha obbligato tutti gli spagnoli ad uscire con la maschera dai 6 anni in su…

Beh anche in Italia non hanno scherzato e pare in molte regioni non scherzino ancora, con le museruole.

Pensate col caldo, quanta gente schiatterà … temo molte decine di migliaia...cosi troveranno un altro vironcello...vi ricordate come è facile trovarlo?

Vi sembrano normali sti politici?

Credo che la maggioranza sia drogata o chippata, ed esegua ordini, che neanche un idiota riterrebbe aventi un senso logico.

Non resta che sperare nei vulcani   e nelle forze naturali, che spazzino via questi umani tarati e psicopatici deviati!

Tic tac...tic tac…il tempo scorre e la Creazione sta aspettando un segnale.

Sapete come potreste fermare tutto già adesso?

Buttate nel cesso tutti gli Smart che avete ed uscite dai Social…all’inizio sareste un pò smarriti, ma magari poi rimettereste il telefono fisso in casa ed usereste solo tecnologia a filo, a cablaggio!

Non ci sarebbe neanche più bisogno di pensare a Soros, a Gates, alla Rockfeller Foudation e agli altri stronzoidi esistenti sul pianeta.

Avreste anche più tempo per andare in motorino o in bici o a funghi nei boschi

Molto spesso essere troppo connessi è un macello…è come tra le persone che convivono…spesso è meglio non capire esattamente quello che dicono … che barba, che noia! Geniale Vianello e Mondaini.

Quindi non lamentatevi troppo, questo mondo senza saperlo l’avete creato voi con la vostra pigrizia … basta solo una mossa…compratevi il vecchio Nokia o Motorola e usate Internet via cavo…

Cosi anche i 5gizzati si fottono.

Se vorranno iniettarvi merda virale, spaccategli la faccia… Ah ... a proposito…pochi giorni fa il Parlamento tedesco ha deciso che, se ci saranno vaccini, saranno facoltativi e non obbligatori!

Gelmini e teste ... similari...avete capito?! Virologi psicotici...avete capito?
 
Prima della ripresa economica, ci vorrà una ripresa … dei vostri diritti fondamentali di esseri liberi, viventi e pensanti sul pianeta.

Una ripresa, oserei dire giunonica … per dirla al femminile … non si offendano le anoressiche o le modelle con gambe senza muscoli e viso bianco di premorte!

Ultima cosa; lo sapete che il troppo igenismo porta al massimo indebolimento immunitario?

Lo sapete che le goccioline di Flugge, invece, aumentano la forza immunitaria?

Prendete e mangiatene tutti…avevano le maschere ed erano distanziati?

E il calice…era disinfettato?

Andate a cagare...padroni del mondo!

L'Astra Brahmashirsha il gigantesco messaggero di morte

Se vuoi la vera libertà, vivi come un leone, lotta per la verità e crea la tua realtà.